Scuola estiva

Gli studiosi dell’Università di Pisa presentano ora un progetto di alta formazione rivolto a giovani studiosi e ricercatori, italiani e stranieri, e a persone di paesi europei ed extraeuropei che, pur non specialisti ma amanti della lingua e della cultura italiana, intendano approfondire la conoscenza delle opere di Dante.

Se appartenete a una di queste categorie, vi invitiamo a venire a Pisa e a seguire le Settimane di Alti Studi Danteschi. Lo scenario sarà una delle più belle città del bel paese là dove “il sì suona”. Questi famosi versi legano Pisa a Dante, ma un legame più importante è dato dal fatto che, attorno al 1312-1313, Dante ha probabilmente soggiornato a Pisa alla corte dell’ imperatore Enrico VII, stendendovi opere come la Monarchia. Inoltre, nel Trecento e nella prima metà del Quattrocento Pisa, insieme con Bologna, è stata uno dei più importanti centri per lo studio e la valorizzazione della Commedia.

Le Settimane di Alti Studi Danteschi si svolgeranno in splendide e antiche sedi quali Palazzo Lanfreducci “Alla Giornata” (sec. XIII-XVI), oggi Rettorato dell’Universita di Pisa; Palazzo Venera, già magnifica residenza di Vittorio Alfieri e oggi sede delle sezioni di Studi Italianistici e di Linguistica dell’Università; l’Auditorium dell’Opera del Duomo, accanto alla Torre Pendente e al Camposanto, coi suoi affreschi legati alla Commedia di Dante e al Decameron di Boccaccio; la Sala Capitolare del Convento di S. Francesco, il quale accoglie le tombe del Conte Ugolino e di Francesco da Buti; Palazzo Grifoni a San Miniato al Tedesco, oggi sede della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.

Nel rinnovare con questa iniziativa una illustre tradizione di studi danteschi a Pisa, offriamo ai nostri studenti un moderno approccio nel quadro di una prospettiva europea e internazionale. Per questo, mentre le lezioni saranno generalmente in italiano (la conoscenza della lingua è un necessario prerequisito), la discussione e le attività collaterali potranno svolgersi in inglese o in francese.