RicercaLaboratori seminariali di ricerca

Global Late Antiquity

Obiettivi di ricerca

Il Laboratorio seminariale di ricerca Global Late Antiquity nasce con l’obiettivo di promuovere lo studio della tarda antichità (III–VII secolo d.C.) come spazio storico e culturale unitario, caratterizzato da intensi processi di trasformazione politica, religiosa, sociale e linguistica che coinvolsero l’intero bacino del Mediterraneo e le regioni ad esso connesse. In questa prospettiva, il Laboratorio intende superare letture settoriali o rigidamente disciplinari, adottando un approccio integrato e comparativo capace di mettere in dialogo fonti, tradizioni culturali e metodologie diverse.

Particolare attenzione è dedicata ai processi di interazione e circolazione tra Mediterraneo, Vicino Oriente, Egitto, Africa orientale e mondo caucasico, considerati non come aree periferiche rispetto al mondo greco-romano, ma come componenti attive di una rete culturale ampia e interconnessa. Il Laboratorio si propone pertanto di indagare le dinamiche di trasmissione dei saperi, di mobilità di testi, persone e pratiche religiose, nonché i fenomeni di traduzione, mediazione culturale e costruzione delle identità nel contesto tardoantico.

In questo quadro, particolare rilievo è attribuito allo studio dei rapporti tra cultura classica e culture cristiane, ai processi di trasformazione delle istituzioni e delle forme della comunicazione letteraria, nonché alla continuità e rielaborazione delle tradizioni intellettuali greche, latine e orientali. Attraverso l’analisi congiunta di fonti letterarie, documentarie, papirologiche, epigrafiche e archeologiche, il Laboratorio intende contribuire a una comprensione più articolata delle forme di contatto e di scambio che caratterizzarono il mondo tardoantico.

Uno degli obiettivi centrali del Laboratorio è inoltre quello di favorire un dialogo stabile tra discipline storiche, filologiche e archeologiche, valorizzando approcci interdisciplinari e promuovendo forme di collaborazione scientifica internazionale. In tale prospettiva, il Laboratorio si configura come uno spazio di ricerca e formazione avanzata, aperto alla partecipazione di studiosi, dottorandi e giovani ricercatori, con l’intento di consolidare la presenza del Dipartimento all’interno delle reti internazionali dedicate agli studi sulla tarda antichità.

Il Laboratorio organizza annualmente da sei a otto seminari di ricerca interdisciplinari dedicati alla tarda antichità, ospitando i Seminari Pisani di Tarda Antichità (attivi dal 2023 e organizzati in collaborazione con la Scuola Normale Superiore da G. Agosti, B. Borg e F. Oppedisano). Particolare attenzione sarà riservata alla valorizzazione delle ricerche di dottorandi e giovani studiosi, attraverso seminari, workshop e occasioni di confronto scientifico.

Il Laboratorio si propone inoltre di consolidare e ampliare le collaborazioni già avviate con importanti centri di ricerca internazionali dedicati agli studi tardoantichi, tra cui il Centre for Late Antique Studies dell’Università di St Andrews e il Centro per lo Studio del Mediterraneo e del Vicino Oriente nella Tarda Antichità e nell’Alto Medioevo di Sapienza Università di Roma, rafforzando così la partecipazione del Dipartimento alle reti internazionali di ricerca sulla tarda antichità.

Il Laboratorio seminariale di ricerca Global Late Antiquity ha iniziato le sue attività nel 2025.

Incontri

Seminari 2025-2026

Persone

Coordinamento

Scientific Advisory Board

Membri

Network

Centre for Late Antique Studies (University of St Andrews)

Centro per lo Studio del Mediterraneo e del Vicino Oriente nella Tarda Antichità e nell’Alto Medioevo (Sapienza Università di Roma) 

Chaire Culture écrite de l’Antiquité tardive et papyrologie byzantine (Jean-Luc Fournet, Collège de France)

Groupe International de Recherches sur la Poésie de l’Antiquité tardive et du Moyen-Âge (Girpam)