Dottorandi e progetti di ricerca

Di seguito è riportato l’elenco dei dottorandi attualmente iscritti al Dottorato in Discipline Linguistiche e Letterature Straniere. I nomi, raggruppati per anno e per curriculum, sono accompagnati da una breve descrizione del progetto di ricerca e dall’indicazione dei docenti supervisori.

 

PRIMO ANNO
(iscritti nell’a.a. 2017/18)

 

Curriculum letterario

Dott. Marzia Dati
marziadati@gmail.com

Gli intellettuali anglo-americani e la Russia: il caso di John Reed (1887-1920)
[SSD L-LIN/10]

A partire dal 1917, molti intellettuali anglo-americani guardarono alla Russia Sovietica come alternativa alle ideologie liberal-capitaliste diffuse nel mondo occidentale. La produzione narrativa, poetica e giornalistica di John Reed rappresenta un caso interessante: figura eclettica, trait-d’union tra mondo occidente e la Russia, Reed ha lasciato un’interessante documentazione su alcuni importanti eventi che hanno cambiato la storia del mondo agli inizi del Novecento, tra questi in particolare la Rivoluzione Russa. Studente ad Harvard, Reed fu influenzato dalla rivoluzione modernista e si fece portavoce di una generazione che si formò in un’epoca di disillusioni e di nuove speranze, generazione che lui interpretò attraverso la sua attività di scrittore e reporter. Esponente dei muckracker americani, Reed è stato un poeta prolifico nel mondo del Greenwich Village newyorkese intessendo relazioni coi i più importanti esponenti del Modernismo americano. Il Progetto indagherà i rapporti tra gli scrittori anglo-americani e la Russia, le rivoluzioni politiche, culturali, artistiche e letterarie dei primi del Novecento e la traduzione di tutta la produzione poetica di John Reed.

Supervisore: Prof. Biancamaria Rizzardi – Pisa

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Dott. Camilla Del Grazia
c.delgrazia@studenti.unipi.it

Refiguring the urban chronotope in contemporary fantastic fiction
[SSD L-LIN/10]

Oggetto di questa ricerca è uno studio del cronotopo urbano nel contesto del genere fantastico, volto a rilevare come quest’ultimo distorca e/o reinventi spazio e tempo nella cornice della città metropolitana. Accanto ad una contestualizzazione dell’oggetto letterario “città” e delle letture che ne sono state date, si collocherà una sistematizzazione delle interazioni tra il concetto postmoderno di spazio liminale e le categorie di fantastico identificate dalla critica più recente. L’analisi di testi selezionati permetterà inoltre di descrivere nel dettaglio come la letteratura postmoderna e quella contemporanea si servano della lente del fantastico per “filtrare” lo spazio urbano, creando al suo interno nuclei resistenti al discorso culturale dominante o incarnandone gli elementi perturbanti e rimossi.

Supervisori: Prof. Roberta Ferrari – Pisa (Prof. Raffaele Donnarumma – Pisa)

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Dott. Linda Fiasconi
l.fiasconi@studenti.unipi.it

Scrittori afrikaner nel Nuovo Sudafrica: André Brink, Antjie Krog, Mark Behr
[SSD L-LIN/10]

La presente ricerca propone uno studio di tre scrittori afrikaner anglofoni – André Brink, Antjie Krog, Mark Behr – mettendone in luce le personali scelte tematiche e stilistiche nel panorama letterario post-apartheid. L’analisi tende a evidenziare come gli autori abbiano risposto complessivamente alle sfide del ‘nuovo’ Sudafrica, come essi abbiano investigato, rivalutato e re-immaginato l’anomalia costituita dalla nazione afrikaner e come (o se) abbiano ristabilito una continuità di senso tra passato, presente e futuro. Interesse primario della ricerca è dunque esplorare le difficili negoziazioni e le risposte creative degli ex-dominatori al mutato panorama socio-politico, facendo emergere speranze, ferite e contraddizioni racchiuse nel loro simbolico passaggio da ‘afrikaner’ a ‘africani’.

Supervisori: Prof. Laura Giovannelli – Pisa (Prof. Biancamaria Rizzardi – Pisa)

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Dott. Giovanni Melosi
giova.mel@hotmail.it

Il Geistesmensch e le sue maschere. La figura dell’uomo di spirito nell’opera di Thomas Bernhard
[SSD L-LIN/13]

Il progetto di ricerca si propone di analizzare la figura del Geistesmensch all’interno dell’opera narrativa di Thomas Bernhard. Muovendo dalla cifra seriale connaturata alla tecnica compositiva dell’autore, si intende verificare se tale figura sia o meno sottoposta a un’evoluzione coerente, capace di trascendere i limiti della singola opera. Con ciò si vuole inoltre appurare se e in quale misura la produzione narrativa di Bernhard, considerata nella complessità delle sue parti ma intesa come teleologicamente diretta verso un fine, sia in grado di offrire una via d’uscita dallo scacco esistenziale rappresentato nelle singole prose, di cui gli ultimi romanzi costituirebbero un positivo superamento.

Supervisore: Prof. Giovanna Cermelli – Pisa

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Dott. Sofia Morabito
s.morabito2@studenti.unipi.it

Il racconto di Guimarães Rosa, tra surreale e neofantastico
[SSD L-LIN/08]

Questo progetto ha come obiettivo identificare nello scrittore brasiliano João Guimarães Rosa le pratiche ascrivibili al surrealismo e al “neofantastico”, all’interno della terza generazione modernista brasiliana e, inoltre, all’interno del contesto più ampio della teoria del racconto sudamericano. Il presente lavoro si propone anche di investigare il legame letterario di Rosa con Noigrandres e il concretismo brasiliano, dato lo stretto rapporto di amicizia con Haroldo de Campos, così come i possibili contatti diretti o indiretti con i gruppi appartenenti alla neoavanguardia, quali l’Oulipo o il Gruppo 63.

Supervisore: Prof. Valeria Tocco – Pisa

 

Curriculum linguistico

Dott. Fabio Ardolino
f.ardolino@studenti.unipi.it

Variabili sociocomunicative, attitudini psico-emozionali e dettagli acustico-articolatori del parlato: uno studio su parlanti di francese L2 di origine italiana meridionale
[SSD L-LIN/01]

Il progetto intende esplorare la possibilità di una correlazione fra una serie di dettagli acustico-articolatori del parlato in L2 e un set di variabili di tipo sociocomunicativo (quantità, qualità ed estensione delle singole interazioni) o psico-emozionale (giudizi e pregiudizi impliciti ed espliciti sulla varietà linguistica). Oggetto dello studio sarà una comunità di origine italiana meridionale residente nell’area di Bordeaux, per la quale sarà costruito un corpus di parlato semispontaneo. I valori acustico-articolatori estratti dal parlato saranno confrontanti con i punteggi riportati dai singoli informanti in test sociolinguistici di tipo implicito ed esplicito.

Supervisori: Prof. Silvia Calamai – Siena (Prof. Mario Vayra – Bologna)

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Dott. Francesca Bolognesi
f.bolognesi5@studenti.unipi.it

L’interfaccia fonologia-grammatica nella dislessia
[SSD L-LIN/01]

La dislessia è caratterizzata da consistenti difficoltà nella lettura e nella scrittura. La natura di tale deficit è oggetto di dibattito. Si è riconosciuto che tra le maggiori cause di questi problemi vi sia la poco accurata rappresentazione dei suoni linguistici. Un’ipotesi prende in considerazione che questo deficit fonologico scaturisca da un ancora più importante deficit del processo uditivo. Il lavoro di ricerca prevede l’analisi della relazione tra errori ortografici e deficit di percezione in soggetti dislessici. Si prenderanno in esame gli effetti del deficit di percezione categoriale sui processi di lettura e scrittura.

Supervisore: Prof. Giovanna Marotta – Pisa

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Dott. Piero Cossu
piero_sll.89@hotmail.it

Comprensione e produzione linguistica in bambini sordi con impianto cocleare.
Analisi empirica e ricadute applicative
[SSD L-LIN/01]

Il presente progetto si pone l’obiettivo di studiare il livello di competenza linguistica di bambini sordi con impianto cocleare per quanto concerne la sfera della comprensione e della produzione. Gli impianti cocleari forniscono un segnale acustico degradato che non riesce a veicolare appieno all’utente importanti aspetti fonetici soprasegmentali necessari per l’interpretazione pragmatica del messaggio. Proponiamo dunque un’analisi empirica con il fine di determinare quali determinate cues non sono percepite e quali sono le strategie adottate da questa popolazione per sopperire a tale deficit. I sordi sono inoltre noti per mostrare un ritardo nell’apprendimento linguistico. I problemi maggiori sembrano riversarsi sul livello morfologico. Una seconda fase sperimentale indagherà i pattern di apprendimento di bambini sordi con particolare focus sugli aspetti morfologici e morfosintattici.

Supervisore: Prof. Giovanna Marotta – Pisa

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Dott. Martina Lemmetti
m.lemmetti1@studenti.unipi.it

Modalpartikeln im Deutschen und Italienischen: eine korpusbasierte kontrastive Untersuchung
(Le particelle modali in tedesco e in italiano: un’analisi basata sullo studio dei corpora)
[SSD L-LIN/14]

Il progetto intende analizzare le Modalpartikeln del tedesco e il loro corrispettivo italiano (particelle modali). L’uso di tali particelle all’interno dei due sistemi linguistici risulta essere molto diverso: la prassi traduttiva mostra come le sfumature di significato trasmesse in tedesco dalle Partikeln non possano essere quasi mai rese con particelle modali italiane. Scopo del lavoro sarà osservare il fenomeno nelle due lingue, cercando di stabilire le differenze e le similarità. Lo studio verrà svolto sulla base di una selezione di corpora paralleli di tipologia varia e quotidiana e sarà di tipo quantitativo e qualitativo, permetterà cioè di verificare la frequenza, la distribuzione sintattica e le possibili funzioni del fenomeno per le due lingue. Le osservazioni contrastive che ne deriveranno saranno rilevanti non solo per una migliore comprensione delle particelle modali e per una migliore descrizione dei due sistemi, ma anche per la prassi della traduzione.

Supervisore: Prof. Marianne Hepp – Pisa

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Dott. Matteo Migliorelli
m.migliorelli@studenti.unipi.it

Peculiarità e prospettive della grammaticografia missionaria lusofona: uno studio filologico e linguistico
[SSD L-LIN/09]

Il progetto di ricerca intende contribuire agli studi di Storiografia Linguistica, concentrandosi, nello specifico, sulla Linguistica Missionaria, attraverso un’analisi approfondita di testi metalinguistici, redatti in portoghese da vari missionari e databili tra il 1500 e il 1800. Il corpus verrà esaminato seguendo tre diversi approcci: quello filologico, per il trattamento di determinati fenomeni linguistici, quello socioculturale, per gli aspetti storici e sociali, e quello traduttologico, per rispondere alle ipotesi di una possibile pratica di traduzione e per interrogarsi sul ruolo svolto dal latino. Obiettivo ulteriore è quello di sottolineare la posizione centrale della lingua portoghese all’interno della comunicazione internazionale, contesto nel quale funge da lingua veicolare nel crocevia linguistico dell’epoca di nostro interesse.

Supervisore: Dr. Monica Lupetti – Pisa

 

SECONDO ANNO
(iscritti nell’a.a. 2016/17)

 

Curriculum letterario

Dott. Carmen Bonasera
carmen.bonasera@fileli.unipi.it

Declinazioni dell’io lirico femminile tra autobiografismo e finzione poetica: i casi di Sylvia Plath e Alejandra Pizarnik
[SSD L-LIN/10]

Oggetto della ricerca è l’analisi comparatistica delle espressioni dell’io e dell’esperienza autobiografica nella scrittura di due poetesse del secondo ‘900, la statunitense Sylvia Plath e l’argentina Alejandra Pizarnik. Lo studio intende esplorare le declinazioni dell’introspezione confessionale femminile e le variazioni della proiezione del sé nell’opera poetica, per comprendere se tale proiezione sia da considerarsi veritiera e in accordo con le vicende biografiche, oppure se e in che misura sia alterata da un fattore di creazione estetico-artistica, configurando dunque l’impulso autobiografico come parte di un artificio.

Tutor: Prof. Fausto Ciompi – Pisa (Dr. Alessandra Ghezzani – Pisa)

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Dott. Dario Nicolosi
dario.nicolosi.92@gmail.com

La tragedia francese del XVIII secolo e il mito greco
[SSD L-LIN/03]

Il progetto di ricerca si propone di studiare e comprendere il valore storico-letterario della ricca produzione di tragedie a tema mitologico della seconda metà del Settecento francese. Attraverso un’analisi approfondita dei caratteri precipui della scrittura, della rappresentazione e della ricezione di queste opere, si intende render conto delle innumerevoli possibilità di risemantizzazione delle fables antiche e del loro rapporto con le istanze ideologiche e culturali dell’epoca.

Tutor: Prof. Gianni Iotti – Pisa, Prof. Pierre Frantz – Université Paris-Sorbonne

 

Curriculum linguistico

Dott. Duccio Piccardi
kratos2@alice.it

Per un’interpretazione in chiave sociofonetica dei fenomeni di aspirazione nel panorama dialettologico toscano e italiano
[SSD L-LIN/01]

Il progetto di ricerca mira a una sistemazione delle caratteristiche distribuzionali e socioindessicali di fenomeni di aspirazione di occlusive sorde (long-lag voice onset time) notati in alcune località della Toscana (valle del Frigido, Mugello). Si effettueranno indagini sociofonetiche, confronti con analoghi tratti dialettali dell’Italia meridionale (Calabria, Salento, Sicilia) e valutazioni in chiave cognitiva (teoria degli esemplari) del rapporto tra significati sociali e referenziali (fonosimbolici) evocati dall’aspirazione.

Tutor: Prof. Giovanna Marotta – Pisa (Prof. Silvia Calamai – Siena)

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Dott. Nicoletta Simi
nicoletta.simi@gmail.com

The anaphoric resolution of concrete and abstract referents in individuals with and without dyslexia
[SSD L-LIN/12]

The research project is centered on the study of reading comprehension processes in typically-developing young adults and in young adults with dyslexia speaking English either as a first or a foreign language. More specifically, the research aims at assessing how anaphoric constructions are processed and resolved, with specific focus on the differences between concrete and abstract referents. Further attention is given to the underlying general processes such as cognitive processing speed, working memory and motivational / anxiety aspects of language use.

Tutor: Prof. Gloria Cappelli – Pisa

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Dott. Lucia Tamponi
lucia.tamponi@hotmail.it

Il latino epigrafico di Sardegna
[SSD L-LIN/01]

Il progetto di ricerca ha lo scopo di verificare se la presenza di forme devianti dallo standard nelle iscrizioni latine provenienti dalla Sardegna possa essere correlata a parametri di variazione sociolinguistica e/o a fenomeni di interferenza. A tale scopo, sarà allestito un corpus epigrafico annotato che consente di svolgere analisi sia quantitative che qualitative dei vari fenomeni di deviazione rispetto alla norma del latino classico.

Tutor: Prof. Giovanna Marotta – Pisa

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Dott. Paolo Vassallo
paolovassa@virgilio.it

Argomenti Impliciti e Rappresentazione Semantica
[SSD L-LIN/01]

L’informazione semantica ricavabile dalla sola decodifica delle strutture linguistiche è sottospecificata rispetto alla rappresentazione semantica di una frase che i parlanti costruiscono: non c’è un rapporto di uno ad uno tra i costituenti concettuali significati dagli elementi lessicali e i costituenti della rappresentazione semantica che i parlanti utilizzano per altri compiti cognitivi. Una porzione consistente dell’informazione semantica contenuta nella rappresentazione concettuale di una frase viene recuperata per via inferenziale attraverso meccanismi specifici il cui approfondimento è oggetto di questo progetto di ricerca. Assunto che la conoscenza del mondo, le contingenze riguardo eventi e situazioni in cui i parlanti si trovano quotidianamente coinvolti svolgono un ruolo cruciale nell’arricchimento inferenziale delle rappresentazioni semantiche, è auspicabile costruire un modello del contenuto di questa conoscenza ed eventualmente dei meccanismi che utilizzano tale informazione per integrare il significato delle strutture linguistiche.

Tutor: Prof. Alessandro Lenci – Pisa

 

TERZO ANNO
(iscritti nell’a.a. 2015/16)

 

Curriculum letterario

Dott. Giulia Biasci
gl.biasci@gmail.com

La rappresentazione della malattia nelle opere di Diderot e nei trattati medici del XVIII secolo
[SSD L-LIN/03]

Nell’ambito del sincretismo disciplinare, di generi e forme del narrare, marca del Settecento francese, il progetto intende analizzare in che modo l’opera di Diderot dialoghi con il contesto medico-vitalista Settecentesco, riservando un posto d’onore alla rappresentazione del corpo malato, unità rinnovata di psyké e soma. La rappresentazione della malattia psicofisica nell’economia diegetica del romanzo e del conte diderotiano, impone un ritmo fisiologico alla narrazione, forgia nuovi sistemi semantici, delinea un’etica rinnovata e si fa fecondo pretesto euristico di una realtà mutevole e provvisoria.

Tutor: Prof. Jean-Paul Sermain – Université Sorbonne Nouvelle, Prof. Gianni Iotti – Pisa

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Dott. Rachele Coluccini
(iscritta nell’a.a 2014/15)
rachele.coluccini@gmail.com

Le Premier Homme: Amour e Némésis, il sostrato filosofico dell’ultimo ciclo narrativo di Albert Camus
[SSD L-LIN/03]

Intento del presente lavoro di ricerca è quello di indagare circa l’ultima fase della scrittura camusiana, analizzandone i presupposti filosofici e inserendola nella rete di rapporti e inferenze, sia letterarie che speculative, che vi soggiacciono. In particolare, si fa riferimento al romanzo Le Premier Homme. Ultima fatica di Albert Camus, rimasto incompiuto a causa della prematura scomparsa dell’autore, esso rappresenta l’opera chiave del suo ultimo ciclo di scrittura nel quale converge un’elaborazione teorica e letteraria, durata più dieci anni, dal significato ancora lacunoso e inespresso.

Tutor: Prof. Antonietta Sanna – Pisa

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Dott. Paolo Correnti
(Universität Bremen, in co-tutela con Pisa)
PaoloCorrenti@web.de

La memoria della guerra in Jugoslavia nel romanzo contemporaneo
[SSD L-LIN/13]

A partire dai concetti di memoria individuale, collettiva e culturale, il progetto propone uno studio transnazionale del ricordo della guerra in Jugoslavia (1991 – 1995) nel romanzo contemporaneo, scritto in tedesco, italiano, spagnolo e francese, da autori madrelingua e autori provenienti dalla Ex-Jugoslavia. Interesse primario del progetto è quello di osservare come il contesto socio-culturale si intrecci con la memoria e possa influenzare i ricordi, nella loro nascita e nella loro rievocazione letteraria.

Tutor: Prof. Elisabeth Arend – Bremen, Dr. Serena Grazzini – Pisa

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Dott. Valeria Dei
valedei@hotmail.it

L’identità inassimilabile ebraica. Un’originale declinazione del romanzo di ascesa sociale. I casi di Irène Némirovsky, Albert Cohen,
Joseph Roth e Giorgio Bassani
[SSD L-FIL-LET/14]

Il progetto si propone di analizzare la rappresentazione della condizione ebraica nelle opere di alcuni scrittori di origine ebrea del XX secolo. Grazie anche a un confronto con la tradizione del romanzo di ascesa sociale, soprattutto francese, si intende mostrare come questi autori, esplorando le dinamiche dell’assimilazione e i meccanismi di ascesa sociale della specificità ebraica, siano riusciti a penetrare all’interno delle aporie dell’integrazione e delle illusioni di uguaglianza sociale su cui si fonda l’intera società borghese moderna occidentale.

Tutor: Prof. Stefano Brugnolo – Pisa (Prof. Gianni Iotti – Pisa)

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Dott. Federico Dettori
federico.dettori@sns.it

Le Escenas norteamericanas di José Martí e la cronaca della modernità
[SSD L-LIN/06]

Il progetto intende studiare la produzione di José Martí dagli Stati Uniti (Escenas norteamericanas), indagando i tratti di un genere letterario, quello della cronaca, che è lo strumento per scandagliare in profondità la modernità nordamericana, colta in tutte le sue sfaccettature, e veicolare messaggi di carattere etico, politico, estetico ai lettori. Si studieranno le modalità con cui José Martí piega il genere della “cronaca” alle sue esigenze comunicative e la visione della modernità che emerge dalle Escenas norteamericanas, operando una selezione di cronache da analizzare.

Tutor: Dr. Alessandra Ghezzani – Pisa

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Dott. Alice Morosi
alicedommy@alice.it

Indicibile e limiti espressivi nella letteratura francese postbellica
[SSD L-FIL-LET/14]

Il progetto si propone di analizzare la presenza dell’indicibile e dei limiti espressivi del linguaggio nella drammaturgia e nella prosa francese postbellica. Costanti della produzione successiva alla guerra, l’indicibile e la difficoltà espressiva traspaiono nelle opere degli autori considerati (Camus, Perec, Beckett, Ionesco) in maniera personale e sotto differenti sfaccettature: non soltanto come testimonianza diretta ma anche come rifiuto verbale. È quest’ultimo il caso in cui si decide di tacere o in seguito alla sperimentazione di un trauma o per un’opposizione alla parola, avvertita come inaccurata o lacunosa nell’esprimere appieno l’esperienza vissuta.

Tutor: Prof. Stefano Brugnolo – Pisa (Prof. Hélène de Jacquelot – Pisa)

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Dott. Serena Perego
serena_perego@hotmail.it

Il mito e il realismo nell’opera narrativa di Stendhal
[SSD L-LIN/03]

La critica ha individuato come in Stendhal l’elemento mitico sia presente, da una parte come decoro estetico, dall’altra come strumento per una rilettura a carattere mitologico degli eventi narrati. La ricerca, con particolare attenzione alla produzione narrativa dell’autore, si propone di analizzare come il mito non sia solamente una sovrastruttura estetica, ma come influenzi la struttura e la gerarchia narrativa e si integri con il realismo dei suoi testi.

Tutor: Prof. Hélène de Jacquelot – Pisa

 

Curriculum linguistico

Dott. Lucia Busso
lucia.busso90@gmail.com

Indagini psicolinguistiche sulle costruzioni argomentali dell’italiano
[SSD L-LIN/01]

Il progetto intende studiare la struttura argomentale di verbi italiani da una prospettiva psicolinguistica. Scopo della ricerca è verificare se, come sembrano provare numerosi esperimenti condotti sull’inglese, le costruzioni argomentali siano associate a schemi cognitivi e significati astratti indipendentemente dal verbo. Lo studio sarà condotto sia con esperimenti psicolinguistici tradizionali sia con una ricerca distribuzionale su corpora online.

Tutor: Prof. Alessandro Lenci – Pisa, Dr. Florent Perek – Birmingham

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Dott. Claudia-Roberta Combei
roberta.combei@gmail.com

A corpus-based study on the perception and automatic classification of six foreign accents in Italian
(Uno studio corpus-based sulla percezione e la classificazione automatica di sei accenti stranieri in italiano)
[SSD L-LIN/01]

The project aims to investigate six foreign accents in Italian (French, Romanian, Spanish, English, German, and Russian), both from a computational (automatic identification and classification of non-native speech) and a perceptual point of view (interpretation of quantitative and qualitative judgments delivered by native Italian speakers with respect to non-native pronunciations). In order to assess the reliability of the two methods, it appears opportune to compare human and automatic identification on non-native speech. On that account, mapping the features that characterize the six accents would be beneficial in the fields of speech technology and foreign language teaching. The corpus designed for this research consists of over eight hours of read and spontaneous speech uttered by a wide variety of international students, as well as by a proportionally reasonable number of monolingual native speakers of Italian.

Tutor: Prof. Giovanna Marotta – Pisa (Prof. Fabio Tamburini – Bologna)

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Dott. Ottavia Tordini
ottavia.tordini@studio.unibo.it

Studio di due comunità bilingue di italo-australiani residenti a Sydney: fenomeni di contatto e dinamiche di influenza interlinguistica
[SSD L-LIN/01]

La ricerca, parte del progetto IRIAS (Italian Roots in Australian Soil), esamina la produzione di veneti e calabresi emigrati in Australia nel Dopoguerra e tuttora là residenti, studiando il mantenimento dei suoni coronali dei rispettivi dialetti, a contatto con le medesime categorie fonetiche dell’inglese. L’indagine propone anche un confronto con un gruppo di controllo di veneti nativi residenti in Italia e, sulla base delle teorie elaborate nei modelli SLM e PAM, l’analisi dei meccanismi che regolano la percezione dei suoni non nativi.

Tutor: Prof. Giovanna Marotta – Pisa (Prof. Mario Vayra – Bologna)

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Dott. Gianmarco Vignozzi
vignozzi.gianmarco@yahoo.it

Between spontaneous and planned discourse: a linguistic analysis of political interviews
[SSD L-LIN/12]

The research is centred on the study of political interviews. More specifically, this work intends to fathom the meshing between features of spontaneous and unplanned conversation with those of planned and written production in this peculiar subcategory of political discourse. The purposes of the study are, firstly, to describe and evaluate the main linguistic features of political interviews; secondly, to locate patterns of language innovation and verify their spread in language use.

Tutor: Prof. Silvia Bruti – Pisa (Prof. Belinda Crawford – Pisa)

 

CICLO TERMINATO

 

Curriculum linguistico

Dott. Emmanuele Chersoni
(Aix-Marseille Université, in co-tutela con Pisa)
emmanuelechersoni@gmail.com

Explaining complexity in human language processing: a new constraint-based model integrating syntax and semantics
[SSD L-LIN/01]

La tesi verte su un modello teorico e computazionale del sentence processing ispirato alle grammatiche costruzioniste. Più nello specifico, si cercherà di integrare il formalismo sintattico delle Property Grammars di Philippe Blache con una rappresentazione distribuzionale del versante semantico delle costruzioni. Scopo del modello è la stima di un indice della “complessità linguistica” dei testi scritti, sulla base della valutazione di un insieme di vincoli inclusi nelle costruzioni.

Tutor: Prof. Philippe Blache – Aix-Marseille, Prof. Alessandro Lenci – Pisa

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Dott. Francesco Zuin
francesco.zuin.88@gmail.com

Il preterito in area italica: proposta per una (re)visione d’insieme
[SSD L-LIN/01]

Il progetto mira ad indagare la formazione e lo sviluppo morfologico della categoria del preterito nel dominio linguistico definibile come ‘Indoeuropeo d’Italia’, al fine di determinare se si possano riscontrare strategie e linee di formazione comuni alle varie lingue, tra riciclo di antichi temi indoeuropei da una parte, creazione di morfologia innovativa, spesso di dubbia etimologia ed apparentemente esclusiva ad ogni singola lingua, dall’altra.

Tutor: Prof. Francesco Rovai – Pisa (Prof. Paolo Poccetti – Roma ‘Tor Vergata’)

 

Curriculum di Studi Italianistici
(il curriculum ha fatto parte del Dottorato in Filologia, Letteratura e Linguistica fino all’a.a. 2014/2015 compreso)

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Dott. Federico Contini
federico.cnt@libero.it

Edizione critica commentata dello Scherno degli dei di Francesco Bracciolini
[SSD L-FIL-LET/10]

Lo Scherno degli dei (1618-1624) è un poema solo apparentemente burlesco e disimpegnato, opera di un autore in prima linea nell’operazione di rinnovamento culturale promossa da Papa Urbano VIII. Il progetto di ricerca consiste, oltre alla ricostruzione del testo, nella produzione di commento che riporti alla luce non solo i debiti nei confronti della tradizione, ma anche e soprattutto le vicende della polemica letteraria del suo tempo, che ne costituiscono il vero senso e la probabile ispirazione.

Tutor: Prof. Maria Cristina Cabani – Pisa (Prof. Giorgio Masi – Pisa)

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Dott. Daniele Manfredi
daniele.manfredi@for.unipi.it

[SSD L-FIL-LET/10]

Tutor: Prof. Giorgio Masi – Pisa (Prof. Paolo Pontari – Pisa)

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Dott. Serena Pagani
paganibagnone@gmail.com

La vita di un ricordo: il mito della Pia dantesca
[SSD L-FIL-LET/10]

La Pia di Dante ha da sempre esercitato un grande interesse, che è fiorito in diverse forme d’arte, soprattutto nei secoli XIX e XX. La ricerca si occupa della fortuna del personaggio che, a partire dalla Leggenda romantica di B. Sestini (1822), di cui la dottoranda ha curato un’edizione critica e commentata, si è sviluppata sui versanti popolare e colto. Ci restano, infatti, maggi, bruscelli, befanate, zingaresche e le ottave di G. Moroni, accanto a drammi e romanzi storici, come la tragedia di C. Marenco (1837), l’opera lirica di Donizetti, l’atto unico della Yourcenar e il testo poetico di Eliot.

Tutor: Prof. Giorgio Masi – Pisa (Prof. Fabrizio Franceschini – Pisa)

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Dott. Carlo Zanantoni
carlo.zanantoni10@gmail.com

L’evoluzione del racconto breve in Italia nel Novecento: forme testuali e modelli culturali
[SSD L-FIL-LET/11]

Il racconto è stato finora definito a partire dal rapporto col romanzo in un’ottica narratologica e delle caratteristiche interne ai testi. Lo studio propone un approccio tipologico al racconto dal Verismo in poi, per avere un quadro dell’evoluzione del genere in Italia, e soprattutto, una nuova chiave teorica di tipo pragmatico per meglio definire la narrativa breve nel sistema dei generi, individuando nei contesti di produzione e ricezione le sue peculiarità letterarie.

Tutor: Prof. Marco Bardini – Pisa (Prof. Raffaele Donnarumma – Pisa)