Insegnamenti 2017/18


    Istituzioni di storia moderna

    Settore: M-STO/02   Codice: 078MM   Crediti: 6   Semestre: 1
    Modulo unico: Lezioni, 36 ore, docente Andrea Addobbati

    Prerequisiti

    Il corso si propone di impartire i rudimenti metodologici della disciplina, e la sua frequentazione non richiede perciò conoscenze iniziali troppo approfondite. È necessario però saper riflettere criticamente sulle forme del sapere, essere disponibili al dialogo e al confronto, partecipare attivamente e responsabilmente alle discussioni

    Obiettivi

    Il corso si propone di sviluppare la conoscenza analitica delle principali tematiche e questioni storiche riguardanti l'età moderna e di familiarizzare gli studenti con gli strumenti metodologici della disciplina. Le principali abilità saranno: la capacità di esprimersi con un appropriato linguaggio storiografico-interpretativo, la capacità di contestualizzare in maniera logica e argomentata i fenomeni economici, politici, culturali riguardanti l’epoca moderna.

    Verifica

    Lo studente dovrà analizzare una monografia, tra quelle suggerite dal docente, e redigere una recensione che evidenzi in maniera sintetica gli snodi argomentativi, si soffermi sui passaggi critici e controversi, e proponga un giudizio personale del testo.

    Conoscenze

     Durante il corso saranno affrontate le maggiori tematiche della storia moderna. Il corso ha la finalità di assicurare allo studente una buona conoscenza dei maggiori processi ed eventi della storia europea e mondiale dall'età delle esplorazioni geografiche al periodo napoleonico. Inoltre, mira ad introdurre alcuni elementi di consapevolezza critica rispetto ai consueti sistemi di periodizzazione o al taglio prevalentemente eurocentrico della nostra storiografia. Si indagheranno infatti tematiche quali la conquista, la schiavitù, i rapporti fra gli europei e gli altri continenti e l'evoluzione dell'idea della giustizia e dei diritti dei cittadini.

    Verifica conoscenze

    L'esame sarà orale, ma è prevista anche una prova scritta. Gli studenti dovranno approfondire alcune particolari tematiche attraverso lo studio di una monografia da scegliersi tra quelle indicate dal docente, per poi esporne i contenuti in una relazione da consegnare al termine del corso, almeno una settimana prima della prova orale.

    Comportamenti

    Scopo ultimo del corso è porre gli studenti in condizione di acquisire coscienza della dimensione storica dei problemi odierni e di sviluppare un appropriato linguaggio storiografico e interpretativo, anche mediante la specifica analisi di fonti storiche e approfondimenti storiografici, illustrati nel corso delle lezioni e parte integrante del programma di esame.

    Verifica comportamenti

    In sede di esame orale sarà chiesto agli studenti di esporre alcuni degli argomenti trattati a lezione in modo da poter valutare la loro capacità di orientarsi entro le grandi contestualizzazioni storiche e di stabilire collegamenti e raffronti tra un contesto e l'altro.

    Programma

    Il corso introduce gli studenti ai concetti, ai metodi e alle pratiche fondamentali della storiografia, prestando attenzione a alcuni argomenti speciali della storia moderna. Esaminerà in particolare l'età della prima globalizzazione, i problemi legati alla riforma e l'evoluzione dei sistemi politici fino all'età di Napoleone. Parte del corso sarà dedicato allo studio delle fonti storiche e all'organizzazione di archivi pubblici e privati.

    Modalità di esame

    L'esame si articola in una prova scritta ed una orale. La prova scritta consiste in una recensione critica di una monografia scelta da una lista predisposta dal docente. Il testo della recensione deve restituire in maniera sintetica il contenuto del volume – mediamente si estenderà per 4 o 5 pagine dattiloscritte – e deve essere inviato al docente per posta elettronica una settimana prima dell'appello al quale si decide di presentarsi. La prova orale consiste in un colloquio, durante il quale lo studente dovrà dimostrare di saper riferire sugli argomenti trattati a lezione e nel manuale di riferimento.

    Non frequentanti

    Gli studenti non frequentanti, oltre a studiare il manuale e scrivere, come i frequentanti, una recensione su uno dei volumi monografici in programma, dovranno studiare la «Guida allo studio della storia moderna» di R. Bizzocchi (Laterza, 2009), e uno dei saggi (con la corrispondente esercitazione) reperibile nel volume a cura di M.P. Paoli, «Nel laboratorio della storia. Una guida alle fonti dell'età moderna» (Carocci, 2013). Il volume in questione, come si vedrà, è articolato in tre parti. La seconda parte contiene una serie di riflessioni critiche su diverse tipologie di fonti storiche, mentre la terza parte presenta alcuni esempi significativi delle tipologie precedentemente discusse. Lo studente sceglierà uno dei saggi della parte seconda, e l'esempio corrispondente nella parte terza.

    Bibliografia

    Il corso prevede lo studio di un manuale di storia moderna e di una monografia scientifica.

    I manuali consigliati sono:

    1. Benigno, L’età moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Laterza, 2005 (capp. 1-28)
    2. C. Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze, Le Monnier Università, 2004, (capp. 1-25)
    3. Ago, V. Vidotto, Storia moderna, Laterza 2010
    4. A. Prosperi, P. Viola, Storia moderna e contemporanea, Torino, Einaudi, 2000, vol. I, Dalla peste nera alla Guerra dei Trent’anni, (dal cap. IV al cap. XI); vol. II, Dalla Rivoluzione inglese alla Rivoluzione francese.

    Lo studente dovrà scegliere una monografia dalla lista seguente e scrivere una recensione sul testo che avrà studiato.

    1. 1. Ch. Hill, Il mondo alla rovescia idee e movimenti rivoluzionari nell’Inghilterra del Seicento, Torino, Einaudi, 1981
    2. E.P. Thompson, Società patrizia cultura plebea. Otto saggi di antropologia storica sull’Inghilterra del Settecento (1978), Torino, Einaudi, 1999
    3. Pagden, La caduta dell'uomo naturale: l'indiano d'America e le origini dell'etnologia comparata, Torino, Einaudi, 1989
    4. Febvre, Martin Lutero, Laterza 1998
    5. J.C. Waquet, La corruzione: morale e potere a Firenze nei secoli XVII e XVIII, Milano, Mondadori, 1984
    6. M. Caffiero, Battesimi forzati: storie di ebrei, cristiani e convertiti nella Roma dei papi, Roma, Viella, 2004
    7. Fiume, Schiavitù mediterranee: corsari, rinnegati e santi di età moderna, Milano, Bruno Mondadori, 2009
    8. Ph. Deane, La prima rivoluzione industriale, Bologna, Il Mulino, 1990
    9. P. Viola, Il trono vuoto: la transizione della sovranità nella Rivoluzione francese, Torino, Einaudi, 1989
    10. P. Hazard, La crisi della coscienza europea (1935), Torino, Utet, 2007
    11. M. Firpo, Gli affreschi di Pontormo a San Lorenzo: eresia, politica e cultura nella Firenze di Cosimo I, Torino, Einaudi, 1997
    12. M. Infelise, Prima dei giornali. Alle origini della pubblica informazione, Bari, Laterza 2005
    13. E. Tortarolo, L'Illuminismo. Ragioni e dubbi sulla modernità, Carocci, 1999
    14. R. Darnton, L'intellettuale clandestino, Milano, Garzanti 1990
    15. S. Schama, Il disagio dell’abbondanza la cultura olandese dell’epoca d’oro, Milano, Mondadori, 1993.
    16. L. Colley, Prigionieri: l'Inghilterra, l'Impero e il mondo, 1600-1850, Torino, Einaudi, 2004
    17. S. Pavone, Le astuzie dei Gesuiti: le false istruzioni segrete della Compagnia di Gesù e la polemica antigesuita nei secoli XVII e XVIII, Roma, Salerno, 2000
    18. C.M. Cipolla, Storia economica dell'europa preindustriale, Bologna, Il Mulino, 1997
    19. R. Sarti, Servo e padrone, o della (in)dipendenza. Un percorso da Aristotele ai nostri giorni. I Teorie e dibattiti, Clueb 2015 (http://amsacta.unibo.it/4293/1/Sarti_Servo_e_Padrone_1.pdf)
    20. C. Roth, Storia dei Marrani, Milano, Serra e Riva, 1991
    21. Subrahmanyam, Sanjay, Vita e leggenda di Vasco da Gama. Roma: Carocci, 2016

    Note

    Gli studenti che avessero bisogno di chiarimenti riguardo il programma d'esame, o che intendessero concordare un programma personalizzato saranno ricevuti dal docente nel suo studio il martedì, dalle ore 11.00 in avanti. Eventuali cambiamenti rigurado al giorno e all'orario del ricevimento saranno comunicati.

    NB Il docente non può fornire questo genere di informazioni, e tantomeno può concordare programmi alternativi, per posta elettronica.


    Fonte: Portale esami