PRESENTAZIONE


    Il corso di laurea magistrale in Letterature e filologie europee nasce dal progetto di valorizzare il carattere di profonda unità della cultura linguistica e letteraria in Europa. Tale unità, al di là dei sostrati linguistici (latino, romanzo, germanico, slavo) che accomunano le grandi letterature europee, si è manifestata in una ininterrotta circolazione internazionale di elementi tematici, formali, retorici, etc., che si è in parte riprodotta, in forme peculiari, anche oltre i confini europei nel continente americano, e che mette in questione la nozione di letteratura nazionale integrandola a contesti più ampi.

    L’orientamento formativo del corso intende privilegiare questa prospettiva sistematicamente a cavallo fra tradizione nazionale e identità sovranazionale fornendo gli strumenti per un approccio filologico in entrambe le accezioni del termine “filologia”: sia ai fini della restituzione linguistica e della critica testuale del testo letterario, sia a quelli della sua interpretazione storica, semiotica ed estetica in senso lato. Da una parte, quindi, la specificità del corso in Letterature e filologie europee è determinata dalla valenza transnazionale dei contenuti del suo percorso formativo (nettamente distinta dalla valenza insita nell’approfondimento di un’unica tradizione nazionale). Dall’altra, essa è legata all’obiettivo di una formazione filologica non limitata al dominio della strumentazione ecdotica, bensì combinata con una serie più ampia di competenze metodologiche e nozioni teoriche, relativa allo studio e alla comunicazione del sapere letterario e linguistico (in una prospettiva diversa, dunque, da quella strettamente linguistico-letteraria).

    I laureati nel corso di laurea magistrale in Letterature e filologie europee dovranno:
    • dimostrare sicurezza di orientamento storico-letterario fondata su conoscenze di testi, all’interno del quadro delle letterature europee (medievali, moderne e contemporanee), anglo-americane e ispano-americane, nonché sul pieno dominio delle metodologie relative alla critica, all’ecdotica e alla teoria del testo letterario;
    • acquisire i fondamenti teorici atti a sviluppare autonome capacità critiche nei settori della filologia medievale, moderna e contemporanea che consentano la continuazione degli studi in campo filologico-letterario ai livelli più avanzati;
    • pervenire a una conoscenza specialistica di specifiche lingue e letterature del medioevo e dell’età moderna e contemporanea;
    • possedere i fondamenti della conoscenza teorica del linguaggio e dei meccanismi della comunicazione letteraria;
    • avere la piena padronanza scritta e orale di una o due lingue dell’Unione Europea oltre all’italiano, in funzione del curriculum prescelto, con riferimento anche ai lessici disciplinari ;
    • essere in grado di utilizzare in maniera adeguata i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica;
    • sviluppare capacità di applicazione degli strumenti teorici ed pratici per lo studio sincronico e diacronico dei testi letterari ed essere in grado di elaborare ed applicare idee originali nel proprio campo di ricerca ;
    • sviluppare capacità di comunicare le conoscenze acquisite in contesto professionale a interlocutori specialisti e non specialisti, con particolare riferimento all’ambito della ricerca e dell’insegnamento.