Tag: Linguistica e traduzione

Doppio Diploma Mosca: aperte le candidature

Dal 27 maggio al 10 giugno 2020 sono aperte candidature per il Doppio Diploma in Linguistica e traduzione / Lingvistika. Teorija i praktika pis’mennogo i osnovy ustnogo perevoda tra l’Università di Pisa e l’Università di Studi linguistici di Mosca, per l’anno accademico 2020-2021.

Posti disponibili

Ogni anno sono disponibili n. 6 posti per studenti in mobilità.

Modalità di selezione

Possono candidarsi gli studenti in grado di dimostrare un livello di conoscenza della lingua russa come lingua straniera non inferiore al B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

A tale fine dovranno presentare la documentazione attestante il superamento di tutte le prove di “Lettorato russo III” svolte presso il Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa entro i due anni precedenti alla presentazione della candidatura o la certificazione internazionale TRKI-TORFL per il livello indicato, conseguita, anche in questo caso, non oltre i due anni precedenti.

Laddove lo studente provenisse da un altro ateneo o non fosse in possesso della certificazione internazionale, il livello di conoscenza della lingua russa potrà essere appurato attraverso un colloquio orale.

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere inoltrata alla responsabile dell’Unità didattica, dottoressa Gloria Penso, e per conoscenza ai responsabili del Doppio Diploma, professor Stefano Garzonio e dottoressa Cinzia Cadamagnani.

Graduatoria

La graduatoria degli aspiranti è formulata in base al punteggio complessivo ottenuto nelle prove di “Lettorato III” (strutturate in tutto e per tutto sulla falsa riga della certificazione internazionale TRKI-TORFL), oppure attestato dalla certificazione o dal colloquio.

La commissione che esaminerà le domande è composta dai professori Roberta Cella e Stefano Garzonio e dalla dottoressa Cinzia Cadamagnani.

Doppio Diploma Aix-Marseille: aperte le candidature

Dal 26 maggio al 5 giugno 2020 sono aperte le candidature per il Doppio Diploma in Linguistica e traduzione (curriculum Traduzione) / Master mention traduction et interprétation parcours traduction littéraire tra l’Università di Pisa e l’Università di Aix-Marseille, per l’anno accademico 2020-2021.

Posti disponibili

Ogni anno sono disponibili n. 3 posti per studenti in mobilità.

Modalità di selezione

Gli studenti seriamente motivati devono presentare una domanda di partecipazione alla selezione alla responsabile dell’Unità didattica, dottoressa Gloria Penso, e per conoscenza alla responsabile del Doppio Diploma, professoressa Antonietta Sanna.

La graduatoria degli aspiranti è formulata sulla base della somma dei punti ottenuti moltiplicando il voto conseguito per i cfu di ogni singolo esame:

(voto esame 1 x cfu esame 1) + (voto esame 2 x cfu esame 2) + ... = punteggio totale

In caso di parità si terrà conto anche del voto di laurea triennale.

La commissione che esaminerà le domande è composta dalle professoresse Roberta Cella e Antonietta Sanna.

Proposta di tirocinio con Astarte Edizioni

Il nostro Dipartimento ha attivato una convenzione con la casa editrice Astarte per un nuovo tirocinio curriculare rivolto agli studenti di Linguistica e traduzione.

Si tratta di un progetto di traduzione costruito intorno al volume Au cœur de l’errance in collaborazione con la giovanissima casa editrice Astarte.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la professoressa Barbara Sommovigo.

Orientamento: ripresa delle attività a distanza

Le attività di Orientamento del Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica riprendono a distanza.

Dopo l’Open Day dello scorso febbraio, sono previsti numerosi eventi in rete per presentare l’offerta formativa del Dipartimento.

Ogni appuntamento è dedicato a un corso di laurea triennale o magistrale: professori e studenti tutor e counselor presenteranno i corsi e risponderanno alle domande. L’incontro prevede 20 minuti di presentazione e 20 minuti di domande e risposte.

Lo spazio virtuale in cui si svolgeranno gli eventi sarà comunicato a breve.

Il calendario degli appuntamenti è disponibile sul sito di Ateneo Pensiamo insieme il futuro.

In linea il nuovo sito del Centro Interuniversitario CLAVIER

Il nuovo sito web del Centro Interuniversitario CLAVIER (Corpus and LAnguage Variation In English Research) è adesso ospitato dal Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica in seguito alla nomina della professoressa Belinda Crawford come Direttrice del Centro per il quinquennio 2019-2024.

A CLAVIER afferiscono attualmente le Università di Bari, Bergamo, Calabria, Firenze, Milano, Modena e Reggio Emilia, Pisa, Roma “La Sapienza”, Roma Tre e Trieste.

Scopo del Centro è contribuire ad una integrazione di metodi quantitativi e qualitativi nella ricerca sulle varietà linguistiche attraverso gli strumenti offerti dai corpora.

I membri del Dipartimento che aderiscono all’Unità di Ricerca di Pisa sono Marcella Bertuccelli, Silvia Bruti, Gloria Cappelli, Belinda Crawford, Silvia Masi, Sabrina Noccetti e Elisa Mattiello. Gli interessi del gruppo di Pisa comprendono diverse dimensioni della variazione linguistica in prospettiva sincronica, diacronica, cross-generica e cross-linguistica, con particolare riferimento alla morfologia, la semantica, la pragmatica, l’analisi del discorso, la lessicologia, nonché le aree applicative quali la traduzione, l’apprendimento della lingua straniera e la didattica della lingua inglese. I membri del gruppo hanno dedicato particolare attenzione allo studio del linguaggio specializzato in diversi ambiti discorsivi come quello giuridico, scientifico, turistico, politico ed economico-finanziario, a livello sia accademico che professionale.

Coronavirus: nuovi provvedimenti dal 4 maggio

L’Università di Pisa ha iniziato la ripresa graduale di alcune delle attività interrotte per l’emergenza coronavirus; è iniziata anche l’attivazione di nuovi servizi.

Le informazioni aggiornate e i dettagli sui provvedimenti sono disponibili sul sito di Ateneo.

Scuola estiva di traduzione Gina Maneri e Anna Rusconi: aperto il bando

Sono aperte le iscrizioni all’ottava edizione della Scuola estiva di traduzione “Gina Maneri e Anna Rusconi”, già Castello Manservisi, per le lingue inglese, spagnolo e tedesco.

Questo non è un anno come tutti gli altri, e infatti Anna Rusconi e Gina Maneri hanno deciso di proporre un’alternativa al consueto seminario residenziale, se le circostanze lo richiederanno.

Due quindi le formule possibili:

– a Casa Cares, Reggello (FI) dal 23 al 26 luglio, seminario residenziale a costi molto contenuti della durata complessiva di quattro giorni, con lettura-spettacolo finale e pubblicazione in ebook dei racconti tradotti nel corso dei singoli laboratori;

– a distanza, su piattaforma informatica, dal 15 al 19 luglio, per 3 ore al giorno, in orari compatibili con un’attività lavorativa. Anche in questo caso è prevista una lettura conclusiva e la pubblicazione in ebook.

 

Il seminario è rivolto a studenti e neolaureati in Lingue, Traduzione, Mediazione linguistica. La scadenza per le preiscrizioni è il 5 giugno.

 

Questo il bando aggiornato:
https://www.scuolaestivaditraduzione.it/wp-content/uploads/2020/04/Bando-2020-aggiornato-a-emergenza-COVID-197972.pdf

 

Nel sito della Scuola trovate ulteriori informazioni e il bando dettagliato: www.scuolaestivaditraduzione.it

La Scuola è anche su Facebook: https://www.facebook.com/scuolaestivatraduzione/

Marcella Bertuccelli Papi, Do you speak COVIDish?

Prima o poi qualcuno doveva pur accorgersi che il virus anglico ha  approfittato della pandemia per infettare ancora un po’ la nostra lingua! Dai social e dai report giornalistici impariamo a tenerci alla larga dalle droplet (le goccioline) e  discutiamo il timing dell’epidemia, le modalità del lockdown, la distribuzione dei kit per gli esami seriologici, la conversione di alcune strutture a COVID hospital, la creazione di software per le app, con i connessi  pericoli di data breach, e i dubbi sull’affidabilità degli screening,  e anche dei termoscanner (meglio il classico termometro) cui saranno da preferire le termocamere (intese non come camere da letto ma come telecamere) usate anche dagli hub dei trasporti. Intanto gli studenti si attrezzano con device scolastici e videotutorial per l’e-learning, le aziende con lo smart working e l’e-commerce per salvare il brand, e gli economisti chiedono all’Europa Eurobond, o Coronabond, anche nella declinazione più realistica di Eurofund, come suggeriscono le varie task force di esperti e tecnici cooptati per aiutarci ad uscire da questa grande crisi. E penseremo finalmente ad una Fase 2 con tanto di bike sharing, menù contactless e e digital al ristorante, e sportelli di ascolto per medici e infermieri contro il burnout.

Da un lato l’Accademia della Crusca, dall’altro Paolo di Stefano e Beppe Severgnini sul Corriere della Sera, puntano giustamente il dito sull’uso di un lessico inglese per parlare di cose che potremmo benissimo dire in italiano. Giusto. Se non fosse che talvolta, quando proviamo a dirle in italiano produciamo a volte effetti semplicemente esilaranti, come “Boris Johnson è stato testato positivo” (apparso su un autorevole quotidiano) , altre volte creativi, come un “lockdown parziale” (ma se lockdown è chiosato “chiusura totale” come fa ad essere parziale? Tanto vale parlare di isolamento o confinamento parziale) o anche un “lockdown severo” secondo un uso diffuso soprattutto in medicina di questo calco dall’inglese che spodesta il nostro concetto di severità nel senso di intransigenza, rigore, per sostituirlo con quello dell’inglese “severe” che però significa “ grave”. Per aggiornamenti sullo “stato dell’arte”, o per “evidenze” delle sperimentazioni in corso, si consiglia di non watsappare e twittare gli amici, o guglare i soliti siti. Ricordiamoci che l’attuale pandemia non è “virale” perché condivisa da milioni di utenti su Internet, ma perché causata da un virus che non è per niente virtuale.

 

Marcella Bertuccelli Papi

LingTra in lutto: scompare la studentessa Irene Biagioni

Appresa la tragica notizia della scomparsa di Irene Biagioni, studentessa del Corso di studi in Linguistica e traduzione, il Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica e tutti i docenti, i collaboratori ed esperti linguistici e gli studenti del Corso di Studi si uniscono al dolore della famiglia e del fidanzato Michele.

 

Irene will be missed so sadly and remembered so sweetly.

Con estremo dolore condividiamo con voi tutti, studenti e professori, una tragica notizia.

La nostra compagna di studi ed amica, Irene Biagioni, purtroppo è venuta a mancare sabato 18 aprile.

Chi ha avuto il piacere di conoscerla sa che era una ragazza solare, disponibile e, come molti di noi, appassionata di lingue e di traduzione; da pochi giorni aveva infatti superato l’esame di transizione per accedere alla laurea magistrale in Linguistica e traduzione.

Nonostante la conoscessimo da pochi mesi, è riuscita a lasciare un ricordo indelebile nei nostri cuori. Con la sua allegria, Irene rendeva più piacevoli le giornate, anche in questo periodo di quarantena. Irene era una ragazza brillante, gentile e dal cuore grande.

Ciao Irene, resterai per sempre con noi.

 

Le tue amiche e tutti i compagni di corso.

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It is with immense grief that we are sharing this tragic news with you all, students and professors alike.

Sadly, our university companion and friend, Irene Biagioni, passed away on Saturday, April the 18th.

Anyone who had the pleasure to meet her knows that she was a vivacious, cheerful and generous girl driven  by her passion for foreign languages and translation, as many of us are. Just a few days ago, she passed the transition exam to enter the post-graduate degree course in Linguistics and translation.

Although we only shared a few months in her company, she managed to leave a permanent mark upon our hearts. Irene was able to brighten up everyone’s day with her joyful outlook, even during this lockdown. She was brilliant, kind and big-hearted.

Bye Irene, you will always be with us.

 

Your friends and all of your university mates.

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Con mucha pena, compartimos una trágica noticia con todos, estudiantes y profesores.

Lamentablemente, nuestra compañera de estudios y amiga, Irene Biagioni, ha fallecido el sábado 18 de abril.

Todos los que tuvieron el placer de conocerla saben que era una chica alegre, amable y, como muchos de nosotros, apasionada de idiomas y de traducción; de hecho, hace pocos días había aprobado el examen de transición para acceder a la facultad de Lingüistica y traducción.

Aunque la conocimos unos meses atrás, Irene logró dejar una huella indeleble en nuestros corazones. Con su ánimo, Irene hacía que cada día fuera un día mejor, incluso en este periodo de cuarentena. Irene era brillante, afable y con un corazón grande.

Adiós Irene, siempre estarás con nosotros.

 

Tus amigas y todos los compañeros de la universidad.

PRIN Diffusione della conoscenza attraverso i media in lingua inglese

Il Dipartimento ha recentemente partecipato al progetto interuniversitario Diffusione della conoscenza attraverso i media in lingua inglese: continuità e cambiamento delle strategie discorsive, ideologie ed epistemologie (PRIN 2015 – 2015TJ8ZAS).

L’unità di ricerca di Pisa, che ha avuto come responsabile locale Belinda Blanche Crawford, ha studiato la connessione tra diffusione della conoscenza, apprendimento delle lingue e multi-literacy, ovvero la capacità di interagire con i nuovi media per costruire significati veicolati da più risorse semiotiche.

Per il progetto sono stati raccolti, trascritti e annotati oltre 200 videoclip rappresentativi di diversi ambiti discorsivi specialistici, ovvero quello economico, politico, giuridico, medico, tecnologico e turistico, facendo particolare attenzione sia agli elementi verbali (es. lessico specialistico, culturemi) sia a quelli non verbali (es. intonazione, gesti) che contribuiscono in modo significativo alla costruzione del significato. I clip includono vari generi mediati dal web lungo un continuum che va dal discorso scientifico a quello divulgativo. Tale raccolta intende essere utile non solo per la ricerca accademica sul ruolo delle risorse digitali multimodali nella comunicazione tra esperto e non esperto, ma anche per la didattica dell’inglese per scopi speciali, in quanto offre modelli autentici che possono essere sfruttati per sviluppare materiali pensati per aiutare gli apprendenti ad affrontare le difficoltà linguistico-comunicative poste dai linguaggi specialistici.

Al progetto hanno partecipato Silvia Bruti, Gloria Cappelli, Silvia Masi, Veronica Bonsignori ed Elisa Mattiello.