Requisiti di accesso


    Per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità è necessario aver conseguito una laurea triennale acquisendo un numero adeguato di crediti negli ambiti caratterizzanti, come di seguito specificato. È inoltre presupposta una buona conoscenza di almeno una lingua dell’Unione Europea diversa dall’italiano, nel cui ambito il Corso di Laurea Magistrale contribuirà a perfezionare soprattutto la conoscenza del lessico disciplinare specifico. Sono ammessi coloro che abbiano conseguito presso l’Università di Pisa o altra università i seguenti crediti:
    almeno 60 cfu nel complesso dei settori degli ambiti n. 1 e n. 2: L-FIL-LET/02 (Lingua e letteratura greca), L-FIL-LET/04 (Lingua e letteratura latina), L-ANT/02 (Storia greca) e L-ANT/03 (Storia romana), a condizione che siano comunque presenti almeno 12 crediti sia nel settore L-FIL-LET/02 sia in quello L-FIL-LET/04;
    almeno 12 cfu in settori dell’Ambito n. 3: L-ANT/05 (Papirologia), L-ANT/07 (Archeologia classica), L-ANT/08 (Archeologia cristiana e medievale), L-ANT/09 (Topografia antica), L-FIL-LET/01 (Civiltà egee), L-FIL-LET/05 (Filologia classica), L-FIL-LET/06 (Letteratura cristiana antica), L-FIL-LET/07 (Civiltà bizantina), L-FIL-LET/08 (Letteratura latina medievale e umanistica), L-LIN/01 (Glottologia e linguistica), M-FIL/07 (Storia della filosofia antica), M-STO/06 (Storia delle religioni), M-STO/07 (Storia del cristianesimo e delle chiese), M-STO/09 (Paleografia).
    N.B. Per chi abbia conseguito una laurea triennale con ordinamento basato sul DM 509 si richiedono rispettivamente 5 e 10 cfu.

    Se il totale dei CFU relativi alle attività formative da acquisire è maggiore di 40, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è consentita. In mancanza dei requisiti curriculari, il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale provvede ad individuare le attività formative necessarie per l’acquisizione degli stessi e lo studente è iscritto ai Corsi Singoli di Transizione.

    La verifica dell’adeguatezza della preparazione personale, anche in presenza dei requisiti curriculari, è affidata alla valutazione della Commissione Didattica (in questo caso limitata alla componente docente). La verifica si baserà sull’esame del curriculum pregresso dello studente (integrato, ove sembri necessario, coi programmi dei corsi seguiti) ed eventualmente su un colloquio orale.

    L’esito della verifica potrà essere uno dei seguenti:

    ­– iscrizione incondizionata alla laurea magistrale;

    – iscrizione alla laurea magistrale condizionata all’accettazione di specifiche prescrizioni, consistenti in un elenco di attività formative che devono necessariamente essere presenti nel piano di studi dello studente;

    – non accettazione motivata della domanda di iscrizione, con indicazione delle modalità suggerite per l’acquisizione dei crediti mancanti.