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Il Quarto Dramma nel teatro attico – 9-10 dicembre 2021

Il 9 e 10 dicembre 2021 si svolgerà il convegno Il Quarto Dramma nel teatro attico: Forma, Funzione e Fortuna di un (sotto-)genere dimenticato.

L’evento si terrà in modalità ibrida: la partecipazione in presenza sarà possibile fino a esaurimento posti, previa richiesta di iscrizione da inviare a laura.carrara@unipi.it e presentazione in loco del cosiddetto Super Green Pass.

La partecipazione a distanza avverrà su Microsoft Teams.

Tutti i dettagli dell’evento sono consultabili nella locandina.

Al di là di natura e cultura: Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo: seminario di Chiara Caradonna – 26 novembre 2021

Per il primo incontro di una nuova serie di seminari, il Cantiere umanistico dell’antropocene ospita Chiara Caradonna (The Hebrew University of Jerusalem).

“Ma allora, che specie di specie è sta specie nostra umana?”, chiede e si chiede Ciccina Circé in un lungo monologo nella prima parte di Horcynus Orca, il grande romanzo dello scrittore siciliano Stefano D’Arrigo pubblicato nel 1975 dopo due decenni di gestazione. Questa domanda guiderà l’indagine della mia presentazione, volta a esporre le diverse concezioni del binomio natura/cultura presenti nel romanzo. Seguendo le categorie proposte dall’antropologo francese Philippe Descola per descrivere le possibili articolazioni di questo rapporto (naturalismo, animismo, totemismo), mi concentrerò sulla concezione animistica dei pescatori siciliani, veri protagonisti del romanzo, al cui modo di intendere la propria relazione con il mondo marino viene dato ampio spazio. Leggo dunque Horcynus Orca come romanzo etnografico sui generis, che adotta modelli interpretativi dell’antropologia criticandoli e esponendone le premesse epistemologiche. Narrando la lenta ma inesorabile fine della civiltà dei pescatori siciliani e la scomparsa della loro visione delle cose, D’Arrigo ha realizzato “l’entropologia” auspicata da Lévi-Strauss in Tristi tropici, ovvero una disciplina “votata a studiare le manifestazioni più alte di questo processo di disintegrazione” di società travolte dall’impatto con il sistema di pensiero occidentale. Il romanzo offre così un’occasione unica per riflettere su questa forza distruttiva, su ciò che è andato perduto e su ciò che, forse, si può ancora salvare.

Chiara Caradonna insegna letteratura italiana moderna e contemporanea nel Dipartimento di Studi Romanzi dell’Università Ebraica di Gerusalemme. Dal 2017 al 2020 è stata Postdoc-Fellow della Martin Buber Society presso la stessa università. Si occupa da una parte di poesia europea moderna e contemporanea, dall’altra del romanzo “eccessivo” che sfida i limiti formali del genere. In questo contesto si interessa in particolare dei punti di contatto tra letteratura, filosofia e antropologia. Nel suo primo libro, pubblicato in tedesco nel 2020, ha analizzato aspetti epistemologici e ermeneutici nella poesia tarda e nel pensiero di Paul Celan. La sua ricerca più recente è dedicata a Stefano D’Arrigo, su cui da ultimo ha pubblicato l’articolo “The Ethnographer from Within: Wild Thought in Stefano D’Arrigo’s Horcynus Orca” (Arcadia) che intende ora ampliare in un libro dal titolo provvisorio Ethnography in the Strait. Beyond Nature and Culture in Stefano D’Arrigo’s Horcynus Orca.

Il seminario avrà luogo venerdì 26 novembre alle 16 su Microsoft Teams. Non è necessaria la registrazione.

Per il collegamento si raccomanda di usare il browser Chrome.

Allegati

Locandina

Perspectives de recherche: seminario di Barbara Meazzi – 26 novembre 2021

Frutto di un progetto di ricerca congiunto, occasionato dalla partecipazione di Barbara Meazzi, professore ordinario di letteratura italiana all’Università Côte d’Azur di Nizza, al programma Visiting Fellow presso il nostro Dipartimento il 26 novembre 2021, alle ore 14:30, avrà luogo su Zoom un seminario della stessa Barbara Meazzi, dal titolo Perspectives de recherche.

Il seminario rappresenterà sia il momento di restituzione da parte della collega Meazzi al termine del suo soggiorno di ricerca appena trascorso in Italia, sia l’occasione per programmare e stabilire gli incontri dell’anno prossimo all’interno dello stesso gruppo di studiosi franco-italiano.

Maggiori dettagli nella locandina dell’evento.

Job Meeting: Virtual Edition – 25 novembre 2021

Mercoledì 25 novembre 2021, con il patrocinio dell’Università di Pisa e il supporto del Career Service di Ateneo, si svolgerà la XXI edizione di Job Meeting PISA.

Anche questa edizione di Job Meeting PISA si svolgerà on line su una piattaforma elettronica in grado di replicare le dinamiche in presenza, che ti permetterà di incontrare le aziende tramite chat e visite agli stand virtuali delle stesse.

Dalle 9:30 alle 16:30, sarà possibile interagire con i responsabili di importanti aziende italiane che offrono lavoro, chattando on-line e trasferendo il tuo CV per candidarti alle posizioni di lavoro aperte.

Partecipare all’iniziativa è completamente gratuito con registrazione obbligatoria.

Characters, actors, or performers? Robots and automata on stage: seminario di Didier Plassard – 19 novembre 2021

Frutto di un progetto di ricerca congiunto, occasionato dalla partecipazione di Barbara Meazzi, professore ordinario di letteratura italiana all’Università Côte d’Azur di Nizza, al programma Visiting Fellow presso il nostro Dipartimento il 19 novembre 2021, alle ore 14:30, avrà luogo su Zoom un seminario di Didier Plassard (Università Paul-Valéry, Montpellier 3), dal titolo Characters, actors, or performers? Robots and automata on stage.

Maggiori dettagli nella locandina dell’evento.

Tutorato d’accoglienza e alla pari: bando per collaborazioni part-time – Scadenza 30 novembre 2021

Segnaliamo il bando per collaborazioni part-time per lo svolgimento di attività di tutorato d’accoglienza e alla pari.

Il numero delle collaborazioni che saranno attivate potrà incrementarsi sulla base della durata effettiva delle singole collaborazioni, nei limiti specificati nel bando.

L’intervento rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani e del Progetto a sostegno della frequenza universitaria nel contesto dell’emergenza sanitaria Covid-19 SUPERFORMA della Regione Toscana.

La scadenza del bando è fissata al 30 novembre 2021.

L’avviso è pubblicato sull’Albo ufficiale di Ateneo.

Bando per 5 incarichi part-time counselling – Scadenza 2 dicembre 2021

Segnaliamo il bando – prot. 3888 del 17/11/2021 – per il conferimento di n. 5 incarichi part-time counselling, da 150 ore cadauno, con compiti di tutorato, prima accoglienza, orientamento dei nuovi iscritti e di collaborazione alle attività di orientamento universitario del Dipartimento (responsabile del procedimento: Gloria Penso).

La scadenza del bando è fissata alle ore 12:00 del 2 dicembre 2021.

Il bando è pubblicato sull’Albo ufficiale di Ateneo.

Il professor Enrico Medda nominato Socio Corrispondente dell’Accademia dei Lincei

Il Professor Enrico Medda (1957), Ordinario di Lingua e letteratura Greca presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, è stato eletto Socio Corrispondente dell’Accademia dei Lincei. La cerimonia ufficiale di nomina si svolgerà giovedì 11 novembre a Roma presso la sede dell’Accademia.

Dopo gli studi universitari (1975-1979), condotti sotto la guida di Vincenzo Di Benedetto alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa (ove ha raccolto e perpetua oggi l’insigne eredità scientifica del suo maestro), Medda ha conseguito nel 1983 il diploma di Perfezionamento alla Scuola Normale. Dopo una pluriennale esperienza da docente di Materie Letterarie, Latino e Greco nel Liceo Classico, ha proseguito il suo impegno di ricerca e insegnamento presso la Scuola Normale (1992-2006) e l’Università di Pisa (dal 2006), dov’è Professore ordinario di Lingua e Letteratura greca dal 2018. Nel 2014 è stato professeur invité presso l’École Normale Supérieure de Paris. Il Professor Medda è condirettore della rivista “LEXIS. Poetica, retorica e comunicazione nella tradizione classica” (Venezia), membro del comitato scientifico di “Studi Classici e Orientali” (Pisa) e dell’advisory board di “PHILOLOGUS. Zeitschrift für antike Literatur und ihre Rezeption” (Berlino). Dal 2020 è Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Filologia e Storia Antica dell’Università di Pisa ed è membro del Gruppo di Esperti Valutatori di Area 10 – Scienza dell’Antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche nell’ambito della Valutazione della Qualità della Ricerca 2014-2019 dell’ANVUR.
Le ricerche di Enrico Medda si concentrano su temi di oratoria, commedia e soprattutto tragedia greca di epoca classica, affrontati con gli strumenti della critica testuale e dell’analisi letteraria. Di particolare rilievo è la sua costante esplorazione della dimensione scenica e performativa del testo drammatico, iniziata con la monografia La tragedia sulla scena. La tragedia greca in quanto spettacolo teatrale, scritta a quattro mani con Vincenzo Di Benedetto (1997, 2002). Tale prospettiva di ricerca è sfociata in innumerevoli contributi scientifici (una parte dei quali è raccolta nel volume La saggezza dell’illusione, 2013), ma anche nell’adattamento in lingua italiana delle Fenicie di Euripide per la messa in scena a cura dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico al Teatro Greco di Siracusa con la regia di Valerio Binasco (2017). Nel contempo Medda coltiva un vivo interesse per la storia della disciplina, testimoniato ad esempio dalla monografia (2006) su Gottfried Hermann (1772-1848), suo illustre predecessore negli studi eschilei. Vera e propria summa della sua poliedrica e profonda attività filologica è l’edizione in tre tomi dell’Agamennone di Eschilo, uscita nel 2017 per l’Edizione Nazionale dei Classici Greci e Latini promossa dall’Accademia dei Lincei. In seno a questa stessa iniziativa lavora ora all’edizione con commento delle Coefore, insieme ad Andrea Taddei. Di questo impegno nel progetto editoriale linceo dedicato alla nuova edizione complessiva dei drammi di Eschilo, così come della sua decennale sapiente attività di studioso e maestro formatore di generazioni di giovani filologi pisani, la nomina a Socio Corrispondente dell’Accademia dei Lincei è riconoscimento e onore.

Ateneo in lutto per la scomparsa di Luigi Blasucci

L’Ateneo ricorda Luigi Blasucci, tra i più importanti studiosi di letteratura italiana, autore di saggi fondamentali su Leopardi, Dante, Ariosto, Montale. Scomparso a Pisa il 29 ottobre 2021 all’età di 97 anni, Blasucci era stato studente dell’Università di Pisa come allievo della Scuola Normale. Dopo la laurea, in Ateneo ha ricoperto la cattedra di Lingua e letteratura italiana nella Facoltà di Lingue dal 1966 al 1975 e di Letteratura italiana nella Facoltà di Lettere dal 1968 al 1982. Dal 1983 al 1996 ha insegnato Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore, di cui era professore emerito dal 1999.

Poesia e società nella Spagna tardoantica e altomedievale – 28 ottobre 2021

Giovedì 28 ottobre 2021, dalle 16 alle 18 presso l’Aula Magna di Palazzo Matteucci, il professor Paulo Farmhouse Alberto (Università di Lisbona) terrà un seminario dal titolo Poesia e società nella Spagna tardoantica e altomedievale.

Tutti gli interessati sono cordialmente invitati.

La lezione sarà in presenza, fino ad esaurimento dei posti disponibili (40) ma sarà anche trasmessa in streaming su Microsoft Teams.