Dottorandi e alumni 

XXXIII CICLO – a.a. 2017/18

CURRICULUM LETTERARIO

 

Dott. Marzia Dati
marziadati@gmail.com

Gli intellettuali americani e la Russia: il caso di John Reed (1887-1920)
[SSD L-LIN/10]

A partire dal 1917, molti intellettuali anglo-americani guardarono alla Russia Sovietica come alternativa alle ideologie liberal-capitaliste diffuse nel mondo occidentale. La produzione narrativa, poetica e giornalistica di John Reed rappresenta un caso interessante: figura eclettica, trait-d’union tra mondo occidente e la Russia, Reed ha lasciato un’interessante documentazione su alcuni importanti eventi che hanno cambiato la storia del mondo agli inizi del Novecento, tra questi in particolare la Rivoluzione Russa. Studente ad Harvard, Reed fu influenzato dalla rivoluzione modernista e si fece portavoce di una generazione che si formò in un’epoca di disillusioni e di nuove speranze, generazione che lui interpretò attraverso la sua attività di scrittore e reporter. Esponente dei muckracker americani, Reed è stato un poeta prolifico nel mondo del Greenwich Village newyorkese intessendo relazioni coi i più importanti esponenti del Modernismo americano. Il Progetto indagherà i rapporti tra gli scrittori anglo-americani e la Russia, le rivoluzioni politiche, culturali, artistiche e letterarie dei primi del Novecento e la traduzione di tutta la produzione poetica di John Reed.

Supervisore: Prof. Biancamaria Rizzardi – Pisa

 

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Dott. Camilla Del Grazia
c.delgrazia@studenti.unipi.it

Refiguring the urban chronotope in contemporary fantastic fiction
[SSD L-LIN/10]

Oggetto di questa ricerca è uno studio del cronotopo urbano nel contesto del genere fantastico, volto a rilevare come quest’ultimo distorca e/o reinventi spazio e tempo nella cornice della città metropolitana. Accanto ad una contestualizzazione dell’oggetto letterario “città” e delle letture che ne sono state date, si collocherà una sistematizzazione delle interazioni tra il concetto postmoderno di spazio liminale e le categorie di fantastico identificate dalla critica più recente. L’analisi di testi selezionati permetterà inoltre di descrivere nel dettaglio come la letteratura postmoderna e quella contemporanea si servano della lente del fantastico per “filtrare” lo spazio urbano, creando al suo interno nuclei resistenti al discorso culturale dominante o incarnandone gli elementi perturbanti e rimossi.

Supervisori: Prof. Roberta Ferrari – Pisa (Prof. Raffaele Donnarumma – Pisa)

 

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Dott. Linda Fiasconi
l.fiasconi@studenti.unipi.it

Scrittori afrikaner nel Nuovo Sudafrica: André Brink, Antjie Krog, Mark Behr
[SSD L-LIN/10]

La presente ricerca propone uno studio di tre scrittori afrikaner anglofoni – André Brink, Antjie Krog, Mark Behr – mettendone in luce le personali scelte tematiche e stilistiche nel panorama letterario post-apartheid. L’analisi tende a evidenziare come gli autori abbiano risposto complessivamente alle sfide del ‘nuovo’ Sudafrica, come essi abbiano investigato, rivalutato e re-immaginato l’anomalia costituita dalla nazione afrikaner e come (o se) abbiano ristabilito una continuità di senso tra passato, presente e futuro. Interesse primario della ricerca è dunque esplorare le difficili negoziazioni e le risposte creative degli ex-dominatori al mutato panorama socio-politico, facendo emergere speranze, ferite e contraddizioni racchiuse nel loro simbolico passaggio da ‘afrikaner’ a ‘africani’.

Supervisori: Prof. Laura Giovannelli – Pisa (Prof. Biancamaria Rizzardi – Pisa)

 

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Dott. Giovanni Melosi
g.melosi@studenti.unipi.it

«Ich denke, also lebe ich, ich lebe, also denke ich».
Personaggio, pensiero e conoscenza nei romanzi di Thomas Bernhard
[SSD L-LIN/13]

I romanzi di Thomas Bernhard offrono un contributo importante alla riflessione sulla letteratura come modalità di conoscenza e sul legame tra medium letterario e pensiero. Il progetto di ricerca mira a mettere in luce tale contributo proponendo un’analisi del rapporto fra cifra seriale della composizione narrativa e variazioni dei personaggi principali nella produzione romanzesca dell’autore. Variamente definiti come Gedanken-, Verstandes-, o più spesso Geistesmenschen, questi personaggi si contraddistinguono per un un’incessante attività di pensiero caratterizzata da dinamismo e ambivalenza. Prestando attenzione alla resa narrativa che oggettiva il pensiero dei personaggi, nonché al rapporto che intrattengono con il proprio mondo interiore e con quello esteriore, si indaga ciò che le figure eleggono a mèta del proprio pensiero, i contenuti che lo alimentano e i diversi paradigmi epistemologici che lo strutturano. Lo studio intende così rendere ragione di una varietà non sempre recepita dalla critica, illustrando come le parabole di questi personaggi, a fronte di premesse narrative simili, conducano a esiti differenti e talvolta contrastanti. A tal riguardo, si ha cura di non risolvere le ambiguità che i testi presentano all’analisi. Esse vengono semmai interpretate come tentativo di sondare quella complessità dei fatti del mondo e della vita che la letteratura, più di altre forme discorsive, è capace di restituire come precipua esperienza conoscitiva offerta al lettore.

Supervisore: Dr. Serena Grazzini – Pisa

 

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Dott. Sofia Morabito
s.morabito2@studenti.unipi.it

Il racconto di Guimarães Rosa, tra surreale e neofantastico
[SSD L-LIN/08]

Questo progetto ha come obiettivo identificare nello scrittore brasiliano João Guimarães Rosa le pratiche ascrivibili al surrealismo e al “neofantastico”, all’interno della terza generazione modernista brasiliana e, inoltre, all’interno del contesto più ampio della teoria del racconto sudamericano. Il presente lavoro si propone anche di investigare il legame letterario di Rosa con Noigrandres e il concretismo brasiliano, dato lo stretto rapporto di amicizia con Haroldo de Campos, così come i possibili contatti diretti o indiretti con i gruppi appartenenti alla neoavanguardia, quali l’Oulipo o il Gruppo 63.

Supervisore: Prof. Valeria Tocco – Pisa

CURRICULUM LINGUISTICO

Dott. Fabio Ardolino
f.ardolino@studenti.unipi.it

Variabili sociocomunicative, attitudini psico-emozionali e dettagli acustico-articolatori del parlato: uno studio su parlanti di francese L2 di origine italiana meridionale
[SSD L-LIN/01]

Il progetto intende esplorare la possibilità di una correlazione fra una serie di dettagli acustico-articolatori del parlato in L2 e un set di variabili di tipo sociocomunicativo (quantità, qualità ed estensione delle singole interazioni) o psico-emozionale (giudizi e pregiudizi impliciti ed espliciti sulla varietà linguistica). Oggetto dello studio sarà una comunità di origine italiana meridionale residente nell’area di Bordeaux, per la quale sarà costruito un corpus di parlato semispontaneo. I valori acustico-articolatori estratti dal parlato saranno confrontanti con i punteggi riportati dai singoli informanti in test sociolinguistici di tipo implicito ed esplicito.

Supervisori: Prof. Silvia Calamai – Siena (Prof. Mario Vayra – Bologna)

 

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Dott. Francesca Bolognesi
f.bolognesi5@studenti.unipi.it
Anglicisms in the language of entertainment
[SSD L-LIN/12]

With the global spread of British and American cultures in the 20th and 21st centuries, many English terms have entered popular usage in other tongues. Italian is one of the most receptive languages for Anglicisms, inasmuch as a large number of English words and phrases are often used in current language and by the media. This research focuses on the language of entertainment as a sensitive and prolific field for the use of Anglicisms, taking into account a collection of articles taken from “La Repubblica”. The aim of this project is the analysis of the processes of adaptation and integration of English loanwords in Italian on a morphological and phonological level, and of the diachronic evolution in specific case studies. In the project, a qualitative analysis of the Anglicisms found in “La Repubblica” will be integrated with their quantitative analyses in Italian corpora in order to establish their level of lexicalisation as actual neologisms of Italian. Results from the analyses will be finally tested through questionnaires on native Italian speakers.

Supervisore: Dr. Elisa Mattiello – Pisa

 

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Dott. Piero Cossu
piero.cossu@fileli.unipi.it
La metafonia in Sardegna nell’interfaccia tra la rappresentazione fonologica
e quella grafemica
[SSD L-LIN/01]

Il progetto intende indagare il ruolo dell’interfaccia tra la rappresentazione fonologica e quella grafemica nell’analisi di dati provenienti dal dialetto sardo campidanese e dall’italiano regionale di Sardegna. In queste due lingue è attivo il processo della metafonia, innescato dalle vocali alte /i/ e /u/ nella forma lessicale soggiacente. Il risultato è l’innalzamento delle vocali medio-basse a vocali medio-alte (/ɛ/,/ɔ/>[e],[o]) che precedono una vocale alta. Recentemente è stato individuato un nuovo dominio di innesco del processo metafonetico, vale a dire le consonanti palatali. Una possibile interpretazione di questa estensione può essere individuata nella presenza del grafema nella resa scritta dei fonemi palatali (ad esempio: realizzato [ˈrotːʃa], it. standard [ˈrɔtːʃa], ma [ˈpɛʧɛ], it. standard [ˈpeʧe]), il quale innescherebbe la metafonia al pari di una vocale alta fonologicamente soggiacente. L’analisi sarà supportata da dati empirici elicitati tramite un task di lettura di parole e non parole caratterizzate dalla presenza o meno dei fonemi palatali dell’italiano /ʃ, ʤ, ʧ, ʎ/ e della con solo valore grafico. Se l’ipotesi fosse confermata apporteremmo nuovi dati corroboranti l’idea dell’esistenza di un presunto livello di interfaccia tra la rappresentazione della struttura fonologica e quella grafemica. La metafonia nei dialetti sardi e nell’italiano di Sardegna contestualmente al sistema ortografico dell’italiano costituiscono in questo senso un ottimo banco di prova.

Supervisore: Prof. Giovanna Marotta – Pisa

 

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Dott. Martina Lemmetti
m.lemmetti1@studenti.unipi.it

Modalpartikeln im Deutschen und Italienischen: eine korpusbasierte kontrastive Untersuchung
(Le particelle modali in tedesco e in italiano: un’analisi basata sullo studio dei corpora)
[SSD L-LIN/14]

Il progetto intende analizzare le Modalpartikeln del tedesco e il loro corrispettivo italiano (particelle modali). L’uso di tali particelle all’interno dei due sistemi linguistici risulta essere molto diverso: la prassi traduttiva mostra come le sfumature di significato trasmesse in tedesco dalle Partikeln non possano essere quasi mai rese con particelle modali italiane. Scopo del lavoro sarà osservare il fenomeno nelle due lingue, cercando di stabilire le differenze e le similarità. Lo studio verrà svolto sulla base di una selezione di corpora paralleli di tipologia varia e quotidiana e sarà di tipo quantitativo e qualitativo, permetterà cioè di verificare la frequenza, la distribuzione sintattica e le possibili funzioni del fenomeno per le due lingue. Le osservazioni contrastive che ne deriveranno saranno rilevanti non solo per una migliore comprensione delle particelle modali e per una migliore descrizione dei due sistemi, ma anche per la prassi della traduzione.

Supervisore: Prof. Marina Foschi – Pisa

 

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Dott. Matteo Migliorelli
m.migliorelli@studenti.unipi.it

Peculiarità e prospettive della grammaticografia missionaria lusofona: uno studio filologico e linguistico
[SSD L-LIN/09]

Il progetto di ricerca intende contribuire agli studi di Storiografia Linguistica, concentrandosi, nello specifico, sulla Linguistica Missionaria, attraverso un’analisi approfondita di testi metalinguistici, redatti in portoghese da vari missionari e databili tra il 1500 e il 1800. Il corpus verrà esaminato seguendo tre diversi approcci: quello filologico, per il trattamento di determinati fenomeni linguistici, quello socioculturale, per gli aspetti storici e sociali, e quello traduttologico, per rispondere alle ipotesi di una possibile pratica di traduzione e per interrogarsi sul ruolo svolto dal latino. Obiettivo ulteriore è quello di sottolineare la posizione centrale della lingua portoghese all’interno della comunicazione internazionale, contesto nel quale funge da lingua veicolare nel crocevia linguistico dell’epoca di nostro interesse.

Supervisore: Dr. Monica Lupetti – Pisa