Insegnamenti 2017/18


    Filologia italiana

    Settore: L-FIL-LET/13   Codice: 148LL   Crediti: 6   Semestre: 1
    Modulo unico: Lezioni, 36 ore, docente Michelangelo Zaccarello

    Prerequisiti

    Il corso richiede una buona conoscenza della storia della letteratura italiana, con particolare riferimento ai secoli XIV-XIX; la conoscenza del latino non è richiesta, ma può risultare utile specie per l'uso terminologico della disciplina. La conoscenza dell'inglese è raccomandata per l'accesso alla bibliografia del corso, ma sono comunque disponibili titoli alternativi in italiano.

    Obiettivi

    Nella parte applicata del corso, attraverso opportuni esempi, saranno introdotti tanto i vari aspetti e problemi legati all’analisi e all’interpretazione storica dei testi volgari e della loro trasmissione, quanto i principali criteri metodologici applicati nella loro edizione critica, facendo particolare attenzione al rapporto tra ricostruzione del testo e problemi interpretativi.

    Verifica

    Le conoscenze acquisite durante le lezioni frontali saranno oggetto di una verifica scritta preliminare riservata ai frequentanti; il resto del programma sarà oggetto della prova orale.

    Conoscenze

    Il corso intende fornire i fondamenti metodologici per valutare la tradizione dei testi ed impostarne una moderna edizione critica; insieme ad una sommaria storia delle varie modalità di produzione e diffusione del testo scritto, verranno analizzati i principali metodi di ricostruzione e restauro testuale, e le relative implicazioni linguistiche.

    Verifica conoscenze

    Le conoscenze acquisite durante le lezioni frontali saranno oggetto di una verifica scritta preliminare riservata ai frequentanti; il resto del programma sarà oggetto della prova orale.

    Comportamenti

    Lo studente acquisirà la sensibilità a problemi quali la correttezza del testo e la relativa trasmissione; acquisirà altresì un grado iniziale di capacità di ricognizione delle coordinate di produzione e trasmissione dei testi antichi, e di valutazione delle connesse strategie editoriali.

    Programma

    Fra gli argomenti illustrati nel corso:

    - La formulazione autoriale e i relativi condizionamenti (fenomenologia dell'originale);

    - La trasmissione dei testi (fenomenologia della copia);

    - Fasi preliminari e caratteristiche dell'indagine filologica;

    - La filologia del testo a stampa;

    - La filologia d'autore;

    - L'edizione critica: strumenti e metodi di lettura;

    - L'edizione critica nel contesto digitale.

    Indicazioni metodologiche

    Dalle varie esperienze di lavoro che saranno illustrate emerge il rinnovato ruolo di mediazione culturale assunto dalla filologia nel moderno contesto editoriale e all'interno di una più ampia trasposizione dell’intero sapere letterario verso l’interfaccia digitale.

    Modalità di esame

    Le conoscenze acquisite durante le lezioni frontali saranno oggetto di una verifica scritta preliminare riservata ai frequentanti; il resto del programma sarà oggetto della prova orale.

    Non frequentanti

    I non frequentanti - esclusivamente per ragioni riconosciute dal Regolamento d'Ateneo - sosterranno l'esame interamente in forma orale, con una integrazione al programma da concordare col docente.

    Bibliografia

    Manuali:

    M. Zaccarello, L’edizione critica del testo letterario. Primo corso di filologia italiana (Milano-Firenze, Mondadori / Le Monnier, 2017).

    P Italia-G. Raboni, Che cos’è la filologia d’autore, Roma, Carocci, 2010.                                                                                                                     

    Letture integrative:

    1. a) I seguenti articoli apparsi in rivista (da fornire in PDF):                                                                                                          
    2. Giunta, Prestigio storico dei testimoni e ultima volontà dell’autore, «Anticomoderno», III (1997), pp. 169-98.
    3. Italia, Il lettore Google, «PEML. Prassi ecdotiche della modernità letteraria», I (2016), pp. 13-26.
    4. Leonardi, Il testo come ipotesi (critica del manoscritto base), «Medioevo Romanzo», XXXV/1 (2011), pp. 5-34.
    5. Leonardi, Filologia della ricezione. I copisti come attori della tradizione, «Medioevo romanzo», XXXVIII/1 (2014), pp. 5-27.
    6. b) Inoltre, un saggio a scelta fra:
    7. Antonelli, Modalità eterodosse di trasmissione del testo romanzo tra Medioevo ed Età Moderna, «Critica del testo», XVIII/3 (2015), pp. 157-167.
    8. Bordalejo, The texts we see, the works we imagine. The Shift of Focus of Textual Scholarship in the Digital Age, «Ecdotica», VII (2010), pp. 64-75.
    9. Fiormonte, Il testo digitale: traduzione, codifica, modelli culturali, in Italianisti in Spagna, Ispanisti in Italia: la traduzione. Atti del Convegno, Roma, Edizioni Q, 2008, pp. 285-300.

    H.W. Storey, The Interpretive Mechanisms in the Textual Cultures of Scholarly Editing, «Textual Cultures. Text, contexts, interpretation», 4.1 (2009), pp. 129-147.

    *) Per i non frequentanti, è inoltre richiesta la lettura di:

    1. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008 (e succ. edd.).*

    *) O altra integrazione concordata con il docente.

    Note

    Contrariamente a quanto annunciato all'inizio, l'orario definitivo del corso è:

    Filologia ITALIANA (LT Lettere)

    MA 16-17,30 Ricci 4
    MER 14:15-15:45 Chimica 6


    Fonte: Portale esami