Dottori e dottorandi 

Dottorandi di Ricerca XXXVII ciclo (a.a. 2021-2022)

Angelo Pietro Caccamo Email

Progetto di ricerca: Il poema cavalleresco e la politica estense da Boiardo a Tasso.

Tutor: Prof.ssa Maria Cristina Cabani (Università di Pisa)

Bio

Angelo Pietro Caccamo ha conseguito la laurea magistrale con lode in Italianistica all’Università di Pisa, presentando una tesi dal titolo: Da Estout ad Astolfo. Reinvenzione di un personaggio ne L’Inamoramento de Orlando. Il suo percorso è inoltre caratterizzato da una laurea triennale in Lettere Antiche, conseguita presso la medesima università. Il suo progetto di dottorato è teso a indagare il ruolo che il poema cavalleresco ha occupato nello sviluppo, e nella codifica, dell’ideologia estense, con particolare attenzione alle opere di Boiardo, Ariosto e Tasso.

Pubblicazioni

 

Conferenze

 

Altro

 


Federica Condipodero Email

Progetto di ricerca: L’epistolografia volgare di Nicolò Franco: edizione critica e commentata del Quarto libro delle lettere e studio della ricezione delle Pistole vulgari.

Tutor: Prof. Giorgio Masi (Università di Pisa)

Bio

Federica Condipodero si è formata all’Università di Pisa, dove ha conseguito nel 2017la laurea triennale in Lettere moderne con una tesi in filologia medievale e umanistica (Le fonti dei Commentarii de vita et rebus gestis Frederici Urbinatis Societatis Italicae Imperatoris di Francesco Filelfo, relatore Prof. Paolo Pontari). Ha proseguito gli studi presso lo stesso ateneo, laureandosi in Italianistica nel giugno 2020 con una tesi in filologia italiana dal titolo Nicolò Franco e l’epistolografia volgare. Saggio di edizione dal Quarto libro delle lettere (Vat. lat. 5642, cc. 295r-345r), relatore: Prof. Michelangelo Zaccarello; correlatore: Prof. Giorgio Masi. È stata insegnante di materie letterarie (classe A-12) presso la scuola superiore. Attualmente è dottoranda all’Università di Pisa: il suo progetto mira da un lato a procurare l’edizione critica completa e commentata dell’epistolario autografo di Nicolò Franco; dall’altro, attraverso un’analisi dei tratti specifici della scrittura di Franco e un confronto con l’esperienza delle Pistole vulgari (Venezia 1539), intende studiare alcune lettere comiche dell’autore, individuandone i caratteri di novità rispetto al modello aretiniano.

Pubblicazioni

F. Condipodero, Le epistole inedite di Nicolò Franco. Appunti per un’edizione critica e commentata del Quarto libro delle lettere (Vat. Lat. 5642), «Studi Rinascimentali», Pisa-Roma, Serra Editore, 2022, accettato e in corso di stampa.

Conferenze

F. Condipodero, lettura e commento di Par. III, vv. 73-108. Lo giorno se n’andava… Un viaggio virtuale con Dante. Evento online a cura di L. Canova e V. Portagnuolo per conto dell’ADI (Associazione degli Italianisti), 25/03/2020.

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Andrea Conti Email

Progetto di ricerca: L’affermazione e la diffusione degli sperimentalismi narrativi negli anni ’60 attraverso le riviste letterarie della Neoavanguardia.

Tutor: Prof. Riccardo Castellana (Università di Siena)

Bio

Andrea Conti (Bologna, 1991) consegue, nel 2015, la laurea triennale in Lettere Moderne presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, discutendo una tesi di Letteratura Italiana Contemporanea dal titolo «Abitare dove tutto è stato preso». Linguaggio dell’erotismo e trasgressione del linguaggio nella poetica di Corrado Costa (relatore prof. Luigi Weber). Nel 2019, presso il medesimo Ateneo, si laurea con lode in Italianistica, Culture letterarie europee e Scienze linguistiche, con la tesi in Letteratura Italiana Contemporanea «Un meccanismo ben temperato». Scrittura poetica e prassi militante nell’opera di Edoardo Sanguineti, incentrata sugli intrecci tra scrittura poetica e scrittura giornalistica in Edoardo Sanguineti (relatori prof. Luigi Weber e prof.ssa Niva Lorenzini). Collabora attivamente con le testate online «Alma Poesia» e «Poesia del nostro tempo», curando per quest’ultima una rubrica sulla poesia sperimentale e d’avanguardia. Il suo progetto di dottorato si propone di indagare, in continuità con gli argomenti affrontati nella tesi magistrale, i rapporti tra produzione poetica e militanza politico-intellettuale sulle riviste culturali di sinistra nel periodo delle contestazioni.

Pubblicazioni

Articoli

  • Andrea Conti, «Abitare dove tutto è stato preso». L’ipotesi di una funzione Sade nella poesia di Corrado Costa, in «Poetiche. Rivista di letteratura», vol. 18, n. 45, 2016, pp. 293-321.
  • Andrea Conti, Una poesia «molto giornalistica»: lettura di Postkarten 62, in Ritratto/i di Sanguineti. 1930-2010/20, a cura di C. Allasia, L. Resio, E. Risso, C. Tavella, numero speciale della rivista «Sinestesie. Rivista di studi sulle letterature e le arti europee», a. XXI, n. 21, 2021, pp. 91-100.
  •  Andrea Conti, «Un’intesa elettricamente contagiosa». Edoardo Sanguineti recensore di Giorgio Strehler, in «Avanguardia. Rivista di letteratura contemporanea», a. XXV, n. 75, 2020, pp. 83-104 (in corso di pubblicazione).

Conferenze

 

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Alessandro De Laurentiis Email

Progetto di ricerca: Personaggio, interiorità e tragico nelle novelle di Tozzi e Pirandello.

Tutor: Prof. Riccardo Castellana (Università di Siena); Prof.ssa Cristina Savettieri (Università di Pisa)

Bio

ITA
Alessandro De Laurentiis si è laureato in Lettere moderne nel 2018 presso l’Università di Pisa, con una tesi sulla narrazione del sogno nell’opera di Carlo Emilio Gadda. Nel 2021, presso il medesimo ateneo, ha conseguito la laurea magistrale in Italianistica, discutendo una tesi intitolata: «Senza sapere perché». Narrazione dell’interiorità e costruzione del personaggio in Giovani di Tozzi (relatore Prof. Raffaele Donnarumma, correlatrice Prof.ssa Cristina Savettieri). Dal 2015 al 2020 è stato allievo ordinario presso la Scuola Normale Superiore. Nel 2019 ha svolto un periodo di studio nel Regno Unito nell’ambito del progetto Erasmus+, presso la University of Warwick. L’anno successivo ha collaborato con il Prof. Alberto Godioli (University of Groningen) tramite il programma Erasmus+ Traineeship, approfondendo la conoscenza della narratologia post-classica. Attualmente è dottorando in Studi italianistici presso l’Università di Pisa. Il suo progetto di ricerca è incentrato sulla narrazione dell’interiorità del personaggio e sul recupero del tragico nelle novelle di Tozzi e Pirandello.

ENG

Alessandro De Laurentiis si è laureato in Lettere moderne nel 2018 presso l’Università di Pisa, con una tesi sulla narrazione del sogno nell’opera di Carlo Emilio Gadda. Nel 2021, presso il medesimo ateneo, ha conseguito la laurea magistrale in Italianistica, discutendo una tesi intitolata: «Senza sapere perché». Narrazione dell’interiorità e costruzione del personaggio in Giovani di Tozzi (relatore Prof. Raffaele Donnarumma, correlatrice Prof.ssa Cristina Savettieri). Dal 2015 al 2020 è stato allievo ordinario presso la Scuola Normale Superiore. Nel 2019 ha svolto un periodo di studio nel Regno Unito nell’ambito del progetto Erasmus+, presso la University of Warwick. L’anno successivo ha collaborato con il Prof. Alberto Godioli (University of Groningen) tramite il programma Erasmus+ Traineeship, approfondendo la conoscenza della narratologia post-classica. Attualmente è dottorando in Studi italianistici presso l’Università di Pisa. Il suo progetto di ricerca è incentrato sulla narrazione dell’interiorità del personaggio e sul recupero del tragico nelle novelle di Tozzi e Pirandello.

Pubblicazioni

Articoli:

  • De Laurentiis, A. – La pulsione di morte di Pier della Vigna. Un’analisi queer del canto XIII dell’Inferno di Dante, in «Whatever», 4, 2021, pp. 5-32.

Recensioni:

  • De Laurentiis, A. – Valentino Baldi, Come frantumi di mondi. Teoria della prosa e logica delle emozioni in Gadda, Macerata, Qoudlibet, 2019, pp. 208 (rec.), in «Italianistica», Anno XLIX/3, 2020, pp. 159-162.

Conferenze

  • De Laurentiis, A. – Caproni e Agostino, in negativo, in «Tutti riceviamo un dono». Giorgio Caproni, trent’anni dopo, Pisa, Scuola Normale Superiore, 22 gennaio 2020.

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Elia Faso Email

Progetto di ricerca: Lo stile della ragione. Scritture razionaliste nella letteratura italiana recente.

Tutor: Prof. Raffaele Donnarumma (Università di Pisa)

Bio

Elia Faso (San Miniato, 1995) si è formato presso l’Università di Pisa. Ha conseguito nel 2017 la laurea triennale in Lettere moderne con la tesi «Senza fanfara»: le prose di Rebora (1915-1917) (relatore prof. R. Donnarumma) e nel 2020 la laurea magistrale in Italianistica con la tesi «Approssimazioni d’uomini». La vivisezione nella scrittura di Luca Rastello (relatore prof. R. Donnarumma e correlatrice prof.ssa C. Savettieri). Attualmente è dottorando presso l’Università di Pisa con il progetto Lo stile della ragione: la ricerca propone come strumento di lavoro la categoria di scritture razionaliste per analizzare come alcune opere della letteratura italiana recente tengano insieme affabulazione narrativa e razionalità argomentativa, differenziandosi sia dal diffuso immoralismo artistico sia dalle mitologie dell’impegno intellettuale.

Pubblicazioni

 

Conferenze

  • E. Faso, «Meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine»? Luca Rastello anti-apocalittico, intervento a La fine del mondo, il mo(n)do della fine, Convegno dottorale del DFCLAM, Università degli Studi di Siena, 11-12/03/2021.

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Antonio Galetta Email

Progetto di ricerca: Forme di autorappresentazione nella narrativa italiana contemporanea.

Tutor: Prof. Raffaele Donnarumma (Università di Pisa)

Bio

Antonio Galetta (Ceglie Messapica, 1998) è stato allievo della Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Udine e ha svolto periodi di studio e ricerca presso l’Université de Paris-Sorbonne (Paris IV, tutor professor Davide Luglio). La sua tesi triennale, in Letteratura angloamericana, è intitolata Intertestualità in Against the Day di Thomas Pynchon (relatrice professoressa Daniela Daniele). La sua tesi magistrale, in Letteratura italiana contemporanea, è intitolata Gomorra di Roberto Saviano: genealogia e genesi (relatori professoressa Silvia Contarini e professor Raffaele Donnarumma). Dal 2018 al 2021 è stato redattore della rivista Il chiasmo, ospitata da Treccani. Nel 2021 il suo romanzo La pace sotto gli ulivi ha ottenuto una menzione speciale da parte del direttivo del Premio Italo Calvino (XXXIV ed.).

Pubblicazioni

Articoli

Conferenze

  • Dall’autofinzione al narratore-moderatore: i diari online di Giulio Mozzi e Giuseppe Caliceti, in «Celui qui parle, c’est aussi important! Forme e declinazioni della funzione-autore tra linguistica, filologia e letteratura», Università degli Studi di Udine, 24-26 marzo 2021.

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Agnese Pieri Email

Progetto di ricerca: I «luoghi comuni»: trattamento e ricreazione di costanti tematico-formali nella poesia italiana del secondo Novecento​.

Tutor: Prof. Paolo Zublena (Università di Genova)

Bio

Agnese Pieri (1995) consegue la laurea di primo livello in Lettere (curriculum Classico) all’Università degli Studi di Perugia e conclude il suo percorso di formazione magistrale a Padova con un elaborato finale su Avvento notturno di Mario Luzi (relatore: Andrea Afribo). L’analisi linguistica, sincronica e prevalentemente intratestuale, si è concentrata 1) sull’effetto di «depistaggio semantico» prodotto da verbi, aggettivi e sequenze di immagini; 2) sul carattere di ricorsività e sovradeterminazione simbolica del vocabolario. Nei mesi di studio per la tesi magistrale, seguendo le tracce della lunga produzione luziana, approfondisce la poesia e la storia del secondo Novecento, concentrandosi in particolare sulla radicalità dei cambiamenti che a partire dagli anni Sessanta interessano la lirica.

Il progetto di ricerca, dedicato alla poesia secondo novecentesca, si propone di individuare topoi antichi e temi-motivi prodotti dalla modernità assumendo una prospettiva d’indagine rivolta alla descrizione della forma dei contenuti. I presupposti del presente lavoro sono: l’esistenza di una topica novecentesca che fiorisce sul rifiuto della tradizione e l’uso di strategie di tipo formale mediante cui si realizza la «continuità discontinua» rispetto alla tradizione.

Pubblicazioni

Articoli

  • Agnese Pieri, «Cimitero delle fanciulle» di Luzi: una lettura, in «per Leggere. I generi della lettura», 2021 (in corso di pubblicazione).

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Giorgio Pozzessere Email

Progetto di ricerca: La Divina mimesis di Pier Paolo Pasolini – per un’edizione critica commentata.

Tutor: Prof.ssa Cristina Savettieri (Università di Pisa); Prof. Alberto Casadei (Università di Pisa)

Bio

Giorgio Pozzessere si è formato all’Università del Salento, laureandosi in lettere con una tesi in ermeneutica dal titolo Potere della parola e parola del potere. Ha conseguito in seguito la laurea magistrale in Italianistica con una tesi di carattere monografico sulla poesia di Elio Pagliarani dal titolo Anarchia tradizionale e ibridismo nella poesia di Elio Pagliarani. Ha conseguito il master in Editoria cartacea e digitale della fondazione “Umberto Eco” dell’università di Bologna. Attualmente è lettore d’italiano all’università di Coimbra. Il suo progetto di ricerca riguarda Pier Paolo Pasolini e, soprattutto, la sua ultima opera da lui data alle stampe, La Divina mimesis.

Giorgio Pozzessere studied at University of Salento. Than he went to University of Pisa, where he graduated in Italianistica with a thesis on Elio Pagliarani. After he went in Bologna and he did the master Editoria cartacea e digitale of the foundation “Umberto Eco” of University of Bologna. Now, he also is a Italian Leitor at University of Coimbra. His research project concerns the last work of Pier Paolo Pasolini, La Divina mimesis.

Pubblicazioni

 

Conferenze

 

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Andrea Valentini Email

Progetto di ricerca: Italo Svevo e la Scapigliatura.

Tutor: Prof. Duccio Tongiorgi (Università di Genova)

Bio

Andrea Valentini (La Spezia, 1995) si è laureato in Italianistica presso l’Università di Pisa con una tesi dal titolo: «Io rido talvolta della morte». Lo humour nero nelle commedie di Italo Svevo. I suoi interessi di ricerca si rivolgono principalmente al teatro e ai romanzi scapigliati di fine Ottocento, all’opera di Italo Svevo e alla ricezione italiana della filosofia e della narrativa tedesca di Jean Paul, Schopenhauer e Leibniz. Collabora con la Fondazione San Carlo Borromeo di Pienza per il commento della produzione inedita di Stefano Tuscano.

Il suo progetto di dottorato intende indagare il ruolo della Scapigliatura e di Jean Paul all’interno della produzione sveviana.

Pubblicazioni

Articoli in rivista

  • Valentini, A., Terzetto spezzato. Proposta per uno Svevo tragico, «Oblio», 42-43, 2021.
  • Valentini, A., Simulare e scherzare con la morte: il caso di Inferiorità e dell’Avventura di Maria di Italo Svevo, «Quaderni di italianistica», 41.1, 2021.

Saggi in volume

  • Valentini, A., “La bufera che non resta”. Un discorso critico sul Tuscano teatrale, in «Novecento, testi e critica», a cura di Antonio Zollino, Agorà, Lugano 2022 (in pubblicazione).

Conferenze

 

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