Piano di studi


    Il corso è organizzato in un unico curriculum. Il piano di studi personale serve a ratificare le opzioni effettuate.
    A tal fine, va compilato il modulo predisposto (per il regolamento 2008 oppure per il regolamento 2013).

    La consegna dei piani di studio è prevista nel mese di marzo di ciascun anno accademico presso la portineria di Palazzo Matteucci (P.zza Torricelli, 2) utilizzando l’apposito contenitore messo a disposizione per tutto l’orario di apertura del Dipartimento.

    Qualora non sia stata rispettata la finestra temporale di presentazione, gli studenti dovranno attendere il mese di marzo dell’anno accademico successivo. Esclusivamente nel caso uno studente sia in procinto di laurearsi e non abbia consegnato il piano di studio in marzo o debba notificare delle variazioni occorse nel frattempo, potrà farlo in altri periodi depositandolo presso la casella postale del responsabile didattico sita in portineria, avendo cura di segnalare sul frontespizio del modulo “LAUREANDO” o inviandolo (debitamente compilato e firmato e con la specifica “LAUREANDO”) tramite mail all’indirizzo silvia.policella@unipi.it

    Come compilarlo – Il piano di studio, con la specifica degli insegnamenti, deve essere compilato in riferimento a tutti e due gli anni di corso.

    Quando compilarlo – Va compilato il I anno di corso

    Quante volte compilarlo – Deve essere compilato una sola volta nell’arco del biennio. Se non intervengono modifiche sarà valido sino al conseguimento del titolo

    Quando ricompilarlo – Occorre ricompilarlo solo ed esclusivamente nel caso vengano apportate delle modifiche nelle scelte relative agli esami da sostenere. Qualora la modifica occorra in un periodo dell’anno diverso da quello fissato per la presentazione del piano di studi aggiornato (marzo), lo studente potrà comunque sostenere il “nuovo esame”, a patto che tale attività formativa rientri tra le scelte possibili del proprio percorso. Nel mese di marzo immediatamente successivo si presenterà il piano di studi corretto anche se l’esame sarà già stato sostenuto. Se si tratta di esami a scelta libera si consiglia di chiedere via mail l’autorizzazione al referente didattico, specificando la denominazione esatta della materia, il settore scientifico disciplinare e il nominativo del docente.

    Come visionarlo – Il piano di studi presentato può essere ricontrollato successivamente dallo studente, previo invio all’indirizzo silvia.policella@unipi.it di una mail di richiesta in cui si specifichi il nominativo, la matricola e il percorso di appartenenza. Non appena il modulo sarà disponibile, lo studente riceverà una mail di invito a recarsi presso l’ufficio dell’Unità Didattica durante gli orari di ricevimento per prenderne visione.

    Regolamento 2013

    Il piano di studi curriculare prevede, al I anno, le seguenti discipline (tra parentesi il numero di cfu relativo):
    Lingua e Traduzione, con Laboratorio traduttivo A (9);
    Lingua e Traduzione, con Laboratorio traduttivo B (9);
    Letteratura A (I modulo; i crediti si acquisiscono al termine del II modulo);
    Letteratura B (I modulo; i crediti si acquisiscono al termine del II modulo);
    Un insegnamento a scelta tra: Letteratura italiana / Letteratura italiana contemporanea – entrambi gli insegnamenti prevedono un Laboratorio di pratiche della scrittura (12);
    Linguistica computazionale (6);
    Linguistica italiana (6);
    Teorie e pratiche della traduzione, con Laboratorio CAT (6).

    Discipline previste al II anno:
    Lingua e Traduzione, con Laboratorio traduttivo A (6);
    Lingua e Traduzione, con Laboratorio traduttivo B (6);
    Letteratura A (II modulo) (12);
    Letteratura B (II modulo) (12);
    Un insegnamento a scelta tra: Ermeneutica e retorica / Iconografia e iconologia (6)
    Un insegnamento a scelta libera o Tirocinio (9).

    Tesi di Laurea (21)

    – Le discipline di “Lingua e Traduzione” sono costituite dai corsi istituzionali tenuti dai docenti titolari, dai Laboratori Traduttivi affidati a traduttori professionisti e, data l’eterogeneità della formazione linguistica tra gli iscritti, da lettorati avanzati che hanno lo scopo di rendere omogenea la preparazione degli studenti portandola fino al livello C2 del framework europeo, almeno per ciò che riguarda la comprensione del testo scritto.

    – La disciplina “Teorie e pratiche traduttive” si suddivide in un corso sulla storia e la metodologia della traduzione, e in un Laboratorio di Traduzione Assistita (CAT), su sistemi Trados e open source.

    – Nell’ambito dell’italianistica, lo studente potrà optare tra Letteratura italiana e Letteratura italiana contemporanea, a condizione che – nell’arco del quinquennio di studi universitari – sostenga almeno un esame di Letteratura italiana (generale). All’interno di entrambi i corsi è previsto un Laboratorio di tecniche e pratiche della scrittura, parte integrante di ciascuno degli esami.

    – Nell’ambito dell’ispanistica, lo studente può scegliere di lucrare i 12 cfu nella disciplina di Letteratura spagnola oppure Lingua e Letterature ispano-americane.

    – Nell’ambito dell’anglistica, lo studente può scegliere di lucrare i 12 cfu nella disciplina di Letteratura inglese oppure Lingua e Letteratura angloamericana.

    Le due aree linguistiche di specializzazione (A e B) sono eleggibili tra le seguenti:

    • Francese
    • Inglese
    • Portoghese
    • Romeno
    • Russo
    • Spagnolo
    • Tedesco