Insegnamenti 2016/17


    Epistemologia delle scienze umane

    Settore: M-FIL/01   Codice: 313MM   Crediti: 6   Semestre: 2
    Modulo unico: Lezioni, 36 ore, docente Carlo Tonna

    Prerequisiti

    Conoscenze di base di una o più scienze umane

    Obiettivi

    Non si legge un testo solo per acquisire le conoscenze che esso contiene, ma soprattutto come esercizio di comprensione dell'altrui pensiero, di formulazione del pensiero in generale e, conseguentemente, di scrittura.

    Verifica

    Le capacità saranno verificate sia attraverso un esame orale conclusivo che nell'interazione con il docente durante le lezioni: la modalità di verifica delle capacità critiche del candidato convergerà con quella di verifica delle conoscenze di base acquisite nell'ambito considerato.

    Conoscenze

    Significato e rilevanza del pensiero freudiano per la prospettiva umanistica e per le scienze umane

    Verifica conoscenze

    Le conoscenze saranno verificate sia attraverso un esame orale conclusivo che nell'interazione con il docente durante le lezioni: durante lo svolgimento del corso sarà valutata la partecipazione degli studenti all'indagine e all'interpretazione delle tematiche proposte.

    Comportamenti

    Le conoscenze vanno acquisite attraverso la lettura dei testi, di grande valore letterario.

    Verifica comportamenti

    Nel corso della preparazione dell'esame, l'allievo sottolineerà i passi del testo PER LUI più significativi. In sede d'esame, il docente, sfogliando il testo così annotato, potrà riconsiderarlo alla luce della originale prospettiva ermeneutica proposta dall'allievo e condurre il colloquio su tale base.

    Se il libro su cui lo studente lavora è già annotato, si consiglia di scegliere una modalità di sottolineatura facilmente individuabile (ad es. utilizzando un pennarello di un colore particolare).

    Programma

    IL CORSO SI TERRA' NEL SECONDO SOTTOSEMESTRE, E AVRA' INIZIO MERCOLEDI' 19 APRILE.

    Le comunicazioni del docente sono pubblicate su Omero.

    TITOLO DEL CORSO

    Delirio e sogni nella 'Gradiva' di W. Jensen di S. Freud: Freud, l'artista e l'opera d'arte

    ARGOMENTO

    Il corso di quest'anno tratterà dell'opera di Sigmund Freud Delirio e sogni nella 'Gradiva' di W. Jensen: si manifesta in quest'opera, in maniera esemplare, la caratteristica ricchezza del pensiero di Freud, che trae origine dalla peculiare duplicità del suo guardare all'uomo, come medico e come "psicologo" - indagatore, alla stregua dei grandi poeti, dei misteri dell'animo umano.

    TESTI IN PROGRAMMA

    1) Sigmund FREUD, Saggi sull'arte, la letteratura e il linguaggio, volumi primo e secondo [COMPRENDE: Leonardo e altri scritti (vol. I) E Gradiva (di Sigmund Freud); col racconto di Wilhelm Jensen e un commento di Cesare L. Musatti (vol. II)], Torino: Boringhieri
    2) Francesco ORLANDO, Per una teoria freudiana della letteratura, Torino: Einaudi (Piccola biblioteca Einaudi)

    Modalità di esame

    L'esame sarà orale. Lo studente sarà chiamato a rispondere a domande sul programma d'esame da parte del docente ed eventualmente da parte di altri membri della commissione d'esame.

     

    Non frequentanti

    Gli studenti non frequentanti integreranno il programma con la seguente lettura:

    Billa ZANUSO, La nascita della psicoanalisi: Freud nella cultura della Vienna fine secolo, Roma - Bari: Laterza.

    Bibliografia

    1) Sigmund FREUD, Saggi sull'arte, la letteratura e il linguaggio, volumi primo e secondo [COMPRENDE: Leonardo e altri scritti (vol. I) E Gradiva (di Sigmund Freud); col racconto di Wilhelm Jensen e un commento di Cesare L. Musatti (vol. II)], Torino: Boringhieri
    2) Francesco ORLANDO, Per una teoria freudiana della letteratura, Torino, 1973: Einaudi (Piccola biblioteca Einaudi) [è importante la data d'edizione: infatti nelle edizioni successive compare un testo ampliato rispetto a quello della prima]

    Note

    IL CORSO SI TERRA' NEL SECONDO SOTTOSEMESTRE, E AVRA' INIZIO MERCOLEDI' 19 APRILE.

    Le comunicazioni del docente sono pubblicate su Omero.

    Lo studente è pregato di indicare CORRETTAMENTE l'indirizzo e-mail al momento dell'iscrizione all'esame. La sera prima del giorno dell'appello lo studente è invitato a dare un'occhiata alla propria posta elettronica per eventuali comunicazioni.
    Si consiglia di leggere TUTTI gli avvisi del docente su Omero (cercandoli con la funzione TROVA Tonna).

    SONO VALIDI I PROGRAMMI RELATIVI AGLI ULTIMI TRE CORSI GIÀ CONCLUSI.
    LO STUDENTE PUÒ DARE L'ESAME SU UNO DI TALI PROGRAMMI SOLO SE ERA GIÀ ISCRITTO NELL'ANNO IN CUI SI È TENUTO IL CORSO.

    SI CONSIGLIA DI PORTARE ALL'ESAME I TESTI SU CUI SI È STUDIATO E GLI EVENTUALI APPUNTI. INDICE DELL'OPERA, EVENTUALE PREFAZIONE O INTRODUZIONE E INDICE DEGLI ARGOMENTI FANNO PARTE DEL PROGRAMMA
    D'ESAME.

    PER QUANTO RIGUARDA IL PROGRAMMA D'ESAME, LO STUDENTE NON SI FIDI DI NESSUNA COPISTERIA NÉ DEL PASSA-PAROLA. IL PROGRAMMA DA PORTARE È QUELLO QUI PUBBLICATO.

    TUTTI I LIBRI POSSONO ESSERE PRESI IN PRESTITO ALLA BIBLIOTECA DI FILOSOFIA E STORIA (ingresso da via Pasquale Paoli o da piazza Torricelli).

    “Non è consentita la verbalizzazione dell’esame di un’attività formativa per un numero di crediti inferiore a quelli previsti per l’attività medesima in offerta didattica. E’ fatta eccezione per la registrazione di colloqui integrativi, che comunque devono corrispondere ad un numero intero di crediti, sostenuti da studenti ai quali è stata riconosciuta una parte dell’attività formativa a seguito di passaggio di corso, trasferimento da altro ateneo, abbreviazione di corso, riconoscimento di crediti, o sostenuti da studenti Erasmus”.

    "La conduzione dell'esame da parte della commissione deve essere in ogni caso rispettosa della personalità e della sensibilità del candidato. È dovere degli studenti attenersi ad un comportamento leale e corretto nei confronti della commissione d'esame."

    “Al candidato deve essere consentito di rinunciare a proseguire l'esame in ogni fase del suo svolgimento. La rinuncia a proseguire l'esame da parte del candidato viene rilevata e registrata a soli fini statistici e non comporta alcuna conseguenza di carattere amministrativo. In particolare essa non viene riportata sul libretto personale dello studente, né nei certificati di carriera scolastica, se non a richiesta dello studente medesimo, compresi quelli forniti dalla segreteria alla commissione di esame di laurea o diploma”.

    “Sono altresì verbalizzati, a soli fini statistici, gli esami non conclusi e gli esami non superati, [...] fatto salvo che al posto
    della valutazione viene riportata la dicitura “respinto” o “abbandono”.”


    Fonte: Portale esami