Dottorandi e alumni 

XXXVII CICLO – a.a. 2021/22

CURRICULUM LETTERARIO

 

Dott. Alessio Baldini
alessio.baldini@phd.unipi.it

Le poème en prose et la presse en France de 1855 à 1909 [L-LIN/03]

Notre recherche se propose d’étudier les formes et les évolutions du poème en prose en France à travers l’analyse de journaux et de revues de 1855 à 1909. Genre dont la définition demeure difficile et instable, le poème en prose s’avère le symptôme de nouvelles pratiques scripturaires en vogue dès la seconde moitié du XIXe siècle. Nous constatons en effet que la presse connaît en cette période un essor remarquable et, conjointement, que le poème en prose s’insère avec succès dans cette floraison de revues et de journaux. Notre thèse souhaiterait donc porter un regard d’ensemble, dans la perspective de l’histoire littéraire, sur les objets (les thèmes) et sur les sujets (les auteurs) du poème en prose, entre 1855, année où Baudelaire entame ses Petits poëmes en prose parus peu plus tard dans la presse ; et 1909, année de naissance de la Nouvelle Revue Française. Notre étude cherchera ainsi à reconstruire l’histoire du poème en prose dans une double démarche critique : d’une part, la prise en compte du rôle de la presse, petite et grande, sur le poème en prose ; d’autre part, l’étude formelle d’un corpus enrichi de textes demeurant inédits.

Supervisore: Prof. Gianni Iotti – Pisa

 

Dott. Andrea Bianchini
andrea.bianchini@phd.unipi.it

Deseja-se Mulher + S.O.S. = El Uno Il teatro luso-spagnolo di Almada Negreiros, tra autotraduzione e filologia d’autore. [L-LIN/08]

Il mio progetto di Dottorato si propone di ricostruire la filiazione dei testi teatrali in cui Almada Negreiros diede forma alle riflessioni sui concetti di “direzione unica” e “tragedia dell’unità”. L’autore, dopo il quinquennio madrileno (1927-1932), torna a Lisbona con molto materiale di un’opera che non pubblicherà mai: El Uno, Tragedia documental de la colectividad y el individuo, scritta in castigliano (con inserti portoghesi). Tutto questo materiale inedito concorre – e soggiace – a due pièce pubblicate in portoghese: Deseja-se Mulher (1959) e S.O.S. (1935). La mia ricerca verterebbe proprio su quel “soggiace”, dato che gli studi ad oggi effettuati non stabiliscono unanimemente quale delle tre opere sia stata scritta prima, né in quale lingua originale. Per ciò, tenterò di proporre la constitutio textus di El Uno e investigherò il modo in cui l’autore lavorava la lingua attraverso processi di autotraduzione e di “code switching”.

Supervisore: Prof.ssa Valeria Tocco – Pisa

 

Dott.ssa Cecilia Martino
cecilia.martino@phd.unipi.it
Per un’analisi linguistica del testo poetico: il modello di M. V. Panov nel contesto della scienza letteraria sovietica del secondo Novecento.
[L-LIN/21]

Il presente progetto si propone l’obiettivo di approfondire il pensiero teorico e storico-letterario di Michail Viktorovič Panov (1920-2001). Annoverabile fra i maggiori protagonisti della linguistica sovietica, lo studioso ha coperto con le sue versatili ricerche un vasto numero di settori della scienza del linguaggio, inglobando nel suo campo di indagine anche quello specifico terreno linguistico in cui la lingua assume una funzione estetica e funge da materiale dell’arte verbale. Particolare attenzione sarà rivolta al modello di analisi del testo poetico da lui tratteggiato negli studi sulla lingua della poesia russa dei secoli XVIII-XX, che verrà collocato al centro di un raffronto con gli ulteriori approcci d’analisi proposti in questo ambito di studi da alcune delle figure di spicco della scienza letteraria sovietica attive, come M. Panov, nel periodo di rifioritura delle indagini linguistico-strutturali di derivazione formalista fra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento (V. Vinogradov, Ju. Lotman, B. Uspenskij, L. Ginzburg, M. Gasparov). Proseguendo la riflessione intorno a quella linea di studi del ‘fatto letterario’ che dà specifico rilievo all’istanza testuale e alla sua dimensione linguistica, la ricerca conta di poter ampliare la griglia di riferimenti e strumenti d’indagine necessari a maturare uno sguardo interno sull’opera letteraria più specifico e consapevole.

Supervisore: Prof. Marco Sabbatini – Pisa

 

Dott. Lorenzo Santi
lorenzo.santi@phd.unipi.it
Fenomenologie e declinazioni della narrativa distopico-speculativa in Sudafrica, dagli anni dell’apartheid sino alla contemporaneità.
[L-LIN/10]

Scopo del presente progetto è condurre uno studio delle fenomenologie e dell’evoluzione della narrativa distopico-speculativa nel Sudafrica anglofono, a partire dagli anni in cui era ancora in vigore il regime dell’apartheid (1948-1990) sino alla contemporaneità, individuandone tematiche, componenti strutturali e cifre stilistiche. Questa analisi permetterà di evidenziare come, attingendo alla scrittura utopico-distopica, speculativa e apocalittica, autori sudafricani di varie etnie abbiano rivisitato e fatto proprio un genere letterario specificamente occidentale, capovolgendone paradigmi e strategie. Al tempo stesso, si rifletterà sulla stretta relazione che nella letteratura sudafricana recente intercorre tra history e fiction, mimesi e trasfigurazione (immaginaria, allegorica, fantastica) in una serie di opere confluenti in questa macrocategoria. Meditare sul rapporto tra testo, declinazioni utopico-distopiche ed extratestualità consentirà sia di sperimentare e affinare un approccio metodologico di tipo interdisciplinare e intersezionale, sia di valorizzare il potere dialettico e comunicativo di una produzione letteraria non ancora passata al vaglio in modo capillare.

Supervisore: Prof.ssa Laura Giovannelli – Pisa

 

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CURRICULUM LINGUISTICO

 

Dott.ssa Giuditta Avano
giuditta.avano@phd.unipi.it
Acquisizione e attrito dialettale nel contesto delle varietà regionali di italiano: studi su Gorgia Toscana e Gorgia Enfatica
[L-LIN/01]

Il presente studio, di carattere sociofonetico, si pone l’obiettivo di osservare i fenomeni di attrito e acquisizione di tratti dovuti al contatto non tra due lingue ma tra due varietà di lingua, tramite l’osservazione dell’acquisizione e dell’attrito di due tratti tipici dell’italiano regionale toscano: la Gorgia Toscana (GT) e la Gorgia Enfatica (GE). Lo studio, in particolare, si interroga sul modo in cui i fattori sociolinguistici e linguistici possono influenzare il processo di attrito della GT e della GE, analizzando il parlato di soggetti trasferitisi da Firenze in altre aree d’Italia. Similmente esso indaga il processo di acquisizione dei due tratti tramite l’analisi del parlato di soggetti che si sono trasferiti a Firenze da altre aree regionali. La ricerca mira a comprendere cosa accade a livello microscopico quando due varietà della stessa lingua, mutualmente intelligibili, entrano in contatto; permette inoltre di ampliare le conoscenze sulla GT e sulla GE sia a livello linguistico sia sociolinguistico.

Supervisore: Prof.ssa Giovanna Marotta – Pisa

 

Dott.ssa Roberta Bianca Luzietti
roberta.luzietti@phd.unipi.it
Archivi orali e mutamento vocalico: nuove frontiere interdisciplinari
[L-LIN/01]

Il progetto si propone di creare un corpus di fonti orali storiche digitalizzate, da analizzare in chiave sociofonetica in merito alla variazione linguistica dei vocalismi nell’italiano regionale, in particolare veneziano e romano, in diacronia apparente e reale. Il lavoro propone inoltre di valorizzare l’apporto degli archivi sonori per l’analisi del parlato spontaneo e semi-spontaneo, andando quindi a integrare l’analisi della variabilità sociofonetica dell’italiano. Poter accedere a materiale orale, testimone degli usi e delle espressioni del passato, a partire dalla metà del Novecento, crea l’opportunità di un lavoro realmente interdisciplinare, di studiare i mutamenti linguistici nel loro svolgersi, mettendo a confronto e riallineando situazioni linguistiche differenti.

Supervisore: Prof.ssa Silvia Calamai – Siena

 

Dott. Filippo Saettoni
filippo.saettoni@phd.unipi.it
A Corpus-Assisted Analysis on the Use of Vague Language Across the BNC and the ICE Corpora
[L-LIN/12]

Despite being a requirement for adequate communication, vague expressions have been granted little attention over the years, due to their apparent imprecision and ambiguity. However, recently, their importance in conversational exchanges has been positively reassessed by many scholars. In this light, the research will qualify as a corpus-assisted analysis on vagueness, which will be carried out in two parts by means of corpus linguistics tools and by adopting a sociolinguistic perspective. While the first part will focus on a corpus-driven analysis of vague expressions within the spoken section of the British National Corpus, the second part will investigate how vague language use varies, both quantitatively and qualitatively, across 12 national varieties of English, which will be retrieved from the International Corpus of English. Hopefully, corpus linguistics tools together with the large size of the corpora will help display the most typical vague expressions and their patterns in different varieties of English. These results might be used to raise ESL learners’ awareness of how vagueness is used in relation to a set of sociolinguistic parameters and across different varieties of English.

Supervisore: Prof.ssa Silvia Bruti – Pisa

 

Dott. Daler Tashkhuzhaev
daler.tashkhuzhaev@phd.unipi.it
L’interferenza linguistica nell’apprendimento dei verbi inaccusativi nell’italiano L2 degli studenti russofoni
[L-LIN/02]

Il presente progetto di ricerca si propone di indagare le potenziali implicazioni dell’intransitività scissa sull’acquisizione della sintassi verbale dell’italiano L2 da parte degli apprendenti russofoni. Anche se entrambe le lingue dispongono di verbi inaccusativi, la loro distribuzione e le loro caratteristiche morfosintattiche possono variare notevolmente, causando potenziali fenomeni di interferenza linguistica. Questo studio mira a mostrare in che modo gli errori nella selezione dell’ausiliare dei verbi intransitivi italiani che si riscontrano nella produzione linguistica degli apprendenti russofoni possono essere spiegati sulla base delle differenze nella rappresentazione morfosintattica dell’intransitività scissa nelle due lingue. Applicando il metodo dell’analisi contrastiva ai dati sperimentali forniti dagli apprendenti russofoni dell’italiano L2, questo progetto intende studiare la potenziale applicazione dell’ipotesi di inaccusatività (unaccusative hypothesis) nell’insegnamento dell’italiano L2.

Supervisore: Prof.ssa Francesca Gallina – Pisa