Insegnamenti 2017/18


    Istituzioni di storia della filosofia medievale

    Settore: M-FIL/08   Codice: 339MM   Crediti: 6   Semestre: 2
    Modulo unico: Lezioni, 36 ore, docente Stefano Perfetti

    Prerequisiti

    Orientamento di base nella storia dall'età tardo-antica alla fine del Medioevo. Conoscenza di base della storia della filosofia antica

    Obiettivi

    Acquisire capacità di analisi di testi filosofici medievali (in traduzione italiana). A tal fine è stata composta un'antologia ad hoc per questo corso con brani (introdotti e commentati).

    Verifica

    Verifiche informali attraverso dialogo e dibattito in aula o nelle ore di ricevimento. Verifica finale (esame) attraverso colloquio.

    Conoscenze

    L'obiettivo del corso è acquisire un orientamento cronologico e tematico nelle filosofie del millennio medievale, con particolare riguardo alle tematiche interculturali, ai fenomeni di trasmissione testuale, al ruolo della filosofia nel mutare dei contesti storici e dei sistemi del sapere.

    Il millennio medievale abbraccia una pluralità di fenomeni storici e culturali fortemente eterogenei. Basta confrontare i regni romano-barbarici (VI secolo), l’età carolingia (IX secolo) e il periodo dei comuni o quello delle monarchie nazionali (XIII-XIV secolo). Anche per quanto riguarda la cultura (istituzioni scolastiche, problemi affrontati, stili di argomentazione, modi di produzione testuale) c’è grande differenza, poniamo, tra la cultura ancora grecizzante dell’aristocrazia romana nel V secolo, la cultura grammaticale ridotta ai minimi storici nel mondo feudale e la cultura delle università (come la Sorbona a Parigi o Oxford) nel XIII secolo. In altri termini, c’è grande differenza tra il mondo ancora tardoantico in cui si muovono Agostino e Boezio, quello altomedievale dei carolingi Alcuino ed Eriugena e quello bassomedievale di Tommaso d’Aquino e Guglielmo di Ockham. Inoltre si deve tenere conto delle dinamiche interculturali. Infatti, oltre alla cultura latina cristiano-occidentale, esistono anche quella greco-bizantina, quella ebraica e quella arabo-islamica. Come vedremo, non si tratta di contenitori a tenuta stagna. Anzi, i più decisivi sviluppi della filosofia latina furono conseguenza di ibridazioni con le tradizioni greco-orientali e con gli inediti sviluppi che alla filosofia greca avevano dato pensatori del mondo islamico.

     

    Verifica conoscenze

    Verifiche informali continue, attraverso dialogo e dibattito in aula. Gli studenti sono inoltre invitati a esporre perplessità o chiedere chiarimenti al docente nelle ore di ricevimento. Verifica finale (esame) attraverso colloquio.

    Comportamenti

    Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare capacità di analisi interculturale di variazioni di tematiche filosofiche in testi medievali di diverse epoche e di diverse culture (arabo-islamica, ebraica e latino-cristiana).

    Verifica comportamenti

    Verifiche informali e dialogate in aula o nelle ore di ricevimento. Verifica durante l'esame (colloquio) finale.

    Programma

    Nel corso affronteremo i seguenti temi:

    1. Il neoplatonismo e Agostino. 2. Severino Boezio. 3. L’età carolingia; Scoto Eriugena. 4. La filosofia nel mondo islamico: al-Kindi, al-Farabi, Avicenna. 5. I secoli XI e XII; Anselmo d’Aosta. 6. Il XII secolo e le nuove scuole; metodo monastico e metodo “scolastico”; 7. Abelardo. 8. Aristotelismo ed ebraismo: Mosè Maimonide. 9. Averroè: tipologie di commento e programma ermeneutico. 10. L’insegnamento universitario nel XIII secolo e la “riscoperta” del corpus aristotelicum. 11. Il programma aristotelico di Alberto Magno. 12. Tommaso: essenza ed esistenza; la partecipazione. Il dibattito sull’unicità dell’intelletto. Il dibattito sull’eternità del mondo. 13. Gli “aristotelici radicali”. Il De summo bono di Boezio di Dacia. 14. La filosofia dei Francescani nel XIII secolo. Ruggero Bacone. Bonaventura: ilemorfismo, pluralità delle forme, rationes seminales, teoria della conoscenza. 15. La filosofia francescana nel XIV secolo: Ockham. Il dibattito politico nel XIV secolo: Ockham e Marsilio da Padova.

               

    Indicazioni metodologiche

    E' opportuno procurarsi il manuale fin dall'inizio e studiare le parti via via indicate già durante il corso. I riferimenti alla storia medievale e alle cronologie devono essere ben presenti alla mente di chi studia, per conseguire un pieno orientamento. E' opportuno inoltre fissare il valore dei concetti, dei termini e delle strutture argomentative.

    Modalità di esame

    Esame finale attraverso colloquio.

    Non frequentanti

    I non frequentanti possono integrare con la lettura di Anthony Kenny, Nuova storia della filosofia occidentale. La filosofia medievale, Einaudi, Torino 2012, cap. I, cap. II (fino a p. 103), cap. IV, cap. VI (pp. 205-218), cap. VII (fino a p. 266), cap. VIII (fino a p. 295).

    Bibliografia

    Per  il percorso storico si farà riferimento a S. Perfetti, Storia della filosofia medievale, in M. Vegetti - L. Fonnesu - F. Ferrari - S. Perfetti - E. Spinelli, Le ragioni della filosofia, I. Filosofia antica e medievale, Le Monnier, Firenze 2008, pp. 471-690.

    In biblioteca e in copisteria è disponibile l’antologia di testi per questo corso. Contiene brani (introdotti e commentati) di Agostino, Tommaso d’Aquino, Guglielmo di Ockham e Marsilio da Padova.

     

    Collegamenti esterni

    https://people.unipi.it/stefano_perfetti/


    Fonte: Portale esami