Il 24 settembre 2026, alle 16:00 in Aula B9 di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85), inizieranno le attività del Laboratorio di scrittura accademica, scientifica e argomentativa: progettazione e ricerca, tenuto dai docenti Marianne Hepp, Francesco Rossi e Matteo Zupancic.
Obiettivo del laboratorio è rispondere a un’esigenza diffusa nell’Università di oggi: l’introduzione e il consolidamento dei fondamenti della comunicazione accademica, con un focus sui suoi generi e aspetti principali, dall’abstract all’articolo o saggio scientifico, dalla bibliografia al progetto di ricerca.
Per la frequenza sono previsti 3 o 6 cfu a scelta libera. Trattandosi di un laboratorio didattico CECIL, benché incardinato nel corso di laurea magistrale in Lingue, letterature e filologie euroamericane, il corso è aperto a tutte le studentesse e a tutti gli studenti interessati dei corsi di laurea triennale e magistrale del nostro Dipartimento.
Dal 24 settembre 2026, il corso si svolgerà, salvo eccezioni, ogni giovedì dalle 16:00 alle 19:15 (in blocchi di 4 ore) in Aula B9 di Palazzo Boilleau.
Il 25 settembre 2026, dalle 19:00 alle 23:30 presso l’Archivio di Stato di Pisa (Lungarno Mediceo, 17) avrà luogo Lord Byron e il circolo anglo-pisano tra storia, carte d’archivio e sguardi contemporanei, l’evento culturale organizzato per l’edizione Bright Night 2026 dall’Archivio di Stato di Pisa in stretta collaborazione con il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa.
La serata offre al pubblico un percorso suggestivo all’interno di Palazzo Toscanelli, dimora scelta per la sua bellezza dal poeta nel suo soggiorno pisano, per rievocare il vivace e irrequieto cenacolo intellettuale che tra il 1821 e il 1822 elesse Pisa a proprio rifugio, calamitando alcune tra le voci più anticonformiste e liberali della letteratura europea.
Il programma della serata prevede:
visita guidata alla mostra documentaria: i documenti originali offrono uno spaccato inedito e istituzionale di quegli anni cruciali, restituendo traccia del passaggio e del controllo esercitato sulle celebri presenze straniere in città;
reading di testi: una sessione di letture dedicate alle opere e ai versi di George Gordon Byron e dei membri del circolo inglese, per far rivivere dal vivo la forza e l’attualità del romanticismo britannico sulle sponde dell’Arno;
mostra fotografica di Giampiero Corelli: ad arricchire il percorso espositivo e a dialogare con i documenti storici, le sale ospitano la personale fotografica dedicata a Lord Byron firmata da Giampiero Corelli. Il progetto espositivo, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e già apprezzato dal pubblico presso il prestigioso Gabinetto Vieusseux di Firenze, rilegge l’immaginario byroniano attraverso il linguaggio della fotografia contemporanea.
La partecipazione, gratuita e senza prenotazione, è rivolta a persone dai 16 anni in su, con turni alle ore 19:00, 20:30 e 22:00 per gruppi di massimo 20 partecipanti.
Dall’11 al 15 settembre 2026 torna Il Cinema della Normale, la rassegna cinematografica organizzata dalla Scuola Normale Superiore in collaborazione con il Cineclub Arsenale e con il patrocinio del Comune di Pisa.
La nona edizione, intitolata Rivoluzione! Storia, utopia e rivolta sul grande schermo, propone cinque film dedicati alla rivoluzione come trasformazione politica e sociale, rottura delle convenzioni e sperimentazione cinematografica. Ogni proiezione sarà introdotta da studiose e studiosi.
Gli spettacoli si terranno in piazza dei Cavalieri, con apertura dei cancelli alle 20:45 e inizio alle 21:00. L’ingresso è libero e gratuito.
In caso di pioggia, le proiezioni avranno luogo al Cinema Arsenale.
Il programma completo è disponibile sulla pagina dedicata della Scuola Normale Superiore.
A partire dal primo semestre dell’anno accademico 2026-2027, gli studenti di spagnolo del corso di laurea in Lingue, letterature e comunicazione interculturale (LILR-L) potranno iscriversi al Laboratorio Traduttori Inerba – Spagnolo (1604L).
L’attività, da 3 cfu e rivolta principalmente agli studenti del secondo e terzo anno, offre un primo approccio pratico alla traduzione letteraria e saggistica. Il laboratorio rappresenta inoltre un’importante occasione di preparazione al Concorso Traduttori Inerba, promosso ogni anno dal Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.
Gli incontri si svolgeranno il venerdì dalle 14:15 alle 15:45 nell’Aula Curini D2 e saranno coordinati dalla professoressa Daniela Pierucci (che è possibile contattare via email per ulteriori informazioni).
Sono aperte le candidature per la prima edizione della Summer School “Contrappunti”, organizzata dal Comune di Castelplanio in collaborazione con ANFFAS e con il patrocinio del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. L’iniziativa si svolgerà a Castelplanio (AN) il 17 e 18 luglio 2026.
La Summer School è rivolta a studentesse e studenti iscritti a corsi di laurea triennale o magistrale dell’area letteraria e linguistica dell’Università di Pisa e avrà come tema “Raccontare la neurodiversità. Forme e stili narrativi neurodivergenti”. Il percorso di studio si colloca all’intersezione tra studi letterari, disability studies e cognitive literary studies e si propone di approfondire le rappresentazioni della neurodiversità nella narrativa contemporanea e le scritture prodotte da persone neurodivergenti.
I partecipanti avranno l’opportunità di seguire seminari e workshop dedicati alle forme narrative della neurodivergenza, confrontandosi con docenti, studiosi, studenti e lettori. La direzione scientifica dell’iniziativa è affidata a Valentina Sturli e Carlo Tirinanzi De Medici.
I posti disponibili sono 16 e sarà possibile candidarsi entro il 30 giugno 2026.
Bando e scheda di presentazione scientifica sono consultabili sulla notizia dedicata, pubblicata sul sito del Comune di Castelplanio.
Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 14:30 nell’Aula C del Dipartimento di Scienze della Terra (via Santa Maria, 53), la dottoressa Valérie Tosi terrà un seminario dal titolo Vulcani e terremoti: stratigrafie del disastro nella parola letteraria.
LAVA (Literary Atlas of Volcanic and seismic Activities) è un progetto digitale e interdisciplinare dedicato allo studio delle rappresentazioni dei disastri vulcanici e sismici nelle letterature del mondo. Il seminario esplora come la letteratura racconti terremoti ed eruzioni attraverso prospettive storiche, culturali e sociali. L’analisi considera testi di diversi generi e periodi, mettendo in luce emozioni, memoria collettiva e trasformazioni ambientali. Particolare attenzione è data al ruolo della narrativa nel rappresentare il rischio, la resilienza delle comunità e i processi di ricostruzione. LAVA si propone come strumento di ricerca per comprendere il legame tra eventi geofisici e immaginario culturale.
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