Lingua e letteratura italiana


    Presidente del Consiglio Carla Benedetti (carla.benedetti@ital.unipi.it)

    Referente didattico Annalisa Simonetti  (annalisa.simonetti@unipi.it)

    Il Corso di Laurea Magistrale in Lingua e letteratura italiana (d’ora in poi, LILE) dell’Università di Pisa si propone di formare laureati che posseggano:

    • conoscenza approfondita, anche di tipo teorico,dei caratteri e della storia della lingua italiana e della sua letteratura, del contesto storico, culturale e antropologico nel quale la civiltà letteraria italiana si è sviluppata dalle origini ai giorni nostri, acquisendo una conoscenza fondata su un sistematico rapporto diretto coi testi, letti e analizzati anche alla luce della storia della tradizione e nel rapporto organico tra la lingua letteraria e i dialetti presenti nel dominio geografico e storico;
    • piena padronanza delle metodologie e degli strumenti della filologia medievale e umanistica, romanza e italiana generale, con maggiore accentuazione degli aspetti filologico-letterari per i laureati che scelgano, come è possibile attraverso le opzioni presenti nel curriculum, un percorso incentrato sulla letteratura, e degli aspetti linguistici per chi scelga un percorso a prevalenza linguistico, ma con una solida base comune di competenze;
    • capacità di analisi critica autonoma, nella prospettiva specifica del percorso prescelto, di testi di ambito italianistico di ogni epoca e tipologia;
    • capacità di utilizzare nel proprio ambito specifico di competenze i principali strumenti informatici e telematici;
    • buona conoscenza di almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con piena padronanza del lessico disciplinare specifico.

    Il corso si articola in un unico curriculum. Gran parte degli insegnamenti, per lo più da 6 crediti, ha struttura seminariale, che prevede la partecipazione attiva degli studenti. Lo studente ha inoltre a disposizione 12 crediti da utilizzare a sua libera scelta. Un peso notevole (24 crediti) è attribuito alla tesi.

    PIANO DI STUDI

    Primo anno

    Letteratura italiana A-B,  12 cfu

    Storia della lingua italiana C, 6 cfu

    Un esame a scelta tra Filologia medievale e umanistica A oppure Filologia romanza A, 6 cfu

    Un esame a scelta tra Didattica della letteratura italiana oppure Didattica della lingua italiana oppure Didattica della geografia oppure Didattica della lingua latina, 6 cfu

    Un esame a scelta tra Letteratura italiana contemporanea A oppure Linguistica italiana A, 6 cfu

    Un esame a scelta tra Storia romana oppure Storia medievale oppure Storia moderna oppure Storia contemporanea oppure Storia della filosofia (S) oppure Estetica (S) oppure Pedagogia generale (S), 6 cfu a scelta

    Attività a libera scelta dello studente, 12 cfu

    Laboratorio di lingua straniera di livello A, B o C con idoneità (a scelta fra Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco), 6 cfu

    Secondo anno

    Filologia italiana A, 6 cfu

    Un esame da 12 cfu o due da 6 cfu a scelta tra Filologia dantesca, 6 cfu oppure Filologia italiana B, 6 cfu oppure Filologia medievale e umanistica B, 6 cfu oppure Filologia romanza A+B, 6+6 cfu oppure Letteratura latina medievale, 6 cfu oppure Linguistica computazionale II, 6 cfu oppure Linguistica generale II, 6 cfu  oppure Letteratura latina – seminario, 6 cfu oppure Storia della critica e della storiografia letteraria, 12 cfu oppure Teoria della letteratura, 12 cfu

    Tre esami da 6 cfu a scelta tra Letteratura italiana C oppure Letteratura teatrale italiana oppure Tipologia del testo letterario italiano oppure Lessicografia italiana oppure Letteratura italiana contemporanea A oppure Letteratura italiana contemporanea B oppure Linguistica italiana A

    Prova finale, 24 cfu

    Per sapere quali insegnamenti vengono attivati anno per anno, chi sono i docenti di riferimento e quali sono i programmi d’esame, consultare il portale della didattica Omero.

    REGOLAMENTO PROVA FINALE

    Procedure:

    Per accedere alla discussione il candidato dovrà aver conseguito 96 crediti utili al conseguimento del titolo.

    La domanda di Laurea va presentata (tramite il portale Alice) almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’appello di Laurea. Lo studente è tenuto a presentare in Segreteria Studenti (L.go Bruno Pontecorvo) almeno 15 giorni prima dell’appello di Laurea, pena l’esclusione dall’appello, la seguente documentazione:

    • La fotocopia del libretto universitario (ad eccezione delle pagine vuote). Insieme alla fotocopia deve essere comunque presentato il libretto originale che verrà timbrato e restituito;
    • Il frontespizio della tesi, generato e stampato direttamente dal programma progetto ETD.
      Il frontespizio deve essere firmato in originale sia dallo studente che dal/dai relatore/i, il/i cui nome/i ivi compare/compaiono. Per ulteriori informazioni consultare la pagina:  http://etd.adm.unipi.it o inviare una mail a etd@adm.unipi.it;
    • La ricevuta di avvenuta compilazione del questionario di valutazione laureandi.

    Per informazioni dettagliate consultare il link:

    http://www.unipi.it/index.php/iscrizioni-e-segreterie/item/1616-informazioni-sulla-domanda-di-laurea

    Le date della discussione della Prova finale verrano stabilite dal Consiglio del Corso di laurea e pubblicate nella pagina “Appelli di laurea” del sito del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.

    Elaborato e discussione:

    La prova finale (24 cfu) consisterà nella discussione di una dissertazione scritta (tesi) elaborata sotto la guida di un relatore in modo originale nell’ambito di una qualsiasi disciplina inclusa in uno dei settori scientifico disciplinari, purché in quella specifica disciplina siano stati conseguiti dallo studente almeno 15 crediti.

    La dissertazione dovrà avere il respiro di una monografia scientifica e dimostrare un’informazione approfondita sull’argomento prescelto e sugli studi al riguardo e adeguate capacità di impostazione metodologica e di orientamento critico.

    Relatore della tesi può essere qualsiasi docente che, al momento dell’assegnazione della tesi stessa, impartisca ufficialmente, anche per mutuazione, uno degli insegnamenti presenti nella programmazione didattica del CdS.

    Al laureando è assegnato un secondo relatore (ossia correlatore), che esamina la tesi nella sua forma definitiva, e ne riferisce alla Commissione nella seduta di laurea.

    Il relatore della tesi può indicare un terzo relatore, che abbia collaborato a seguire il candidato. Il terzo relatore può essere un docente esterno alla Facoltà o un esperto del settore che abbia seguito il lavoro svolto dal candidato; in questi casi il terzo relatore integra la Commissione per il singolo candidato, come previsto dal Regolamento Didattico d’Ateneo.

    Conferimento del titolo di laurea e attribuzione del voto :

    Al termine della prova finale, la commissione definita dall’art. 2 comma b dovrà valutare la carriera dello studente, redigere il verbale, stabilire il voto di laurea secondo i criteri definiti all’art. 3, comma d – e, infine conferire il titolo di laurea.

    Il voto di laurea, espresso in centodecimi con eventuale lode, sarà attribuito dalla Commissione di laurea, sulla base del curriculum dello studente, della sua maturità scientifica e preparazione attestata attraverso la prova finale di laurea, con i seguenti criteri:

    • Per il calcolo della media del candidato, si tiene conto di tutte le attività utili ai fini del raggiungimento dei 90 cfu prescritti che comportino una valutazione in trentesimi.
    •  La media dei voti si ottiene calcolando la media ponderata dei voti riportati nell’arco del biennio. La media così ottenuta in trentesimi sarà convertita in centodecimi e successivamente all’intero più vicino (-,50 intero inferiore; -,51 all’intero superiore).
    • Al risultato in centodecimi della media ponderata dei voti sarà aggiunto 1 punto per ogni 30 CFU conseguiti con lode (frazioni inferiori a 30 CFU non sono considerate).
    • Alla votazione risultante la Commissione potrà aggiungere fino a un massimo di 8 punti, sulla base della qualità e dei risultati del lavoro svolto e documentato dalla tesi.

    Qualora il candidato raggiunga il punteggio di 110, la Commissione potrà aggiungere la lode, all’unanimità, nel caso in cui la tesi sia giudicata di notevole qualità scientifica.