Insegnamenti 2016/17


    Lingua e letteratura latina I A

    Settore: L-FIL-LET/04   Codice: 178LL   Crediti: 12   Semestre: 1-2
    Modulo unico: Lezioni, 72 ore, docente Rolando Ferri

    Prerequisiti

    Il corso presuppone da parte dei frequentanti la conoscenza degli elementi basilari della lingua latina. Per la preparazione linguistica dei testi si consiglia la consultazione costante di una buona grammatica in uso nei licei (ad es. G. B. Conte, R. Ferri, Corso di Latino. Lingua e civiltà, Grammatica, Firenze Le Monnier 2005 e successive ristampe o G.B. Conte, R. Ferri, L'ora di latino, Grammatica, Le Monnier). Per gli studenti che non hanno affrontato lo studio del latino nelle scuole di provenienza si consiglia M. Fucecchi, L. Graverini, La lingua latina, Fondamenti di morfologia e sintassi, Firenze, Le Monnier 2009.  

    Obiettivi

    Durante l'esame sarà accertata la capacità dello studente di: leggere e tradurre i testi latini in programma; rispondere a quesiti riguardanti la struttura grammaticale della lingua (morfologia e sintassi) a partire dai testi stessi; leggere metricamente i testi in poesia (esametro e metri catulliani); rispondere a domande riguardanti i principali autori e opere della letteratura latina; discutere le tematiche affrontate nel corso monografico.

    Verifica

    L'esame orale prevede la lettura (metrica per i testi in poesia), la traduzione e l'analisi morfosintattica dei testi in programma, nonchè alcune domande di storia della letteratura.

    Conoscenze

    Al termine del corso lo studente acquisisce approfondite conoscenze di morfologia e sintassi della lingua latina e di storia della letteratura latina, nonchè elementari nozioni di prosodia e metrica latina. Lo studente sarà in grado di tradurre e analizzare i testi proposti durante il corso e acquisirà strumenti volti all'esegesi dei testi letterari latini, con riferimenti anche alla loro ricezione e fortuna nelle letterature moderne.

    Verifica conoscenze

    L'esame si svolge in forma di colloquio orale. Viene inoltre richiesto il superamento di almeno due verifiche scritte in itinere, che consistono nella traduzione di brani dal latino all'italiano, sulla base di scelte coerenti con quelle del programma svolto nei due moduli. Durante il colloquio orale vengono verificate sia le competenze di base linguistiche sia la comprensione del testo nel suo insieme e la capacità di utilizzare le tematiche svolte a lezione come punto di partenza per interpretazioni o critiche personali dell'esaminando.

    Comportamenti

    Viene incoraggiata la partecipazione attiva all'interpretazione del testo, anche tramite l'osservazione personale e la critica all'interpretazione di volta in volta proposta dal docente.

    Verifica comportamenti

    Nella correzione delle prove scritte saranno valutati il grado di accuratezza e precisione delle soluzioni proposte e la competenza linguistica del latino e dell'italiano. Nelle prove orali sarà valutata la competenza linguistica e la capacità di rispondere appropriatamente ai quesiti di natura critica proposti all'esaminando.

    Programma

    il modulo A  introduce alla lettura di alcuni testi comici della tradizione romana nella prospettiva della messa in scena, cioè studiando in particolare il rapporto tra copioni scritti e interpretazione degli attori. A questo scopo si confronteranno con i testi alcune esecuzioni moderne con l'uso di strumenti audiovisivi, risalendo dalle interpretazioni teatrali ad alcuni punti di esegesi dei testi, anche attraverso, dove possibile, informazioni ricavate dalla critica antica ai testi drammatici, cioè Donato per Terenzio, ma anche gli scoli ad Aristofane e ai tragici e Polluce per le descrizioni delle maschere e dei personaggi, nonché Quintliano e altri autori della tradizione retorica per il confronto tra attori e avvocati e cosi via.

    La Seconda parte del corso sarà invece dedicata allo studio di alcune professioni intellettuali dela Roma antica (giuristi, scribi, stenografi, predicatori, traduttori) e il loro rapporto con la formazione scolastica antica, che era in parte finalizzata all'acquisizione della corretta competenza linguistica, in parte finalizzata all'acquisizione degli strumenti per la comprensione adeguata del testo letterario.

    Indicazioni metodologiche

    Il metodo didattico del corso è prevalentemente quello della lezione frontale. Sono presenti prove intermedie. Vengono utilizzati strumenti audiovisivi (soprattutto relativi, nella prima parte del corso, alla messa in scena della commedia, anche in lingue diverse dall'italiano), e i materiali di lavoro vengono forniti in powerpoint, con files che vengono resi disponibili a tutti i frequentanti tramite condivisione online.

    Modalità di esame

    L'esame si svolge in forma orale. Dal momento che il corso è annuale e si svolgerà sia nel primo sia nel secondo semestre, l'esame potrà essere concluso solo alla fine delle lezioni, cioè a partire dal primo appello estivo del 2017. Durante l'anno sarà comunque possibile sostenere colloqui parziali (massimo tre) che verteranno sui testi in programma ad esclusione del corso monografico, che costituisce l'ultima parte dell'esame. Nei colloqui parziali, da sostenere durante i normali appelli d'esame previsti dal calendario accademico, gli studenti dovranno sempre portare almeno un testo latino integrale. Per chi non intenda dividere l'esame, è ovviamente possibile anche sostenere l'esame in un'unica seduta.

    Non frequentanti

    Gli studenti non frequentanti aggiungono al resto del programma la lettura (per i testi in poesia è richiesta la lettura metrica), la traduzione e l'analisi morfo-sintattica e stilistica di uno dei seguenti testi latini:

    Sallustio, La congiura di Catilina, edizione a cura di A. Roncoroni, Signorelli, Milano 1996;

    Virgilio, Eneide, Libro IV, edizione a cura di M. Rossi, Signorelli, Milano 1998

     

    Bibliografia

    Lettura nell'originale di Terenzio, Hecyra (si consiglia il commento di Sander Goldberg, Cambridge: CUP 2014)

    Lettura nell'originale di TERENZIO Eunuchus (si consiglia il commento di J. Barsby, Cambridge: Cambridge University Press, 1999).

    Lettura nell'originale di TERENZIO Adelphoe (si consiglia il commento di R. Martin Cambridge: Cambridge University Press, 1976).

    Lettura nell'originale di OVIDIO Metamorphoses 10 (si consiglia il commento di Reed-Chiarini, Fondazione Valla, Mondadori, 2013).

    Lettura nell'originale di ORAZIO, Sermones I (si consiglia il commento di E. Gowers Cambridge: Cambridge University Press, 2012), opp. di L. De Vecchi, Carocci, 2014.


    Fonte: Portale esami