Il 13 e 14 novembre 2026 torna WordCamp Pisa, la conferenza dedicata a chi costruisce il web per lavoro: sviluppatori, designer, content writer, professionisti del marketing e persone che lavorano in agenzia o come freelance.
L’edizione di quest’anno affronterà il web a 360 gradi, con interventi dedicati all’intelligenza artificiale, all’accessibilità, alla scrittura e al mondo del lavoro. L’iniziativa offre anche a chi studia materie umanistiche l’opportunità di conoscere professionisti del settore, osservare da vicino come si lavora in un mercato trasformato dall’intelligenza artificiale e riflettere sulle possibili prospettive dopo la laurea.
Primo giorno: giornata di formazione ScuolaWP al Dipartimento di Informatica
Venerdì 13 novembre, presso il Dipartimento di Informatica, ScuolaWP terrà una giornata di formazione per imparare a utilizzare WordPress partendo da zero: dalla bacheca alla pubblicazione del primo articolo, fino alla personalizzazione del sito. Nel pomeriggio sarà inoltre disponibile un’assistenza quasi individuale.
I posti per ScuolaWP sono 30. Per partecipare è necessario scegliere il biglietto “Conferenza + Contributor Day” e rispondere, durante l’iscrizione, alle domande dedicate all’attività. La conferma della partecipazione sarà inviata tramite email.
Secondo giorno: conferenza e interventi al Polo Carmignani
Sabato 14 novembre, al Polo Carmignani (piazza dei Cavalieri, 6), il programma proporrà diversi interventi di interesse anche per studentesse e studenti di area umanistica, tra cui Call My Agent di Paolo Gervasi, dedicato a come scrivere con l’intelligenza artificiale senza rinunciare al pensiero critico; il panel Quando l’AI progetta il Web: sostenibilità, etica e design; Per chi sono scritte (davvero) le WCAG?, sull’accessibilità; e Disuguaglianze in buona fede.
Biglietto studenti a 10 euro
Il biglietto riservato agli studenti costa 10 euro e comprende la maglietta dell’evento, i coffee break e la festa finale. Per il pranzo sarà possibile utilizzare la mensa DSU applicando la propria tariffa.
Sono disponibili due tipologie di biglietto, alternative tra loro:
“Conferenza”, valido per sabato 14 novembre;
“Conferenza + Contributor Day”, valido per entrambe le giornate.
Non è quindi necessario acquistare entrambi i biglietti.
Venerdì 25 settembre 2026 il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica ha partecipato all’edizione 2026 di Bright Night – la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori con il laboratorio La sfida all’impoverimento linguistico.
L’attività si è svolta in Piazza dei Cavalieri nell’ambito della Piazza della Ricerca “Community”, dedicata al dialogo tra ricerca e società e al contributo delle scienze sociali, umane e culturali alla costruzione di comunità più inclusive, consapevoli e partecipi.
È iniziato il Laboratorio CECIL di Lingua e analisi dei testi della letteratura italiana medievale e moderna, rivolto alle studentesse e agli studenti del corso di laurea magistrale in Italianistica.
Il laboratorio offre strumenti teorici e pratici per leggere, trascrivere, analizzare e interpretare i testi della tradizione letteraria medievale e della prima età moderna. Il percorso si articola in due moduli complementari.
Modulo A – Testi italo-romanzi
Il primo modulo è dedicato alla lettura e alla trascrizione dei testi italo-romanzi medievali e all’impiego dei principali strumenti di ricerca della linguistica e della filologia italiana, tra cui grammatiche storiche, dizionari storici ed etimologici e studi sulla lingua dei testi medievali. Particolare attenzione sarà riservata al panorama linguistico della penisola tra il XIII e il XV secolo, con un approfondimento sulla Toscana.
Modulo B – Testi latini
Il secondo modulo fornisce gli strumenti necessari per leggere, trascrivere e commentare testi latini medievali e moderni, affrontando anche questioni paleografiche e filologiche legate alla trascrizione dei manoscritti. Le attività prevedono inoltre l’uso dei principali strumenti lessicografici e dei corpora digitali per l’indagine linguistica e lo studio dell’evoluzione del latino e delle sue interazioni con il volgare.
Venerdì 25 settembre 2026 torna Bright Night – la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Pisa ospiterà circa 200 eventi tra laboratori, esperimenti, dimostrazioni, incontri, visite e spettacoli, con la partecipazione delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Università di Pisa e di altre istituzioni scientifiche del territorio.
Il filo conduttore di questa edizione sarà la ricerca come gesto di cura: delle persone, dell’ambiente, delle comunità, della conoscenza e del futuro. Un’occasione per incontrare chi fa ricerca e scoprire come il sapere contribuisca ad affrontare le sfide della società.
Il nostro programma comprende le quattro Piazze della Ricerca dedicate a Health, Innovation, Planet e Community, insieme a visite ai laboratori, attività per bambini e famiglie, incontri e spettacoli.
Nell’ambito di BRIGHT Scuola, il gruppo POT-UniSco ha organizzato l’incontro Humans do it better. L’AI per le lingue e le letterature, che si terrà il 25 settembre in Aula Curini 2D, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, e si articolerà in quattro turni, così da consentire la partecipazione di un maggior numero di studentesse e studenti delle scuole superiori.
Attraverso esempi pratici e momenti di confronto, i partecipanti saranno invitati a riflettere sulle opportunità e sui rischi legati all’impiego dell’intelligenza artificiale nello studio delle lingue, della traduzione e delle letterature. Particolare attenzione sarà riservata ai fenomeni di manipolazione, semplificazione e “allucinazione” in ambito culturale e letterario, per mostrare come l’IA possa rappresentare uno strumento utile, senza sostituire il ruolo critico dell’essere umano nell’interpretazione dei testi e delle culture.
Il programma, articolato nelle sezioni Tradurre, Interpretare e Argomentare, prevede i seguenti interventi:
Mirko Tavosanis, Indovina chi è l’umano;
Yuya Pérez, Papere tra ghiacci;
Benedetta Rosi, Traducibile o intraducibile?;
Simona Beccone, Fuori l’autore!;
Carlo Tirinanzi e Michele Corradi, L’arte di avere ragione.
Il corso di Fondamenti di letteratura tedesca, tenuto dal professor Francesco Rossi, avrà inizio mercoledì 23 settembre 2026 alle 8:30 nell’aula Boi B3 di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85).
Il corso di quest’anno sarà dedicato al tema Giustizia divina e giustizia terrena nella letteratura tedesca dal XVI al XIX secolo.
Il 24 settembre 2026, alle 16:00 in Aula B9 di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85), inizieranno le attività del Laboratorio di scrittura accademica, scientifica e argomentativa: progettazione e ricerca, tenuto dai docenti Marianne Hepp, Francesco Rossi e Matteo Zupancic.
Obiettivo del laboratorio è rispondere a un’esigenza diffusa nell’Università di oggi: l’introduzione e il consolidamento dei fondamenti della comunicazione accademica, con un focus sui suoi generi e aspetti principali, dall’abstract all’articolo o saggio scientifico, dalla bibliografia al progetto di ricerca.
Per la frequenza sono previsti 3 o 6 cfu a scelta libera. Trattandosi di un laboratorio didattico CECIL, benché incardinato nel corso di laurea magistrale in Lingue, letterature e filologie euroamericane, il corso è aperto a tutte le studentesse e a tutti gli studenti interessati dei corsi di laurea triennale e magistrale del nostro Dipartimento.
Dal 24 settembre 2026, il corso si svolgerà, salvo eccezioni, ogni giovedì dalle 16:00 alle 19:15 (in blocchi di 4 ore) in Aula B9 di Palazzo Boilleau.
Dal 23 al 25 settembre 2026, nell’Aula Magna di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85), si terrà il XXIX Convegno di Onomastica & Letteratura, con il patrocinio del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.
Studiose e studiosi italiani e internazionali approfondiranno il ruolo dei nomi propri nei testi letterari, soffermandosi in particolare sul nome segreto, sui toponimi, sui nomi degli animali e sull’onomastica nelle opere utopiche e distopiche.
Il programma completo degli interventi è disponibile nella brochure allegata.
Il 25 settembre 2026, dalle 19:00 alle 23:30 presso l’Archivio di Stato di Pisa (Lungarno Mediceo, 17) avrà luogo Lord Byron e il circolo anglo-pisano tra storia, carte d’archivio e sguardi contemporanei, l’evento culturale organizzato per l’edizione Bright Night 2026 dall’Archivio di Stato di Pisa in stretta collaborazione con il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa.
La serata offre al pubblico un percorso suggestivo all’interno di Palazzo Toscanelli, dimora scelta per la sua bellezza dal poeta nel suo soggiorno pisano, per rievocare il vivace e irrequieto cenacolo intellettuale che tra il 1821 e il 1822 elesse Pisa a proprio rifugio, calamitando alcune tra le voci più anticonformiste e liberali della letteratura europea.
Il programma della serata prevede:
visita guidata alla mostra documentaria: i documenti originali offrono uno spaccato inedito e istituzionale di quegli anni cruciali, restituendo traccia del passaggio e del controllo esercitato sulle celebri presenze straniere in città;
reading di testi: una sessione di letture dedicate alle opere e ai versi di George Gordon Byron e dei membri del circolo inglese, per far rivivere dal vivo la forza e l’attualità del romanticismo britannico sulle sponde dell’Arno;
mostra fotografica di Giampiero Corelli: ad arricchire il percorso espositivo e a dialogare con i documenti storici, le sale ospitano la personale fotografica dedicata a Lord Byron firmata da Giampiero Corelli. Il progetto espositivo, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e già apprezzato dal pubblico presso il prestigioso Gabinetto Vieusseux di Firenze, rilegge l’immaginario byroniano attraverso il linguaggio della fotografia contemporanea.
La partecipazione, gratuita e senza prenotazione, è rivolta a persone dai 16 anni in su, con turni alle ore 19:00, 20:30 e 22:00 per gruppi di massimo 20 partecipanti.
Dall’11 al 15 settembre 2026 torna Il Cinema della Normale, la rassegna cinematografica organizzata dalla Scuola Normale Superiore in collaborazione con il Cineclub Arsenale e con il patrocinio del Comune di Pisa.
La nona edizione, intitolata Rivoluzione! Storia, utopia e rivolta sul grande schermo, propone cinque film dedicati alla rivoluzione come trasformazione politica e sociale, rottura delle convenzioni e sperimentazione cinematografica. Ogni proiezione sarà introdotta da studiose e studiosi.
Gli spettacoli si terranno in piazza dei Cavalieri, con apertura dei cancelli alle 20:45 e inizio alle 21:00. L’ingresso è libero e gratuito.
In caso di pioggia, le proiezioni avranno luogo al Cinema Arsenale.
Il programma completo è disponibile sulla pagina dedicata della Scuola Normale Superiore.
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