Insegnamenti 2016/17


    Lingua e letteratura greca I

    Settore: L-FIL-LET/02   Codice: 174LL   Crediti: 12   Semestre: 1-2
    Modulo unico: Lezioni, 72 ore, docente Riccardo Di Donato

    Prerequisiti

    sono richieste le conoscenze previste per il greco al termine del quinquennio del liceo acquisite con la maturità classica o attraverso forme individuali di studio condotte nel tempo

    Obiettivi

    al termine del corso è richiesta agli studenti una acquisita capacità di comprensione di testi nella prosa attica dal IV secolo, con i normali sussidi didattici.  sulla base della acquisita conoscenza dello svolgimento storico del fenomeno letterario è richiesta capacità di orientamento sui singoli  testi in poesia. è infine richiesta la lettura metrica di esametri, trimetri giambici e dei metri corali illustrati nel corso.

     

    Verifica

    in questo ambito verifica di conoscenze e di capacità si integrano nella pratica della lettura, comprensione, traduzione e interpretazione dei testi. la capacità consiste nel raggiungimento di una effettiva autonomia nel rapporto con le diverse manifestazioni letterarie, a partire dalla capacità di definirne forme e contenuti, stabilendo tutte le possibili connessioni con le forme note di altre epoche storiche.

    Conoscenze

    Il primo corso di lingua e letteratura greca ha -sulla base dell'attuale ordinamento degli studi e del regolamento che ne discende- il compito di definire e consolidare il quadro della conoscenza della materia che è affidato, nell'attuale situazione istituzionale, all'apprendimento quinquennale del greco nei licei classici. Il corso universitario perciò richiede la preliminare conoscenza della lingua greca nelle sue forme e nelle sue strutture e, analogamente, richiede la conoscenza storica del fenomeno letterario dei parlanti greco nelle sue espressioni in poesia e in prosa per le età che vanno dalle origini all'ellenismo. I due distinti livelli, linguistico e letterario, sono da intendersi integrati per quella parte della pratica esperienza del corso che consiste nella lettura critica che sarà concentrata, nel primo semestre, sull' epica arcaica e, nel secondo, sulla tragedia e il suo rapporto con la polis attica

    Verifica conoscenze

    Una prova d'ingresso relativa ai livelli elementari delle conoscenze linguistiche ed a quelli meramente nozionistici delle conoscenze storico letterarie, accompagnate da due brevissimi saggi di esposizione l'uno e di commento l'altro sarà realizzata nelle prime settimane. sono previste in entrambi i semestri prove di traduzione di brani in prosa (12-13 righe in 90 minuti) di testi in attico del IV secolo, relativi ad argomenti trattati nel corso di letteratura.

    Comportamenti

    frequenza al corso e partecipazione alle attività del laboratorio di greco sono particolarmente consigliate. analogamente è essenziale la partecipazione a tutte le prove in itinere i cui risultati permettono al docente di consigliare percorsi individuali.

    Verifica comportamenti

    presenza e partecipazione attiva saranno vivamente apprezzate.

    indispensabile all'esercizio della funzione di guida all'apprendimento è la partecipazione alle prove in itinere.

    Programma

    L'arte di finire (possibilmente, bene).  

    Il corso cercherà di collocare -per entro una esposizione continua dello svolgimento del fenomeno letterario dei parlanti greco- due distinte esperienze di lettura di testi poetici, che si definiscono come conclusivi dei fenomeni cui appartengono. Nel primo semestre sarà letto il XXIV e ultimo canto dell'Odissea, conclusivo della fase eroica della poesia narrativa. Nel secondo semestre sarà letto l'Edipo a Colono di Sofocle, che è dramma non soltanto conclusivo dell'opera del suo autore (e del personaggio, tanto importante che gli dà nome e sostanza) ma è tale da potersi intendere (in una con i due drammi macedoni di Euripide) come significativo della conclusione della forma tragica al momento della dissoluzione della polis attica. Tra le due esperienze di lettura poetica sarà inserito -come intermezzo- una riflessione sulla archaiologia tucididea, momento epocale di attenzione al senso della civiltà greca nel suo svolgimento. Oltre alla lettura dei due testi poetici è richiesta lettura e traduzione del Fedone di Platone e del I libro delle Storie di Tucidide.

    Per tutti e quattro i testi è consentito l'uso delle edizioni economiche pubblicate dalla BUR

    Indicazioni metodologiche

    la letteratura o meglio l'insieme dei fenomeni che noi comprendiamo entro questo termine è una funzione della civiltà di una comunità di parlanti. la prima attenzione va posta al nesso che si stabilisce per ogni testo con il proprio contesto e questo va inteso nel senso più esteso alla dimensione della civiltà di riferimento. il metodo storico-filologico e l'apertura agli apporti delle scienze dell'uomo non sono in contrasto tra loro ma si integrano positivamente.

    Modalità di esame

    Il colloquio finale sarà su due livelli. una verifica della capacità di traduzione dei testi in prosa e delle conoscenze grammaticali corrispondenti precederà il colloquio sulla letteratura greca nel suo svolgimento storico e la verifica di lettura e traduzione dei testi in poesia.

    La valutazione terrà conto dei risultati conseguiti nella prova d'ingresso e delle traduzioni svolte in itinere senza che i voti acquisiti debbano costituire elemento per medie aritmetiche né gli eventuali insuccessi rappresentare elemento ostativo al superamento della prova orale

    Non frequentanti

    La frequenza è vivamente consigliata.

    non sono previste per i non-frequentanti letture aggiuntive ma è ovviamente consigliata una maggiore attenzione a tutte le letture sussidiare che possano compensare la mancata partecipazione allo svolgimento del corso.

    Bibliografia

    Letture critiche saranno indicate costantemente in corso d'opera ma di nessuna è prescritta l'obbligatorietà. Per la lettura dell'epica si consigliano come sussidio didattico (ovviamente senza alcun obbligo) i tre libri in cui il titolare del corso ha svolto il suo pensiero in materia: - Esperienza di Omero (Pisa 1999), - Aristeuein (Pisa 2006), -Hierà. Prolegomeni a uno studio storico antropologico della religione greca (Pisa 2014, 2'ed).

    Per la lettura della tragedia si consiglia: V. Di Benedetto- E. Medda, La tragedia sulla scena, Torino 1996

    Per lo studio della storia della letteratura si consiglia il manuale liceale di L. E. Rossi-R. Niccolai (Mondadori editore) o altro analogo che sia, come quell, fornito di ampia antologia di testi letterari e critici.

    Note

    INIZIO LEZIONI 26 SETTEMBRE 2016 h. 8.30

    Aula 1 Palazzo Ricci

    Collegamenti esterni

    http://lama.fileli.unipi.it


    Fonte: Portale esami