Requisiti curriculari


    Per l’ammissione al Corso di laurea magistrale in Letterature e filologie europee sarà necessario aver conseguito una laurea quadriennale del vecchio ordinamento ovvero una laurea triennale di cui vengano riconosciuti come validi almeno 90 CFU all’interno dei seguenti settori scientifico-disciplinari :
    L-LIN/01: Glottologia e linguistica; L-LIN/02: Didattica delle lingue moderne; L-LIN/03: Letteratura francese; L-LIN/04: Lingua e traduzione – lingua francese; L-LIN/05: Letteratura spagnola; L-LIN/06: Lingua e letterature ispano-americane; L-LIN/07: Lingua e traduzione – lingua spagnola; L-LIN/08: Letterature portoghese e brasiliana; L-LIN/09: Lingua e traduzione – lingue portoghese e brasiliana; L-LIN/10: Letteratura inglese; L-LIN/11: Lingue e letterature anglo-americane; L-LIN/12: Lingua etraduzione – lingua inglese; L-LIN/13: letteratura tedesca; L-LIN-14: Lingua e traduzione – lingua tedesca; L-LIN/15: Lingue e letterature nordiche; L-LIN/17: Lingua e letteratura romena; L-LIN/21: Slavistica; L-FIL-LET/08: Letteratura latina medievale e umanistica; L-FIL-LET/09: Filologia e linguistica romanza; L-FIL-LET/10: Letteratura italiana; L-FIL-LET/11: Letteratura italiana contemporanea; L-FIL-LET/12: Linguistica italiana; L-FIL-LET/13: Filologia della letteratura italiana; L-FIL-LET/14: Critica letteraria e letterature comparate; L-FIL-LET/15: Filologia germanica.
    Inoltre, affinché il bagaglio dei crediti posseduti risponda a requisiti di congruità anche nella sua articolazione effettiva, l’ammissione prevede una verifica del percorso formativo compiuto dallo studente (corsi seguiti, esami sostenuti, votazioni ottenute) volta ad accertare un adeguato livello di conoscenza del i sistema linguistico e delle competenze strumentali per almeno una lingua europea (livello C1 del quadro di riferimento europeo), nonché nei campi della lingua e letteratura italiana e delle filologie europee.
    Per quanto riguarda il riconoscimento di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente ai sensi della normativa vigente in materia (DM 16/3/2007, art. 4), in conformità con le disposizioni approvate dal Senato dell’Ateneo di Pisa, non potranno essere riconosciuti più di 12 crediti.
    L’adeguatezza delle conoscenze e delle competenze dei candidati è verificata da una commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studi. La verifica si baserà sul curriculum pregresso dello studente (integrato se necessario con i programmi dei corsi seguiti) ed eventualmente su un colloquio orale. L’esito della verifica potrà essere uno dei seguenti:
    – iscrizione incondizionata alla laurea magistrale;
    – iscrizione alla laurea magistrale condizionata all’accettazione di specifiche prescrizioni, consistenti in un elenco di attività formative che devono necessariamente essere presenti nel piano di studi dello studente;
    – non accettazione motivata della domanda d’iscrizione, con indicazione delle modalità suggerite per l’acquisizione dei requisiti mancanti.

    In mancanza dei requisiti curriculari, il Consiglio di corso di studio provvede ad individuare le attività formative necessarie per l’acquisizione degli stessi e lo studente è iscritto ai Corsi Singoli di Transizione.
    Se il totale dei CFU relativi alle attività formative da acquisire è maggiore di 40, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è consentita.
    In mancanza della preparazione individuale, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è consentita. Il Consiglio di corso di studio può stabilire che tale preparazione possa essere acquisita attraverso il superamento di determinate attività formative, nel qual caso lo studente è iscritto ai Corsi Singoli di Transizione.
    Se il totale dei CFU relativi alle attività formative da acquisire sia maggiore di 40, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è comunque consentita.