Insegnamenti 2016/17


    Teoria della letteratura

    Settore: L-FIL-LET/14   Codice: 199LL   Crediti: 12   Semestre: 1
    Moduli:

    1: Modulo I. Lezioni, 36 ore, docente Arrigo Stara
    2: Modulo II. Lezioni, 36 ore, docente Arrigo Stara

    Prerequisiti

    Per la frequentazione del corso si richiede una minima conoscenza di base delle teorie critiche dell' Ottocento e del Novecento.

    Obiettivi

    Sapere interpretare in modo relativamente autonomo testi letterari provenienti da diverse tradizioni nazionali; avere consapevolezza critica degli strumenti necessari al lavoro dell' interpretazione.

    Verifica

    Nell' ambito della prova orale, una parte verrà dedicata esplicitamente alla lettura autonoma da parte dello studente di uno o più testi letterari.

    Conoscenze

    Il corso si propone due obiettivi: fornire una strumentazione di base per l' interpretazione critica dei testi letterari; proporre il modello di una ricerca letteraria in atto.

    Verifica conoscenze

    La verifica finale delle conoscenze acquisite durante il corso verrà svolta attraverso un colloquio orale con il docente. Sono possibili modalità alternative di verifica, in particolare brevi elaborati scritti relativi alle diverse parti del corso, che andranno concordate direttamente con il docente.

     

    Comportamenti

    Viene richiesta la frequenza alle lezioni, anche se non obbligatoria. Sono possibili anche programmi per non frequentanti, che andranno concordati direttamente con il docente. Alla fine del corso verrà comunque fornita, anche per i non frequentanti, in un' apposita dispensa, un' indicazione definitiva del programma da portare per l' esame.

    Verifica comportamenti

    Nell' ambito della prova orale la discussione verterà, oltre che sui libri in programma, anche sugli argomenti trattati dal docente nelle lezioni. Per i non frequentanti, al contrario, la parte relativa al corso verrà sostituita dalla lettura di alcune opere in più rispetto al programma per gli studenti frequentanti.

    Programma

    Il corso di Teoria della letteratura è diviso in due parti, corrispondenti grosso modo ai moduli I e II indicati nella declaratoria. Nella prima parte del corso, il docente ripercorrerà la storia della teoria letteraria nel Novecento e nei primi anni del Duemila, con particolare attenzione ad alcuni ambiti problematici come la definizione e il campo della teoria letteraria, il formalismo, lo strutturalismo, la narratologia, il decostruzionismo, la postmodernità, etc.

    L' argomento della seconda parte del corso, che vuole esemplificare il modello di una ricerca critica in atto, verterà quest' anno sul rapporto fra letteratura del Novecento e tema dell' animalità. Il docente proseguirà in un' indagine, già avviata lo scorso anno, relativa alle diverse figure dell' animalità che si alternano nella letteratura del secolo scorso: dopo il tema della metamorfosi, trattato nel precedente anno accademico, verranno affrontati quest' anno il tema del conflitto, quello della rinascita dell' empatia fra uomo e animale, del mito dell' animalità nella letteratura del secondo dopoguerra, e altri ancora.

    Indicazioni metodologiche

    Il corso ha carattere introdutttivo e non richiede la conoscenza preliminare di alcuna metodologia di ricerca specifica. Si svolgerà attraverso lezioni frontali tenute dal docente.

    Modalità di esame

    Colloquio orale; eventuali modalità alternative, in particolare la redazione di un elaborato scritto su uno o più dei testi in programma, andranno concordate direttamente con il docente.

    Non frequentanti

    Le indicazioni per preparare l' esame come studenti non frequentanti sono state fornite nel precedente riquadro relativo alla "Bibliografia e materiale didattico". Esse riguardano tanto gli studenti di Lettere, quanto quelli di Lingue. Indicazioni identiche si trovano nella Dispensa del corso, che può essere acquistata presso la copisteria 'Mistercopy', a fianco della ex Facoltà di Lingue.

    Bibliografia

    PROGRAMMA PER I CORSI DI LETTERE (12 cfu) E LINGUE (9cfu)

     

    LETTERE

    Per la prima parte del corso, relativa allo sviluppo della teoria letteraria nel Novecento e Duemila, lo studente frequentante dovrà portare un volume a scelta tra quelli proposti dal docente.

    (A) I volumi fra cui scegliere sono (le edizioni citate non tengono conto delle eventuali ristampe):

    1. T. EAGLETON, Introduzione alla teoria letteraria, Editori Riuniti, Roma, 1996.
    2. A. COMPAGNON, Il demone della teoria, Einaudi, Torino, 2000.
    3. R. CESERANI, Guida breve allo studio della letteratura, Laterza, Roma-Bari,2003.
    4. M. FUSILLO, Estetica della letteratura, Il Mulino, Bologna, 2009.

    Eventuali scelte diverse possono essere concordate con il docente.

    Sempre per la prima parte del corso, lo studente dovrà preparare, oltre al volume a scelta, due saggi fra quelli di cui si è parlato a lezione. In particolare vengono suggeriti (B):

    R. JAKOBSON, "Linguistica e poetica" (nei Saggi di linguistica generale, Feltrinelli, Milano 1978 (anche in edizioni diverse).

    V. SKLOVSKIJ, "L' arte come procedimento" (nel volume curato da T. Todorov I formalisti russi, Einaudi, Torino, 1968).

    J. TYNJANOV, "L' evoluzione letteraria" (nei Formalisti russi, cit.)

    V. PROPP, Morfologia della fiaba (spec. capp. 2, 3, 6, 7, 8 su favola e personaggi), Einaudi, Torino, 1966.

    M. BACHTIN, "Epos e romanzo. Sulla metodologia dello studio del romanzo", in G. Lukacs, M. Bachtin e altri, Problemi di teoria del romanzo, Einaudi, Torino, 1976.

    W. BENJAMIN, "L' opera d' arte nell' epoca della sua riproducibilità tecnica", nel volume omonimo, Einaudi, Torino, 1966.

    J.P. SARTRE, Che cos'è la letteratura (spec. capp. 2 e 3), Il Saggiatore, Milano, 1976.

    R. BARTHES, Critica e verità, Einaudi, Torino, 1968.

    R. BARTHES, "Introduzione all' analisi strutturale dei racconti", in L' analisi del racconto, Bompiani, Milano, 1969.

    G. GENETTE, "Strutturalismo e critica letteraria", in Figure I. Retorica e strutturalismo, Einaudi, Torino, 1969.

    J. DERRIDA, "La struttura, il segno e il gioco nel discorso delle scienze umane", in La scrittura e la differenza, Einaudi, Torino, 2002.

    S. FISH, "C' è un testo in questa classe?", nel vol. omonimo, Einaudi, Torino, 1980.

    Sono possibili scelte diverse, che potranno essere concordate direttamente con il docente.

    Per chi trovasse difficoltà nel reperire i due saggi da leggere, questi potranno essere sostituiti con uno dei due volumi (C):

    M. PETIT, Elogio della lettura, Ponte alle Grazie, Firenze-Milano, 2010 

    G.A. FERRARI, Libro, Bollati Boringhieri, Torino, 2014. 

    Per la seconda parte del corso, quella monografica relativa ad alcune figure dell' animalità novecentesca, allo studente frequentante verrà richiesto di leggere:

    1. (D) I saggi teorici sul tema dell' animalità letteraria che, dopo essere stati discussi dal docente a lezione, sono stati ora riuniti in una Dispensa del corso che può essere acquistata presso la copisteria Mistercopy, a fianco della ex Facoltà di Lingue. 
    • (E) Quattro racconti o romanzi brevi che hanno per protagonista (o comunque fra i personaggi più importanti) un animale. L' elenco definitivo dei testi, pubblicato sulla dispensa alla fine del corso, comprende:
    • F. KAFKA, La metamorfosi;
    • F. KAFKA, Relazione per un' accademia;
    • D. H. LAWRENCE, Riflessioni sulla morte di un porcospino;
    • C. MALAPARTE, Un giorno felice;
    • T. LANDOLFI, Mani;
    • T. LANDOLFI, Le due zittelle;
    • K. MANSFIELD, La mosca;
    • S. BECKETT, Dante e l' aragosta;
    • V. GROSSMAN, La strada;
    • I. SINGER, L' uomo che scriveva lettere;
    • P. LEVI, Versamina.

    Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma per frequentanti preparando per l' esame: un volume a scelta fra quelli al punto (A), due saggi fra quelli al punto (B), un volume fra quelli al punto (C), la dispensa al punto (D), sei racconti o romanzi brevi al punto (E) , oltre a un volume a scelta tra (F):

    J. BERGER, Perché guardiamo gli animali?, Il Saggiatore, Milano, 2016.

    J. HILLMAN, Presenze animali, Adelphi, Milano, 2016.

    Scelte diverse, eventualmente collegate al percorso di studio o al profilo di ricerca del singolo candidato, dovranno essere concordate direttamente con il Docente.

     

    LINGUE

    Per l' esame da 9 CFU, da sostenere dagli studenti del corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere, mutuato sul corso per Lettere, per gli studenti frequentanti sarà necessario preparare:

    uno dei volumi di cui al punto A (Eagleton, Compagnon, Ceserani, Fusillo);

    la dispensa di cui al punto D;

    Tre racconti o romanzi brevi di cui al punto E (l' elenco dettagliato può essere consultato anche nella Dispensa).

    Gli studenti non frequentanti di Lingue, per l' esame da 9 cfu, dovranno integrare questo programma con:

    un volume fra quelli compresi al punto C (Petit o Ferrari);

    due racconti o romanzi in più fra quelli al punto E (dunque cinque in tutto)

    un volume fra quelli al punto F (Berger o Hillman).

     

    Note

    Si ricorda che il corso è valido tanto per gli studenti del corso di laurea in LETTERE (12 cfu) quanto per quelli del corso di laurea in LINGUE (9 cfu). Gli studenti che lo affrontano come esame a scelta, oppure a partire da diversi corsi di studio triennali o magistrali, possono contattare direttamente il docente per definire programmi differenziati.

    Collegamenti esterni

    Precisazioni sul corso possono essere richieste al docente sulla sua pagina di posta elettronica: arrigo.stara@unipi.it


    Fonte: Portale esami