Giovedì 2 aprile 2026, alle ore 11:00 nella Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36) e on-line via Microsoft Teams — QR code di collegamento alla riunione nel poster allegato —, nell’àmbito del Laboratorio seminariale di ricerca Global Late Antiquity, il professor Alessandro Bausi (Sapienza Università di Roma / Accademia dei Lincei) terrà una relazione dal titolo Prospettive sull’Etiopia tardoantica.
L’Etiopia tardoantica è stato un crocevia di scambi culturali e commerciali con l’Egitto e il mondo romano e ha una letteratura ricca, con molte traduzioni da testi greci e latini andati perduti. Il seminario è un’occasione importante per venire a conoscenza di una civiltà ancora poco nota ai classicisti.
Tra il 31 marzo e il 1° aprile 2026 avranno luogo i seguenti seminari di letteratura greca:
martedì 31 marzo, alle ore 12:00, nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2), Michele Bandini (Università della Basilicata) terrà un intervento dal titolo I Memorabili di Senofonte: fondamenta del testo e problemi critici.
sempre il 31 marzo, alle ore 17:00 presso l’Aula Magna di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85) e on-line via Microsoft Teams, si svolgerà il seminario di Pierre Destrée (Université Catholique de Louvain), Aristotle on the Power of Metaphor. An Emotivist Reading, nell’ambito dei Seminari di ricerca 2025/2026 del progetto symphilosophein.
mercoledì 1° aprile, alle ore 16:00, la Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36) ospiterà Stefano Martineli Tempesta (Università degli Studi di Milano), con un intervento intitolato Problemi testuali della Contro i sofisti di Isocrate.
Il Seminario Permanente di Traduzione “Vai e vem / Vai e vieni” invita il pubblico accademico e non accademico a partecipare a un ciclo di incontri dedicati alla riflessione sulla traduzione letteraria, intesa nella sua complessità estetica, linguistica e culturale, nonché nel suo ruolo fondamentale nella circolazione internazionale delle opere e nei processi di mediazione tra differenti contesti culturali.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra docenti del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa e il Programa de pós-graduação em Estudos da Tradução dell’Universidade Federal de Santa Catarina (Florianópolis), configurandosi come uno spazio di confronto scientifico e didattico a carattere internazionale. L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione della Cátedra Antero de Quental (Camões, IP / Pisa) e del patrocinio dell’AISPEB, consolidando una rete istituzionale volta alla promozione degli studi di traduzione e delle relazioni culturali lusofone.
In tale prospettiva, il Seminario si propone di favorire il dialogo tra università e società, ampliando l’accesso alle più recenti discussioni teoriche e critiche sulla traduzione, sulla letteratura e sui processi di scambio culturale. Particolare attenzione è riservata al coinvolgimento attivo di studenti e giovani studiosi, chiamati a partecipare non solo come uditori, ma anche attraverso momenti di lettura e confronto.
Il primo ciclo di incontri, intitolato Leggere il Novecento in portoghese, si configura come un percorso di approfondimento dedicato alla traduzione e alla diffusione della letteratura lusofona del XX secolo. Il ciclo si apre con un intervento teorico di Andreia Guerini (UFSC), incentrato sulle trasformazioni della traduzione letteraria tra XX e XXI secolo (30 marzo), che fornisce il quadro metodologico e critico entro cui si collocano gli incontri successivi.
Il programma prosegue con una serie di interventi affidati a studiosi e traduttori, dedicati rispettivamente alla poesia di Carlos Drummond de Andrade (Vincenzo Arsillo, unior), all’opera di Ruben A. (Sofia Morabito, unipi) e alla scrittura di Miguel Torga (Valeria Tocco (unipi), affrontati attraverso prospettive che intrecciano analisi critica e pratica traduttiva. Tali incontri sono accompagnati da momenti di lettura in lingua originale e in traduzione italiana, affidati a studenti e studiosi, in un’ottica laboratoriale e partecipativa.
Il ciclo si inserisce in una programmazione più ampia che prevede ulteriori interventi tra i mesi di ottobre e dicembre (Roberto Francavilla su Clarice Lispector; Giorgio De Marchis su Djaimilia Pereira de Almeida, Roberto Mulinacci su João Guimarães Rosa), con l’obiettivo di consolidare e ampliare il dibattito sulle pratiche traduttive e sulla circolazione della letteratura in lingua portoghese nel contesto contemporaneo.
Lunedì 30 marzo 2026, alle ore 18:00 presso la Libreria Pellegrini di Pisa (piazza San Frediano, 10), avrà luogo la presentazione del volume Lev Tolstoj, di Andrej Zorin con traduzione di Cinzia Cadamagnani (WriteUp Books, 2025).
Interverranno l’autore, la traduttrice e Marco Sabbatini, direttore della collana Masterskaja 20.
L’incontro si inserisce nel ciclo di eventi organizzati dal Centro dipartimentale per gli Alti Studi Umanistici sulla Russia e il Mondo Slavo (CARMS).
Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 12:00 nella Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36), avrà luogo il seminario di letteratura greca di Pierre Destrée (Université catholique de Louvain), visiting professor presso il nostro Dipartimento, dal titolo Plato on Socratic Irony and Humour.
Venerdì 27 marzo 2026, dalle ore 14:30 nella Sala Colonne “Romano Lazzeroni” di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36), saranno presentati i libri di Alessandro Parenti (Università di Trento) Ricostruzioni. Origini e vicende di dieci parole italiane (il Mulino, 2025) e VELI. Vocabolario etimologico della lingua italiana (con Alberto Nocentini, Le Monnier, 2026).
La presentazione sarà curata dai docenti di Linguistica italiana dell’Università di Pisa. Interverrà l’autore.
Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 16:00, presso l’Aula R5 (Palazzo Ricci), nell’ambito del corso di Dialettologia dell’anno accademico in corso, si terrà un seminario del prof. Kevin De Vecchis dal titolo “Le diverse fasi del romanesco: dalle prime testimonianze in volgare al neoromanesco giovanile“. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
Con decreto rettorale 285/2026, è stata autorizzata la sospensione delle attività didattiche per il giorno 23 marzo 2026, per agevolare la partecipazione al voto da parte della comunità accademica in occasione del Referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo 2026.
Martedì 17 marzo 2026, alle ore 15:00 nella Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36), verrà presentato il volume Caso per caso. Una storia sociale delle discriminazioni razziali (1938-1943) (Viella, 2025) di Enrica Asquer.
Ne discuteranno con l’autrice Carlotta Ferrara degli Uberti (CISE / Università di Pisa) e Simon Levis Sullam (Università Ca’ Foscari di Venezia).
La presentazione è organizzata dal CISE (Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici) dell’Università di Pisa in collaborazione con la Domus Mazziniana.
Sinossi
Il volume si inserisce nel solco della storia sociale della cittadinanza, che affronta attraverso una inedita e originale analisi delle richieste di discriminazione presentate da cittadini italiani identificati come “di razza ebraica” sulla base della legislazione antisemita del 1938.
Sull’autrice
Enrica Asquer è professoressa associata di Storia contemporanea all’Università di Genova. Si occupa di storia sociale e culturale dell’età contemporanea. Fra le sue principali pubblicazioni: La rivoluzione candida. Storia sociale della lavatrice in Italia (1945-1970) (Carocci, 2007); Storia intima dei ceti medi. Una capitale e una periferia nell’Italia del miracolo economico (Laterza, 2011).
Il progetto Lettori Inerba di evergreen, promosso dalla rivista digitale Inerba, vuole invogliare gli studenti alla lettura dei classici, non solo quei testi che costituiscono un “percorso obbligato” nella loro formazione scolastica e universitaria, ma anche quelli che, pur essendo frequentemente citati o evocati, non hanno mai avuto l’opportunità o la motivazione di avvicinare realmente.
Rivolto in primis ai nostri studenti universitari, ma aperto anche agli alunni delle scuole superiori del territorio, il progetto mira ad arricchire la loro formazione letteraria con letture extracurricolari che favoriscano l’approccio comparatistico e la riflessione interdisciplinare.
Il primo ciclo, anno accademico 2025-2026, si articola in tre seminari dedicati ai classici del Cinque e Seicento.
Dopo il primo incontro dedicato a Don Chisciotte della Mancia, il secondo appuntamento avrà luogo venerdì 20 marzo 2026, alle ore 16:00 nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2), con l’Amleto di William Shakespeare, presentato dal prof. Fernando Cioni dell’Università degli Studi di Firenze.
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