Insegnamenti 2016/17


    Filologia italiana

    Settore: L-FIL-LET/13   Codice: 148LL   Crediti: 6   Semestre: 1
    Modulo unico: Lezioni, 36 ore, docente Gabriella Albanese

    Prerequisiti

    Consigliabile aver sostenuto un esame di Filologia tra: Filologia medievale e umanistica, Filologia romanza o Filologia classica.

    Obiettivi

    Conoscenza delle problematiche ecdotiche dei testi della letteratura italiana e della storia della filologia italiana.

    Conoscenze

    Teoria e prassi dell'edizione critica dei testi della letteratura italiana.

    Verifica conoscenze

    Esame orale.

    Programma

    Il Corso mira a fornire nozioni filologiche di base per lo studio della tradizione e per l’edizione critica dei testi della letteratura italiana. Le lezioni tratteranno della storia della filologia e offriranno un quadro teorico sintetico della disciplina, con un orientamento metodologico sulle problematiche ecdotiche specifiche dei testi letterari italiani. Saranno inoltre affrontati i casi più significativi di filologia d'autore, di filologia attributiva e di filologia dei testi a stampa, con particolare attenzione all'opera di Dante, Petrarca, Boccaccio, Boiardo, Machiavelli, Ariosto, Tasso, Leopardi e Manzoni.

    Modalità di esame

    Esame orale.

    Non frequentanti

    Per gli studenti non frequentanti, esclusivamente per ragioni riconosciute dal Regolamento d'Ateneo, occorre aggiungere una lettura a scelta tra: Gianfranco Contini, Filologia, Bologna, Il Mulino, 2014; Franca Brambilla Ageno, L'edizione critica dei testi volgari, Padova, Antenore, 1984 (2a ed.)

    Bibliografia

    Programma d'esame

     

    Storia della filologia e tecnica filologica:

    • Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di Filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2011 (4a rist.).

     

    Metodologia e fondazione della disciplina:

    • Michele Barbi, La nuova filologia e l'edizione dei nostri scrittori da Dante al Manzoni; con la bibliografia degli scritti di Michele Barbi a cura di Silvio Adrasto Barbi; introduzione di Vittore Branca, Firenze, Le Lettere, 1994, pp. I-XLI;
    • un saggio a scelta tra: Ezio Raimondi, Filologia e critica; Cesare Segre, Il problema delle redazioni plurime, editi in La filologia testuale e le scienze umane, Convegno internazionale (Roma, 19-22 aprile 1993) organizzato in collaborazione con l'Associazione Internazionale per gli Studi di Lingua e Letteratura italiana, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 1994, pp. 19-32; pp. 175-187.

     

    Tradizione dei testi: (un saggio a scelta):

    • Claudio Ciociola, Dante, in Storia della letteratura italiana, vol. X. La tradizione dei testi, Roma, Salerno Editrice, 2001, pp. 137-199;
    • Vittore Branca, Copisti per passione, tradizione caratterizzante, tradizione di memoria, in Studi e problemi di critica testuale, Convegno di studi di filologia italiana nel centenario della Commissione per i testi di lingua (Bologna, 7-9 aprile 1960), Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1961, pp. 69-83;
    • Gabriella Albanese, Forme editoriali del testo letterario e commento figurato fra Tre e Quattrocento. Tra Petrarca e Boccaccio, in Intorno al testo. Tipologie del corredo esegetico e soluzioni editoriali, Atti del Convegno di Urbino (1-3 ottobre 2001), Roma, Salerno Editrice, 2003, pp. 451-484.

     

    Filologia d’autore (un saggio a scelta):

    • Gianfranco Contini, Come lavorava l’Ariosto, in Id., Esercizi di lettura sopra autori contemporanei con un'appendice su testi non contemporanei, Torino, Einaudi, 1974, pp. 232-241;
    • Gianvito Resta, Sulla violenza testuale, in «Filologia e critica», 11 (1986), pp. 3-22.

     

    I materiali distribuiti e discussi a lezione saranno disponibili su Moodle alla conclusione del Corso.

    Note

    Data inizio lezioni: martedì 4 ottobre 2016, ore 16.00.


    Fonte: Portale esami