Insegnamenti 2016/17


    Storia della cultura e della tradizione classica

    Settore: L-FIL-LET/05   Codice: 370LL   Crediti: 6   Semestre: 2
    Modulo unico: Lezioni, 36 ore, docente Maria Serena Mirto

    Prerequisiti

    Per seguire il corso in modo proficuo non sono richieste conoscenze preliminari, se non una buona preparazione di base acquisita nelle scuole secondarie superiori. Può essere utile una conoscenza generale della mitologia greco-romana.

    Obiettivi

    Buona pratica della lettura dei testi classici. Capacità di confrontare i modelli e le relative riscritture, e inoltre di interpretare l'adeguamento degli schemi mentali del mondo antico alla cultura moderna e contemporanea. Lo studente sarà in grado di argomentare in modo articolato le tematiche affrontate dal corso.

    Verifica

    Discussioni al termine delle lezioni frontali ed esame orale conclusivo. Non sono previste verifiche in itinere, ma la valutazione finale terrà debito conto del grado di partecipazione degli studenti.

    Conoscenze

    Il corso offre l'occasione per una verifica diretta, nell'ambito del tema prescelto, della vitalità permanente della cultura classica. Accanto alle costanti e alle inevitabili trasformazioni imposte da una diversa mentalità, lo studente avrà modo di misurare come la lettura di alcuni testi, da parte di autori contemporanei, alteri radicalmente il senso originario del modello classico, pur intrecciando con esso un interessante dialogo.

    Verifica conoscenze

    La verifica delle conoscenze sarà possibile già a partire dalla discussione al termine delle lezioni frontali. La valutazione individuale si baserà sull'esame orale conclusivo.

    Comportamenti

    Apertura e disponibilità a un dialogo informato con l'eredità del mondo classico. Sensibilità agli aspetti più costruttivi del confronto con il mondo antico. Consapevolezza della rilevanza culturale ed etica dei temi affrontati. Accuratezza nell'approfondire l'analisi dei testi anche se in traduzione, tenendo conto, per quanto è possibile, di alcune peculiarità espressive della lingua originale indicate dalla docente.

    Verifica comportamenti

    Discussioni al termine delle lezioni frontali. Esame orale conclusivo.

    Programma

    Titolo:

    ‘Aiutare gli amici, danneggiare i nemici’. Ricezione e cambiamenti di un imperativo etico della cultura greca arcaica.

    Il corso si propone di illustrare come la scelta morale tradizionale, secondo cui i comportamenti verso il prossimo seguono un elementare principio retributivo, affiori ancora oggi in forme meno dirette ma comunque riconoscibili. Attraverso la lettura di testi del mondo classico e della letteratura europea moderna sarà focalizzata la regola basilare della società arcaica, l'ostilità verso gli avversari e la solidarietà verso le persone amiche, per seguirne gli esiti più recenti o le mistificazioni ideologiche. Quando le tracce di questo codice etico popolare emergono in testi moderni, vengono immancabilmente in primo piano i problemi connessi con la difficoltà di distinguere nettamente amici e nemici se, nel tempo, i ruoli vengono disattesi o mutano i sentimenti ad essi connessi. L'aspetto più fragile dell'antitesi, la reciprocità universale come fondamento della giustizia, costituisce il fuoco dell'attuale riflessione, ma era già un nucleo problematico nella letteratura tragica greca.

    Indicazioni metodologiche

    Le lezioni saranno frontali, e la maggior parte dei testi sarà resa disponibile in una dispensa. Sarà possibile scaricare alcuni saggi critici dal sito di elearning del corso, che si dovrà consultare anche per le comunicazioni della docente. L'interazione con gli studenti si potrà avvalere anche degli incontri durante il ricevimento e della posta elettronica.

    Modalità di esame

    Esame orale. La prova consiste in un colloquio tra il candidato e la docente; la durata media del colloquio è di venti/trenta minuti. Durante la verifica lo studente dovrà mostrare di conoscere i temi e i testi oggetto del corso e di aver compreso il filo conduttore tra i vari testi selezionati dalla docente; dovrà inoltre essere in grado di esporre gli argomenti con proprietà di linguaggio. La prova orale non è superata se il candidato non risponde correttamente a domande relative ai concetti basilari del corso, o se mostra di non essere in grado di esprimersi in modo chiaro e di non saper usare una terminologia pertinente.

    Non frequentanti

    Gli studenti che non possono frequentare il corso dovranno contattare la docente. Si ricorda che soltanto se avranno concordato personalmente le letture integrative da aggiungere ai testi del programma potranno sostenere l'esame.

    Bibliografia

    Testi del programma:

    • Iliade VI 119-236; VII 206-312
    • Sofocle, Aiace
    • Sofocle, Filottete
    • Euripide, Medea (ediz. BUR, Milano 1997, oppure Marsilio, Venezia 1997)
    • Christa Wolf, Medea. Voci, edizioni e/o, Roma 1996
    • Sándor Márai, Le braci, ed. Adelphi, Milano 1998

     

    Saggi di riferimento:

    Mary Whitlock Blundell, Helping Friends and Harming Enemies. Sophocles and Greek Ethics, Cambridge 1991.

    E. Belfiore, Murder among Friends: Violation of Philia in Greek Tragedy, Oxford, 2000.

    M. S. Mirto, In difesa di Euripide. «L'altra Medea» di Christa Wolf, «Intersezioni», 20, 2000, pp. 421-443.

    Note

    Le lezioni avranno inizio mercoledì 8 marzo (10:15-11:45, Aula Curini D2) e si svolgeranno con lo stesso orario e nella stessa aula tutti i mercoledì e i giovedì.


    Fonte: Portale esami