Informazioni utili


    ALCUNE INFORMAZIONI SULLE DISCIPLINE

    Attenzione: la piattaforma Omero è stata disattivata. Le informazioni sui corsi e sui programmi sono disponibili alla pagina Insegnamenti del nostro sito (che importa i dati dal portale VAlutaMI). Per gli orari di ricevimento dei docenti, si veda quanto detto alla pagina Docenti.

    1. Le aree linguistiche di specializzazione (A e B) per entrambi i curricula sono eleggibili tra le seguenti:

    LINGUE STRANIERE MODERNE

      • Lingua e traduzione – lingua francese
      • Lingua e traduzione – lingua inglese
      • Lingua e traduzione – lingua portoghese
      • Lingua e traduzione – Lingua romena (fino all’a.a. 15-16)
      • Lingua e traduzione – Lingua russa
      • Lingua e traduzione – Lingua spagnola
      • Lingua e traduzione – Lingua tedesca

    È disponibile anche l’insegnamento di Lingua e letteratura polacca, ma non come area di specializzazione.

    Nell’insegnamento di Filologia baltica si impartiscono nozioni di base della lingua lituana.

    LINGUE CLASSICHE

    • Greco
    • Latino

    2. Per il Curriculum Linguistica

    A) Le discipline

    • Lingua araba I, Letteratura araba I
    • Lingua e Letteratura ebraica
    • Linguistica latina
    • Linguistica greca
    • Linguistica computazionale
    • Neurolinguistica

    potranno essere attivate ad anni alterni.

    B) Le discipline Filologia armena, Filologia semitica, Indologia, Lingua e letteratura araba, Lingua e letteratura ebraica mutuano o condividono sugli omonimi insegnamenti del corso di Laurea Magistrale in Orientalistica: Egitto, vicino e medio Oriente (http://www.cfs.unipi.it/orient/).

    C) Le discipline Filosofia del linguaggio, Logica condividono sulle omonime discipline dei Corsi di Laurea in Filosofia – triennale o magistrale (http://www.cfs.unipi.it/fls/oppure http://www.cfs.unipi.it/fifs/).

    D) La disciplina di Logica prevede una doppia condivisione: su Logica della triennale in Filosofia per chi non ha mai sostenuto un esame di Logica; su Logica della magistrale in Filosofia e forme del sapere per chi ha già conoscenze di Logica.

    3. Per il Curriculum Traduzione

    A) Le discipline di “Lingua e Traduzione” sono costituite dai corsi istituzionali tenuti dai docenti titolari, dai Laboratori Traduttivi affidati a traduttori professionisti e, data l’eterogeneità della formazione linguistica tra gli iscritti, da lettorati avanzati che hanno lo scopo di rendere omogenea la preparazione degli studenti portandola fino al livello C2 del framework europeo, almeno per ciò che riguarda la comprensione del testo scritto.

    Si ricorda che, per i lettorati, il calendario delle prove d’esame segue quello stabilito dal CLI. Per quanto riguarda i Laboratori Traduttivi, le prove di verica finale saranno fissate in un massimo tre, in linea di principio una per ogni sessione d’appello (invernale, estiva, autunnale).

    B) La disciplina Teorie e pratiche traduttive si suddivide in un corso sulla storia e la metodologia della traduzione, e in un Laboratorio di Traduzione Assistita (CAT), su sistemi Trados: parte integrante dell’esame sarà l’acquisizione (completamente gratuita) della certificazione Trados Studio 2014.

    C) La disciplina Linguistica italiana prevede un Laboratorio di scrittura editoriale.

    D) Nell’ambito dell’ispanistica, lo studente può scegliere di lucrare i 9 cfu nella disciplina di Letteratura spagnola oppure Lingua e Letterature ispano-americane.

    E) Nell’ambito dell’anglistica, lo studente può scegliere di lucrare i 9 cfu nella disciplina di Letteratura inglese oppure Lingua e Letteratura angloamericana (quando attivato) oppure Letteratura dei paesi di lingua inglese.

    F) Le discipline Biblioteche digitali, Codifica di testi, Produzione multimediale, Tecnologie per la formazione a distanza sono condivisi sulle omonime discipline del Corso di laurea in Informatica Umanistica (www.fileli.unipi.it/infouma/laurea-triennale/).

    G) La disciplina Istituzioni di storia della stampa e dell’editoria è condiviso sull’omonima disciplina del Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali (http://www.cfs.unipi.it/sbc/).

    H) È possibile colmare eventuali 3 crediti residui relativi agli esami a  scelta libera frequentando i Seminari di cultura digitale.

    CREDITI A LIBERA SCELTA DELLO STUDENTE

    Gli studenti possono “coprire” i crediti liberi previsti dal proprio piano di studi con qualsiasi insegnamento offerto dai corsi di studio dell’Ateneo di Pisa che abbia un voto in trentesimi (e non una semplice idoneità) e sia coerente con il percorso formativo. Non sono reiterabili esami già sostenuti (nel triennio o nell’ambito dello stesso percorso di II livello). I crediti liberi sono parcellizzabili e, quindi, possono essere “coperti” con uno o più esami. Nel caso la somma dei cfu degli esami utilizzati a copertura dei crediti liberi, superi il numero massimo previsti dal proprio ordinamento, i cfu in surplus verranno considerati sovrannumerari (quindi non computabili come validi ai fini del conseguimento del titolo), ma saranno comunque correttamente caricati in carriera.