Dottori e dottorandi 

Dottorandi di Ricerca XXXVI ciclo (a.a. 2020-2021)

Pietro Baccino Mail

Progetto di ricerca: Dinamiche del desiderio nella narrativa di Italo Svevo.

Tutor: Prof. Donnarumma.

Bio

Pubblicazioni

Conferenze

Altro


Valerio Cellai Mail

Progetto di ricerca:

Tutor: Prof. Michelangelo Zaccarello.

Bio

Valerio Cellai (Roma 1992) ha conseguito la laurea triennale in Lettere presso l’Università di Roma Tre (tesi: Il mondo animale nelle Trecento Novelle di Franco Sacchetti) e la laurea magistrale presso l’Università di Pisa (tesi: Per una nuova edizione dei Motti e Facezie del Piovano Arlotto). Attualmente è dottorando del corso di Studi Italianistici, con un progetto di edizione, analisi e commento del volgarizzamento della Ciropedia di Jacopo Bracciolini. Intento del progetto è altresì quello di meglio definire lo stile dell’autore e di osservare la ricezione del testo in ambito non solo letterario, con un occhio di riguardo anche verso la fonte latina del padre, Poggio Bracciolini. I suoi interessi di ricerca includono questioni di filologia, la letteratura del XV e XVI secolo e in particolare il genere della novella e i legami tra letteratura e politica.

Eng. ver.

Valerio Cellai (Roma 1992) received his education at the University of Roma Tre (Bachelor degree) and University of Pisa (Master degree). He is currently a Phd student at the University of Pisa with a project on the Jacopo Bracciolini’s vulgar translation of the Ciropedia, previously translated in latin by his father Poggio Bracciolini, by making a critical edition, a comment and an analysis on the author’s style and text’s reception history. His main research interests lie in manuscript studies, digital humanities and Italian literature of the fifteenth and sixteen centuries, with a special interest in the Italian novella and the connection between politics and literature.

Pubblicazioni

Articoli

  • V. Cellai – M. Zaccarello, Le Biblioteche lucchesi e il loro posseduto a inizio XIV secolo: una prima ricostruzione, in Dante nella Toscana occidentale: Tra Lucca e Sarzana (1306-1308), Pisa, PUP, in corso di stampa.
  • V. Cellai, La bisbetica domata: proposta di lettura di Decameron IX 9 attraverso i proverbi e i novellieri toscani tra Tre e Quattrocento, in Intorno a Boccaccio/Boccaccio e dintorni, a cura di G. Frosini, Firenze, FUP, in corso di stampa.
  • V. Cellai, Dalla tipografia al banco di lettura: particolarità tipografiche e un insigne lettore della princeps dei Motti e Facezie del Piovano Arlotto, «Textual culture», 13.2 (2020), pp. 109-130 (http://textual-cultures.org).
  • V. Cellai, Mercurio, gli stendardi e i lidi spagnoli: un poemetto in ottave e la politica culturale di Cosimo I, «Documenta», 3, 2020, pp. 55-74.

Recensioni

  • [Recensione] V. Cellai, C. Russo, Firenze Nuova Roma. Arte retorica e impegno civile nelle miscellanee di prose del primo Rinascimento, Firenze, Franco Cesati Editore, 2019, pp. 298, in corso di stampa.
  • [Recensione – eng] V. Cellai, Auzzas, Ginetta, Carlo Delcorno, Manlio Pastore Stocchi, Stefano Zamponi, eds. 2018. Studi sul Boccaccio, vol. XLVI, «Textual Cultures», 12.2 (2019), pp. 156-160. (https://scholarworks.iu.edu/journals/index.php/textual/issue/view/1911).

Conferenze

  • Lucca, 5 ottobre 2020: V. Cellai – M. Zaccarello, Le Biblioteche lucchesi all’epoca di Dante e il loro posseduto: una prima ipotesi di ricostruzione presso il convegno internazionale di studi Dante nella toscana occidentale: Tra Pisa, Lucca e Sarzana (1306-1308).
  • Certaldo 13 settembre 2019: V. Cellai, La bisbetica domata: Tentativo di lettura di Decameron IX 9 attraverso i proverbi e i novellieri toscani tra Tre e Quattrocento, intervento al seminario internazionale Intorno a Boccaccio. Boccaccio e dintorni. VI edizione.

Altro

  • 2020/2021 Membro del gruppo C.E.S.U.R.A. Centro Europeo di Studi sull’Umanesimo e Rinascimento Aragonese (http://www.cesura.info/it/membri).


Claudia Donnini Mail

Progetto di ricerca: Antonii Panhormitae Epistolae Familiares: edizione critica, traduzione e commento.

Tutor: Prof. Paolo Pontari

Bio

Dopo la maturità classica conseguita presso il Liceo Classico G. C. Tacito di Terni nel 2015, si iscrive alla facoltà di Lettere, curriculum moderno, presso l’Università degli Studi di Firenze, conseguendo il titolo di dottoressa in Lettere nel luglio 2018. Si iscrive dunque alla laurea Magistrale in Filologia moderna, curriculum internazionale di Studi sul Rinascimento europeo, Deutsch-Italienische Studien (Florenz-Bonn). Si laurea nel luglio del 2020 con lode, conseguendo il duplice titolo di laurea italiano e tedesco, con tesi Per uno studio sulla censura dell’Epistolarum Familiarium liber del Panormita nei secoli XVI e XVII, sotto la supervisione della Prof.ssa Donatella Coppini e della Prof.ssa Concetta Bianca. Nello stesso anno inizia il dottorato di ricerca in Studi italianistici presso l’Università di Pisa, sotto la supervisione del Professor Paolo Pontari. Il suo progetto di ricerca si propone di curare l’edizione critica delle Familiares del Panormita.

Pubblicazioni

Conferenze

Altro


Roberto Gerace Mail

Progetto di ricerca: Dopo Zeno. Figure dell’ipocondria nella narrativa italiana dal modernismo a oggi.

Tutor: Prof. Donnarumma.

Bio

Roberto Gerace (Sant’Agata di Militello, 1991) si è laureato in Lettere moderne all’Università di Pisa nel 2013 con una tesi su Antonio Moresco intitolata La grammatica del caos (relatrice Prof.ssa Carla Benedetti). Nel 2017 ha conseguito una laurea magistrale presso il medesimo ateneo, discutendo una tesi dal titolo “Infedele e terrone. Bianciardi tra Gramsci e il postfordismo (relatori Prof.ssa Carla Benedetti e Prof. Raffaele Donnarumma). 

Pubblicazioni

Articoli

  • La vittima sublime. Mari, Tuena e la «sindrome dell’ultracorpo», in «Ulisse», n. 21, 2018, pp. 251-257.
  • Eros e metodo. La critica come organizzazione dei piaceri, in «Il ponte», n. 12, 2016, pp. 122-127.
  • Una lacuna in un mare di equivoci. Machiavelli, «Arte della guerra», VII, 193, in «Interpres. Rivista di studi quattrocenteschi», XXXII, 2014, pp. 271-275.

Contributi in volume

  • Il mito mancato. Bianciardi e Gramsci, in A. Bruni, E. Francioni (a cura di), Una vita agra. Luciano Bianciardi dal «Lavoro culturale» a «Aprire il fuoco», Milano, ExCogita, 2018, pp. 55-72.

Conferenze

Altro


Elena Grazioli Mail

Progetto di ricerca: «Nuovi Argomenti»: 1953-1980. Mondo letterario e società italiana.

Tutor: Prof. Riccardo Castellana.

Bio

Elena Grazioli (Modena, 1994), ha svolto il suo percorso di studi presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e frequentato, come borsista, l’Université Paris-Sorbonne (Paris IV) e l’École Normale Supérieure di Lione. Ha conseguito la laurea magistrale in Italianistica, nel marzo 2020, con una tesi dal titolo Se non vado errato coi ricordi. Omissioni e reintegrazioni del racconto autobiografico tra Histoire de ma vie e lEpistolario di Giacomo Casanova, supervisionata dal Prof. Bruno Capaci e dal Prof. Gino Ruozzi (la tesi è stata sottoposta al referaggio del Prof. Jean-Christophe Igalens).

I suoi interessi di ricerca riguardano la corrispondenza epistolare, le biografie e le autobiografie, la figura di Giacomo Casanova, le riviste di cultura e letteratura del secondo dopoguerra.

Pubblicazioni

Monografie

  • Capaci, E. Grazioli, Giacomo carissimo… Lettere delicate e deleterie a Giacomo Casanova, prefazione di Piermario Vescovo, Bologna, I Libri di Emil, 2019.

Capitoli di libro

  • Grazioli, Angela Borgia Pia. Da dama di corte a contessa di Sassuolo, in Cito Cito Volans. Lettere di guerra, cifrari e corrispondenze segrete di Lucretia Estensis de Borgia, a cura di B. Capaci, P. Cremonini, Bologna, I Libri di Emil, 2019, pp. 253-273.
  • Grazioli, Umori e lettere inglesi delle confidenti di Giacomo Casanova, in Il tappeto rovesciato. La presenza del corpo negli epistolari e nel teatro dal XV al XIX secolo, a cura di T. Korneeva, Venezia, Marsilio, 2019, pp. 137-150.

Articoli su rivista

  • Grazioli, La colomba pugnalata di Pietro Citati. Rileggere Proust e l’emozione del tempo ritrovato, in «Syculorum Gymnasium», in corso di pubblicazione.

Conferenze

  • Capaci, E. Grazioli, Perelman médecin ou l’étiquette de la souffrance, in Rhetoric in Society 7, Faculty of Psychology and Educational Sciences, Ghent, 11/09/2019.
  • Grazioli, La strategia dell’incostanza nelle corrispondenze di Giacomo Casanova, in La regia dell’attesa, Dipartimento di Filologia classica e Italianistica, Bologna, 26/02/2019.
  • Grazioli, Le forme della corporeità nella corrispondenza. Casanova e alcune donne che hanno attraversato la sua esistenza, in Natura, società, letteratura, XXII Congresso Nazionale ADI – associazione degli italianisti, Bologna, 14/09/2018.

Altro


Alice Grazzini Mail

Progetto di ricerca: La Zingara e il Giudio nella scena romana seicentesca. Edizione critica e analisi linguistica di una ritrovata antologia di stampe teatrali.

Tutor: Prof. Marco Maggiore.

Bio

Bio ITA

Alice Grazzini (Barga, 1994) si è formata presso l’Università di Pisa, dove ha conseguito la laurea triennale con lode in Lettere moderne con una tesi in letteratura inglese dal titolo Il concetto di “uomo” in Lord of the Flies. Successivamente consegue la laurea magistrale con lode in Italianistica con una tesi in storia della lingua italiana intitolata Figure e lingue degli Ebrei nel teatro romano seicentesco. Ridicolose, giudiate e zingaresche. Attualmente è dottoranda di ricerca presso l’Università di Pisa con un progetto che indaga sotto un profilo ecdotico, linguistico e storico-letterario la produzione teatrale romana seicentesca di carattere comico-popolare. I suoi interessi di ricerca spaziano dal teatro delle lingue, alla storia dell’ebraismo italiano e includono la sociologia della letteratura con particolare riferimento ai testi dell’età moderna e alla letteratura novecentesca.

ENG Bio

Alice Grazzini (Barga, 1994) completed her studies at the University of Pisa, where she gets a Bachelor’s Degree cum laude with a thesis in English Literature entitled The concept of “human” in Lord of the Flies. She gets then a Master’s Degree cum laude in History of the Italian Language with a thesis entitled Figures and languages of the Jews in the seventeenth-century Roman theatre. Ridicolose, giudiate and zingaresche. She is currently a PhD student at the University of Pisa, with a research project which aims at analysing the seventeenth-century Roman popular theatre along with a full philological, linguistic and historical-literary commentary. Her main research interests lie in Theatre studies, Linguistics, History of Italian Judaism and Sociology of Literature especially focused on Early Modern texts and twentieth-century literature.

Pubblicazioni

  • A. Grazzini, “The identity performance. A queer analysis of Goffredo Parise Il padrone”, in Whatever. A Transdisciplinary Journal of Queer Theories and Studies, 3, 2020, pp. 419-452
  • A. Grazzini, “Jewish and Gypsy characters in seventeenth-century theatrical pieces. A rediscovered anthology of prints”, in Under gentile eyes representations of the Jews and Judaism in Medieval and Modern Europe, a cura di Fabrizio Franceschini, Enrico Giaccherini, «Materia giudaica», La Giuntina, Firenze (in corso di pubblicazione).
  • A. Grazzini, “L’internalizzazione dell’alterità come strategia di protezione identitaria. Il caso di Lord of the Flies”, in Spazi e Tempi dell’Alterità, a cura di Daniele Gallo, Ellen Patat, Daniela Bombara, Gruppo Editoriale Viator – Servitium, (accettato e in fase di revisione).
  • A. Grazzini, “Lo scudo d’oro. Lingue e ritratti dell’alterità in una zingaresca romana del Seicento”, in Quaderni d’italianistica, (accettato e in fase di revisione).

Conferenze

  • Second CIRQUE Conference, Tenth Queering Paradigms Conference. Performativity: Pasts, Presents and Futures. Università di Pisa, 27-30 giugno, 2019, A. Grazzini, “La performance identitaria. Un’analisi queer de Il padrone di Goffredo Parise”.

Altro


Miriam Kay Mail

Progetto di ricerca: Della nuova scuola drammatica italiana di Ugo Foscolo. Edizione critica e commento.

Tutor: Prof.ssa Francesca Fedi.

Bio

Miriam Kay (Roma, 1994) si è laureata cum laude, menzione speciale e dignità di pubblicazionein Filologia Moderna nel gennaio 2020 presso l’Università di Roma “La Sapienza”, con una tesi intitolata «La più antica immaginazione. Leopardi e l’ebraico: testi, lingua e stile». Si è laureata cum laude in Lettere Moderne nel settembre 2017presso la medesima università. È membro del Laboratorio Leopardi, diretto dal Prof. Franco D’Intino e dalla Prof.ssa Novella Bellucci, da dicembre 2016 e responsabile dell’archivio rari presso lo stesso. Ha partecipato a diversi convegni anche internazionali durante gli studi universitari, ha collaborato con diverse strutture e associazioni culturali, tracuila Biblioteca Angelica nel 2017 per la catalogazione di testi in lingua ebraica dei secoli XVII-XIX, e ha contribuito all’allestimento della piattaforma digitale WikiLeopardia cura della Prof.ssa Paola Italia, curando la sezione bibliografica.

Pubblicazioni

David prendeva dalle stelle argomento di elevarsi a Dio: la lingua ebraica come strumento d’indagine nelle opere scientifiche giovanili di Leopardi, in Declinazioni dello spazio nell’opera di Leopardi. Tra letteratura e scienza, Atti dell’omonimo panel del XXIII Congresso Nazionale ADI “Letteratura e Scienze”, Pisa, 12-14 settembre 2019,a cura di A. Del Gatto e P. Landi, LED, Milano (forthcoming).

Conferenze

  • Convegno Internazionale di Studi Leopardiani 2017. Leopardi nella cultura del Novecento. Modi e forme di una presenza. Recanati, 28 –30 settembre 2017. Partecipazione in rappresentanza del Laboratorio Leopardi (Sapienza Università di Roma), intervento realizzato collettivamente. Titolo dell’intervento: Il pensiero della complessità tra Leopardi e il Novecento.
  • XI Annual Graduate Conference in Italian Studies. Italian Department, University College Cork Cork (Irlanda), 24 marzo 2018. Titolo dell’intervento: Leopardi e l’ebraico
  • Scuola di alti studi Natura naturans. Della natura e della condizione umana: trasformazioni, problemi e prospettive. Per un nuovo umanesimo. Centro studi sulla natura, l’umano e l’unità del pensiero. Accademia Vivarium novum. Villa Falconieri, Frascati (Roma), 27 ottobre-3 novembre 2019. Partecipazione in rappresentanza del Laboratorio Leopardi (Sapienza Università di Roma), intervento realizzato collettivamente. Titolo dell’intervento: Il pensiero della complessità tra Leopardi e il Novecento.
  • Seminario Leopardi e l’ebraico. Parte del ciclo di seminari organizzati dal Laboratorio Leopardi, “Leopardi e…” Discussant: Prof. Alessandro Catastini Sapienza Università di Roma, 29 novembre 2018.
  • XXIII Congresso Nazionale Associazione degli Italianisti. Letteratura e scienze. Pisa, 12-14 settembre 2019. Titolo dell’intervento: David prendeva dalle stelle argomento di elevarsi a Dio: la lingua ebraica come strumento d’indagine nelle opere scientifiche giovanili di Leopardi.
  • Tradurre l’infinito. Forme della ricezione di Leopardi nel mondo. Convegno internazionale organizzato dal Laboratorio Leopardi, con il patrocinio del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Sapienza Università di Roma, 14 novembre 2019. Titolo dell’intervento: «The inevitableness of poetry»: traduzioni e ricezioni dell’Infinito in Gran Bretagna e Stati Uniti.

Altro

Membro del Laboratorio Leopardi da dicembre 2016.


Viola Amelia Santiloni Mail

Progetto di ricerca: Serie tv al microscopio. La serialità per adolescenti in Italia, analisi linguistica.

Tutor: Prof. Mirko Tavosanis.

Bio

Pubblicazioni

Conferenze

Altro


Francesca Speranza Mail

Progetto di ricerca: Il culto di Dante nel Risorgimento come fattore di affermazione di un’identità nazionale: studio dei commenti scolastici e aspetti della disseminazione del discorso dantesco nella dimensione collettiva e individuale in epoca risorgimentale.

Tutor: Prof. Duccio Tongiorgi.

Bio

Pubblicazioni

Conferenze

Altro


**** Mail

Progetto di ricerca:

Tutor:

Bio

Pubblicazioni

Conferenze

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