Chi siamo

Gabriella Albanese
Gabriella Albanese è Professore Ordinario di Filologia Medievale e Umanistica presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa.
Premio dell’Accademia dei Lincei 2006 per la Filologia, è presidente della “Edizione Nazionale dei Testi della Storiografia Umanistica” e membro dei Comitati scientifici delle Edizioni Nazionali di Biondo Flavio e di Angelo Poliziano. Dirige importanti collane e collabora con le riviste scientifiche e gli Istituti culturali più significativi. Ha curato edizioni inerenti la letteratura latina e volgare del Medioevo e del Rinascimento, con particolare riferimento a Dante, Petrarca, Boccaccio, Leonardo Bruni, Leon Battista Alberti, Giannozzo Manetti, Bartolomeo Facio, Enea Sivio Piccolomini, Francesco Filelfo, Galileo. Ha pubblicato studi filologici e storico-culturali innovativi sulle Egloge di Dante (Tradizione e ricezione del Dante bucolico nell’Umanesimo. Nuove acquisizioni sui manoscritti della corrispondenza poetica con Giovanni del Virgilio, in Nuova Rivista di Letteratura Italiana, XIII, 2010, 1-2, pp. 237-326; Un nuovo codice della Corrispondenza bucolica di Dante con Giovanni del Virgilio, in c.d.s.). Della corrispondenza bucolica Dante-Giovanni del Virgilio ha curato l’edizione con commento e traduzione per i Meridiani Mondadori (vol. II in c.d.s) ed è affidataria dell’edizione critica delle stesse Egloge per l’Edizione Nazionale delle opere di Dante. Ha diretto l’allestimento del database delle opere di Dante e delle fonti classiche e medievali (dantemedievalarchive) e fa parte del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) Per una enciclopedia dantesca digitale coordinato da Marco Santagata.

Lucia Battaglia
A partire da studi sull’Antico Testamento come fonte della Commedia e sulla dimensione simbolica e allegorica del poema di Dante, da anni si interessa alla sua tradizione illustrata, cui ha dedicato numerosi saggi e interventi in riviste scientifiche, in miscellanee e nel sito on line della Treccani Scuola. Ha anche collaborato a varie riviste e miscellanee con lecturae Dantis e saggi dedicati a temi e problemi della letteratura due-trecentesca. Ha pubblicato i volumi Dante e la tradizione letteraria medievale. Una proposta per la Commedia (Pisa, Giardini, 1983), Ragionare nel giardino. Boccaccio e i cicli pittorici del Trionfo della Morte (Roma, Salerno Ed., 1987, 2000²), Palazzo Vecchio e dintorni. Studio su Franco Sacchetti e le ‘fabbriche’ di Firenze (Roma, Salerno Ed., 1991, Menzione speciale al premio Salimbeni per la storia e la critica d’arte del 1992), Parole e immagini nella letteratura italiana medievale. Materiali e problemi (Pisa, GEI, 1994), Boccaccio (Roma, Salerno Ed., 2000). Ha curato l’antologia Novelle italiane. Il Duecento. Il Trecento (Milano, Garzanti, 1982, 1989, 1995), un’edizione annotata del Milione (RCS, Sansoni, 2001). un’edizione annotata dell’Inferno per FrancoMariaRicci-Art’è (2004) e i volumi Leggere Dante (Ravenna, Longo, 2003), Pisa crocevia di lingue, uomini e culture, L’età medievale (Roma, Aracne, 2009).

Alberto Casadei
Alberto Casadei è professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Pisa. Ha al suo attivo numerosi volumi su Ariosto, Montale, Fenoglio e il romanzo contemporaneo, nonché su questioni relative ai rapporti fra letteratura e scienze cognitive. Da vari anni ha cominciato a pubblicare contributi danteschi, fra i quali Il titolo della Commedia e l’Epistola a Cangrande (Allegoria, 60, 2009, pp. 161-187), segnalato sul Corriere della Sera dell’1 luglio 2009. Altri suoi studi sono usciti su riviste quali L’Alighieri, Dante, Italianistica, Studi danteschi ecc. Da ultimo ha pubblicato il volume Dante oltre la Commedia (il Mulino, Bologna 2013), dal quale ha ricavato schede e contributi pubblicati sulla pagina Facebook La vita di Dante e nel sito Laboratorio di letteratura (laboratoriodiletteratura.it). Fa parte del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) Per una enciclopedia dantesca digitale coordinato da Marco Santagata.

Fabrizio Franceschini
Fabrizio Franceschini è professore ordinario di Linguistica e Storia della lingua italiana presso l’Università di Pisa. Ha pubblicato nel 2008, presso Cesati di Firenze, il volume Tra secolare commento e storia della lingua. Studi sulla Commedia e le antiche glosse, contenente saggi sui canti di Cacciaguida, Ugolino, Pier delle Vigne e accertamenti linguistici sul poema, i suoi copisti e i suoi commentatori. Ha steso i profili degli antichi commentatori Guido da Pisa, anonimo delle Chiose del ms. Hamilton 203, Francesco da Buti e Bartolomeo Nerucci per il Censimento dei commenti danteschi, I. I commenti di tradizione manoscritta fino al 1480, Roma, Salerno, 2011. Fa parte del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) Per una enciclopedia dantesca digitale coordinato da Marco Santagata. I suoi interessi si estendono alla letteratura contemporanea (Andrea Camilleri), ai linguaggi dei mestieri e delle professioni, alla letteratura popolare e dialettale. Nel quadro di un’ampia ricerca sui contatti linguistici e culturali in area mediterranea, ha pubblicato i volumi Livorno, la Venezia e la letteratura dialettale. Incontri e scontri di lingue e culture (Pisa, Felici, 2008), e Giovanni Guarducci, il bagitto e il Risorgimento. Testi giudeo-livornesi 1842-1863 e Glossario (Livorno, Belforte, 2013).

Gianfranco Fioravanti
Gianfranco Fioravanti è nato nel 1941 a Colle di Val d’Elsa, vicino a Siena. E’ stato allievo e perfezionando della Università di Pisa e della Scuola Normale Superiore, laureandosi con Vittorio Sainati e ottenendo il perfezionamento con Eugenio Garin. Dopo un periodo di insegnamento nei Licei, è diventato professore associato e poi professore ordinario di di Storia della Filosofia Medievale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa, città in cui vive. Accanto ad altri campi di indagine, il nucleo centrale delle sue ricerche è costituito dall’aristotelismo latino del XIII secolo in tutte le sue forme, sia istituzionali che dottrinali. Nel campo specifico degli studi danteschi ha pubblicato una serie di saggi sul rapporto tra l’Alighieri e la cultura filosofica a lui contemporanea e, in particolare, è autore del commento al Convivio nelle Opere di Dante nei Meridiani Mondadori (vol. II in corso di stampa).

Paolo Pontari
Paolo Pontari (Reggio Calabria, 1 novembre 1978) è Ricercatore di Letteratura latina medievale e umanistica (S.S.D. L-FIL-LET/08) presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. Dottore di ricerca in Studi italianistici presso l’Università di Pisa nel 2005 e Post-Doc Fellow in “Letteratura, filologia e storia dei testi” presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze (SUM), è stato Professore a contratto di “Letteratura latina medievale” e di “Filologia italiana” a Pisa dal 2006 al 2012 e ha collaborato ai Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) DaMA. Dante Medieval Archive (2006) e La biblioteca medievale di Dante (2008) diretti da Marco Santagata, allestendo un archivio della tradizione manoscritta delle opere di Dante, con nuove e accurate descrizioni codicologiche dei testimoni. Ha pubblicato saggi su riviste specialistiche e negli atti di convegni internazionali, importanti voci del Dizionario Biografico degli Italiani e soprattutto edizioni critiche di opere rilevanti dell’Umanesimo italiano in sedi editoriali di prestigio come l’Edizione Nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Antonio Ivani da Sarzana, Opere storiche, Firenze 2006; Pietro Ranzano, Descriptio totius Italiae, Firenze 2007) e l’Edizione Nazionale delle Opere di Biondo Flavio (Blondus Flavius, Italia illustrata. Edizione critica, introduzione e commento, Roma 2011). Per il ciclo di incontri danteschi Il folle volo, organizzato a Pisa,  ha tenuto nel 2012 la lezione La vexata quaestio della dimora di Dante a Forlì: Pellegrino Calvi, Benvenuto da Imola e Biondo Flavio.

Marco Santagata
Marco Santagata insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa. La sua attività di studioso è rivolta soprattutto alla poesia dei primi secoli, con una particolare attenzione a Dante e a Petrarca. Dirige per i Meridiani Mondadori l’edizione commentata delle Opere di Dante (vol. I Milano 2011; volume II in corso di stampa) ed ha recentemente scritto il libro L’io e il mondo. Un’interpretazione di Dante (Bologna, il Mulino 2011) e la biografia Dante. Il romanzo della sua vita, Milano, Mondadori, 2012. Dirige il Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) Per una enciclopedia dantesca digitale. Tra i lavori petrarcheschi si segnalano il commento al Canzoniere (Mondadori, 2004) e il libro I frammenti dell’anima (Bologna, il Mulino 2011). Si è inoltre occupato di Leopardi (Quella celeste naturalezza. Le canzoni e gli idilli di Leopardi, Bologna, Il Mulino 1994) e della poesia fra Otto e Novecento (Per l’opposta balza. La cavalla storna e Il commiato dell’Alcyone, Milano, Garzanti 2002). Accanto a quella scientifica svolge anche una attività di narratore: con il romanzo Il Maestro dei santi pallidi (Guanda) ha vinto il premio Campiello 2003.

Mirko Tavoni
Mirko Tavoni ha studiato Dante da diversi punti di vista. L’interesse centrale è sul De vulgari eloquentia: risalgono alla metà degli anni Ottanta alcuni contributi che modificano l’interpretazione di punti salienti del I libro, ulteriormente sviluppati poi fino alla recente edizione tradotta e commentata (Meridiani Mondadori, vol. I, 2011) e a un libro attualmente in lavorazione sul pensiero linguistico di Dante. Un’altra linea di ricerca riguarda la lingua della Commedia, con contributi di taglio lessicale e un contributo di taglio sintattico (su If X 63) che illumina da questo punto di vista una vessata questione interpretativa. Ha diretto il gruppo di ricerca che ha prodotto DanteSearch, corpus delle opere volgari e latine di Dante con approfondita marcatura morfologica e sintattica (Dante Web). Altre linee di ricerca riguardano la dimensione profetica e visionaria della Commedia e le dinamiche culturali, politiche e biografiche sottostanti alla composizione del De vulgari eloquentia e del Convivio e al passaggio alla composizione del poema sacro negli anni 1303-1307. Ha inoltre prodotto antologie della Commedia e di altre opere dantesche incluse in manuali per il triennio di vari autori pubblicati da Laterza. Fa parte del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) Per una enciclopedia dantesca digitale coordinato da Marco Santagata.

Chiara Tognarelli
Chiara Tognarelli è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. I suoi studi sono incentrati sull’opera poetica di Carducci, sulla letteratura dell’Ottocento e sulla storia della critica letteraria italiana tra Otto e Novecento. Si occupa di divulgazione culturale tramite i social network. Nell’ambito delle celebrazioni nazionali per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia ha trattato della ricezione letteraria e iconografica di Dante nel Risorgimento e delle sue valenze politiche e ideologiche. Fa parte del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) Per una enciclopedia dantesca digitale coordinato da Marco Santagata.