Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 14:30 nell’Aula C del Dipartimento di Scienze della Terra (via Santa Maria, 53), la dottoressa Valérie Tosi terrà un seminario dal titolo Vulcani e terremoti: stratigrafie del disastro nella parola letteraria.
LAVA (Literary Atlas of Volcanic and seismic Activities) è un progetto digitale e interdisciplinare dedicato allo studio delle rappresentazioni dei disastri vulcanici e sismici nelle letterature del mondo. Il seminario esplora come la letteratura racconti terremoti ed eruzioni attraverso prospettive storiche, culturali e sociali. L’analisi considera testi di diversi generi e periodi, mettendo in luce emozioni, memoria collettiva e trasformazioni ambientali. Particolare attenzione è data al ruolo della narrativa nel rappresentare il rischio, la resilienza delle comunità e i processi di ricostruzione. LAVA si propone come strumento di ricerca per comprendere il legame tra eventi geofisici e immaginario culturale.
Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 10:15 nella Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36), si terrà il seminario di letteratura greca di Melissa Kunz (Universität Leipzig) dal titolo Forma letteraria come via d’accesso alla cosmologia: riflessioni sull’opera di Eraclito.
L’ultimo seminario, per l’anno accademico 2025-2026, del Laboratorio seminariale di ricerca Francophonies itinérantes si terrà eccezionalmente presso l’Auditorium del Polo congressuale “Le Benedettine” il prossimo 26 maggio alle ore 10:00. Interverranno Lina Abdelaziz (Université de Batna 2) e Christophe Lafaye (Université de Bourgogne Europe). Al termine del seminario sarà proiettato il docufilm Algérie, Sections Armes Spéciales della regista Claire Billet.
Algérie, sections armes spéciales
Ce film est un rendu d’enquête que je voulais implacable car il révèle un sujet inédit, grâce au travail dantesque de l’historien Christophe Lafaye : l’utilisation d’armes chimiques par l’armée française durant la Guerre d’Algérie. En croisant archives militaires, témoignages de vétérans français, algériens et de victimes civiles, ainsi que les expertises de chercheurs, le film expose comment ces armes ont été employées pour détruire les bases de l’Armée de Libération Nationale (ALN) dans les souterrains. Avec l’autorisation du gouvernement français de l’époque, l’état-major militaire a ordonné l’usage de gaz toxiques pour éliminer les combattants cachés dans les grottes, en dépit de leur interdiction par les conventions internationales. Des essais ont commencé en 1956 pour trouver l’arme chimique la plus adaptée, puis l’usage du chimique ont été étendu sur l’ensemble du territoire algérien, rationnalisé et systématisé selon les stratégies militaires successives jusqu’à l’indépendance de l’Algérie.
Ce documentaire met en lumière un chapitre sombre et inconnu de l’histoire franco-algérienne, suscitant des questions sur la mémoire, la vérité historique et la justice.
Elles sont brûlantes d’actualité tant le fait colonial et ses violences sont méconnues en France, voire relativisées.
Algérie, Sections Armes Spéciales, un film de Claire Billet, image et son Olivier Jobard, musique Siegfried Canto, montage Yann Coquart, conseillère historique Raphaëlle Branche, Produit par Solent Production et Luc Martin-Gousset, avec la participation de France TV, la RTS, le CNC et la Procirep.
A quasi un anno dalla scomparsa di Stefano Brugnolo, lunedì 25 maggio 2026 alle ore 17:00 verrà presentato il volume Avremmo preferito di no. Stefano Brugnolo nel ricordo degli studenti (Segni e Parole, 2026), alla presenza dei curatori e delle autrici e degli autori, in dialogo con Sergio Zatti e Francesco Brancati. Il libro raccoglie i ricordi di studentesse e studenti che hanno conosciuto Stefano durante il suo magistero.
L’incontro è pensato e voluto come uno spazio dialogico e aperto non solo per presentare il volume, ma soprattutto per ricordare Stefano in un luogo e in un momento simbolici, nell’aula dedicata al suo grande maestro: l’Aula Magna “Francesco Orlando” di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2).
Porteranno i loro saluti anche Giovanni Paoletti (Prorettore alla Didattica), Raffaele Donnarumma (Vicedirettore del Dipartimento) e Mauro Tulli (membro del CUN).
Sarà possibile seguire l’incontro anche on-line via Microsoft Teams.
Dal 12 al 21 maggio 2026 si terranno a Pisa le Giornate del Cinema Romeno: Le ferite storiche, la resistenza, la libertà, rassegna dedicata al cinema romeno contemporaneo, alla storia e alla cultura della Romania. L’iniziativa è promossa nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e Letteratura Romena e si svolgerà presso il Cineclub Arsenale (vicolo Scaramucci, 2), con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia, all’interno del programma “L’Anno Culturale Romania-Italia 2026”.
La rassegna è organizzata in collaborazione con l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e con il contributo dell’Istituto Romeno di Cultura di Bucarest. Il programma prevede la proiezione di quattro film, apprezzati e premiati in Romania e in numerosi festival internazionali, ciascuno introdotto da un breve intervento di studiosi ed esperti.
Programma
martedì 12 maggio alle ore 17:30 > Libertate [Libertà], regia di Tudor Giurgiu (2023, 109 min) — dramma storico 🎦 Trailer | Introduce: Caterina Di Pasquale (Università di Pisa)
giovedì 14 maggio alle ore 17:30 > Maria, inima României [La regina Maria, il cuore della Romania], regia di Trevor Poots (2018, 77 min) — documentario biografico 🎦 Trailer | Introduce: Paolo Bugliani (Università di Pisa)
martedì 19 maggio alle ore 17:30 > Moromeții 3 [I Moromete 3], regia di Stere Gulea (2024, 111 min) — dramma 🎦 Trailer | Introduce: Emilia David (Università di Pisa)
giovedì 21 maggio alle ore 17:30 > Nasty, regia di Cristian Pascariu, Tudor D. Popescu, Tudor Giurgiu (2024, 107 min) — documentario biografico 🎦 Trailer | Introduce: Horia C. Cicortaș (traduttore ed editore)
Tutte le proiezioni in programma sono ad accesso libero e gratuito.
Allegati
Giornate del Cinema Romeno: Le ferite storiche, la resistenza, la libertà — Poster
Il professor Jean-Luc Fournet (Collège de France) terrà due lezioni per il Laboratorio seminariale di ricerca Global Late Antiquity, coordinato dal professor Gianfranco Agosti:
Un papyrus orphique inédit: martedì 19 maggio 2026, alle ore 17:00 nella Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36)
Aristophane et Ménandre à la fin de l’Antiquité: mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 10:00 nell’Aula Bianchi Lettere della Scuola Normale Superiore (piazza dei Cavalieri, 7) e on-line via Microsoft Teams
Cosa ha significato per l’Ateneo di Pisa proporre a studenti e studentesse, dottorande e dottorandi il Progetto Promemoria Auschwitz 2026, realizzato grazie all’impegno congiunto del Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC), del Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici “Michele Luzzati” (CISE) e di Deina APS?
Come hanno vissuto i/le partecipanti al progetto l’esperienza del percorso formativo, e quella del viaggio all’ex ghetto ebraico di Cracovia e ad Auschwitz-Birkenau? Quali erano le loro motivazioni prima di partire? Quali riflessioni hanno maturato nel confronto con quei luoghi di memoria e quali ricordi li accompagnano? Più in generale, come si relazionano le arti e le letterature oggi con la storia e la memoria del passato e degli stermini nazifascisti?
A queste domande e riflessioni aperte è dedicato l’incontro Ritorno (d)a Auschwitz: Riflessioni su memoria e memorie al rientro da un viaggio, aperto a tutta la comunità accademica, in particolare a quella studentesca il cui contributo attivo sarà particolarmente prezioso.
L’iniziativa si svolgerà nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno 2026, nell’Aula Magna “Francesco Orlando” di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2).
Aperto dal Magnifico Rettore, prof. Riccardo Zucchi, l’incontro sarà coordinato dal prof. Saulle Panizza (Direttore CIDIC), e dalla prof.ssa Serena Grazzini (Direttrice CISE). Interverranno i dottorandi e le dottorande, gli studenti e le studentesse che, provenienti da ambiti disciplinari diversi, hanno partecipato al viaggio, e docenti dell’Università di Pisa che proporranno, in particolare, una riflessione sulla presenza di quel passato nella memoria culturale contemporanea.
Programma
Prima parte
Coordina Serena Grazzini (Direttrice CISE)
14:30 — Saluti e introduzione — Riccardo Zucchi, Magnifico Rettore dell’Università di Pisa
Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 16:30 nell’Aula 10 di Palazzo Ricci (via Collegio Ricci, 10 / via Santa Maria, 8), Alonso Tordesillas (Université d’Aix-Marseille) terrà un seminario di letteratura greca dal titolo La democrazia alla prova del mito. Prometeo nel Protagora di Platone.
Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 16:00, nell’ambito del corso di Dialettologia dell’anno accademico in corso, si terrà un seminario del prof. Simone Pisano (Università per Stranieri di Siena) dal titolo “Appunti linguistici sulla Sardegna contemporanea”.
Sarà possibile seguire il seminario anche online su Teams:
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