Insegnamenti 2017/18


    Estetica

    Settore: M-FIL/04   Codice: 050MM   Crediti: 6   Semestre: 2
    Modulo unico: Lezioni, 36 ore, docente Alberto Leopoldo Siani

    Prerequisiti

    Buona conoscenza della lingua italiana, conoscenze storiche elementari.

    Obiettivi

    E' prevista l'acquisizione di capacità analitiche, critiche e argomentative.

    Verifica

    Esame orale e colloqui personali.

    Conoscenze

    E' prevista l'acquisizione di conoscenze generali sull'estetica e la sua storia, così come di conoscenze relative al tema specifico del programma. 

    Verifica conoscenze

    Esame orale e colloqui personali.

    Programma

    L’interpretazione testuale e i suoi limiti. Semiotica, pragmatismo, decostruzione.

    Cosa significa interpretare un testo in generale e un testo letterario in particolare? Esiste un significato del testo indipendente dall’interpretazione, o il significato si risolve sempre nell’interpretazione di volta in volta proposta? Per ogni testo esiste una sola interpretazione giusta, o ne sono possibili molteplici, o addirittura infinite? Quali sono limiti e criteri dell’interpretazione? Quali i ruoli dell’autore e del lettore?

    Filosofi e orientamenti diversi hanno offerto risposte diversissime a queste domande. Nel confrontarsi con questi e altri problemi, il corso, a partire da un celebre breve testo di Barthes sulla morte dell’autore, prende in esame e mette in dialogo alcuni testi fondamentali appartenenti a tre prospettive diverse: quella della semiotica, quella del pragmatismo e quella della decostruzione.

    Indicazioni metodologiche

    Lezioni frontali sulla base dei testi e discussioni con gli studenti.

    Modalità di esame

    Esame orale

    Non frequentanti

    Il programma è lo stesso. E'consigliabile procurarsi gli appunti del corso.

    Bibliografia

      • Roland Barthes, La morte dell'autore, in Id., Il brusio della lingua. Saggi critici IV, trad. it. di Bruno Bellotto, Einaudi, Torino 1988.

      -          Jacques Derrida, Semiologia e grammatologia. Colloquio con Julia Kristeva, in Id., Posizioni. Scene, atti, figure della disseminazione, a cura di Giuseppe Sertoli, Ombre Corte, Verona 2002.

      -          Maurizio Ferraris, Alcune definizioni, in Id., La svolta testuale. Il decostruzionismo in Derrida, Lyotard, gli “Yale critics”, Cooperativa Libraria Universitaria, Pavia 1984 (= capitolo primo).

      -          Richard Rorty, La filosofia come genere di scrittura: saggio su Derrida, in Id., Conseguenze del pragmatismo, trad. it. di Fabrizio Elefante, Feltrinelli, Milano 1986.

      -          Umberto Eco, Semiosi illimitata e deriva, in Id., I limiti dell’interpretazione, Bompiani, Milano 1990 (= capitolo 4.6).

      -          Umberto Eco, Interpretazione e sovrainterpretazione. Un dibattito con Richard Rorty, Jonathan Culler e Christine Brooke-Rose, a cura di Stefan Collini, trad. it. di Sandra Cavicchioli, Bompiani, Milano 1995 (tutti i testi contenuti nel volume, tranne quello di Christine Brooke-Rose).


    Fonte: Portale esami