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In linea il nuovo sito del Centro Interuniversitario CLAVIER

Il nuovo sito web del Centro Interuniversitario CLAVIER (Corpus and LAnguage Variation In English Research) è adesso ospitato dal Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica in seguito alla nomina della professoressa Belinda Crawford come Direttrice del Centro per il quinquennio 2019-2024.

A CLAVIER afferiscono attualmente le Università di Bari, Bergamo, Calabria, Firenze, Milano, Modena e Reggio Emilia, Pisa, Roma “La Sapienza”, Roma Tre e Trieste.

Scopo del Centro è contribuire ad una integrazione di metodi quantitativi e qualitativi nella ricerca sulle varietà linguistiche attraverso gli strumenti offerti dai corpora.

I membri del Dipartimento che aderiscono all’Unità di Ricerca di Pisa sono Marcella Bertuccelli, Silvia Bruti, Gloria Cappelli, Belinda Crawford, Silvia Masi, Sabrina Noccetti e Elisa Mattiello. Gli interessi del gruppo di Pisa comprendono diverse dimensioni della variazione linguistica in prospettiva sincronica, diacronica, cross-generica e cross-linguistica, con particolare riferimento alla morfologia, la semantica, la pragmatica, l’analisi del discorso, la lessicologia, nonché le aree applicative quali la traduzione, l’apprendimento della lingua straniera e la didattica della lingua inglese. I membri del gruppo hanno dedicato particolare attenzione allo studio del linguaggio specializzato in diversi ambiti discorsivi come quello giuridico, scientifico, turistico, politico ed economico-finanziario, a livello sia accademico che professionale.

Coronavirus: nuovi provvedimenti dal 4 maggio

L’Università di Pisa ha iniziato la ripresa graduale di alcune delle attività interrotte per l’emergenza coronavirus; è iniziata anche l’attivazione di nuovi servizi.

Le informazioni aggiornate e i dettagli sui provvedimenti sono disponibili sul sito di Ateneo.

Incontro Traduzioni pericolose – 11 maggio

Lunedì 11 maggio alle ore 14.30, con la partecipazione dei professori Antonietta Sanna e Stefano Garzonio, si terrà un incontro a distanza dedicato al saggio Traduzioni pericolose (Scritti 1941-1969) di V. Nabokov, Mucchi Editore 2019, a cura della dottoressa Chiara Montini (Institut des Textes et des Manuscrits Modernes, CNRS/ENS, Parigi).
 
L’appuntamento si colloca all’interno di un percorso autoformativo in vista del Seminario Tridottorale di San Cerbone, dedicato quest’anno alle “Espressioni e poetiche dell’identità”, ed è curato dai dottorandi dei tre corsi del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Ateneo pisano (Discipline Linguistiche e Letterature Straniere, Studi Italianistici, Scienze dell’Antichità e Archeologia).
 
Coloro che volessero assistere, possono scrivere all’indirizzo email gruppointerdottorale@gmail.com per ottenere l’invito per l’incontro.

Concorso a cattedre 2020

Comunichiamo a tutti i possibili interessati che è uscito il bando per il concorso a cattedre, con scadenza al 31 luglio 2020.

Forniamo di seguito i collegamenti a documenti e informazioni utili:

Marco Moneta: Un veneziano alla corte moghul – 6 maggio

Il 6 maggio 2020, alle 16, il professor Marco Moneta (SUPSI, Lugano) terrà una lezione a distanza su

 

Un veneziano alla corte moghul: vita e opere di Niccolò Manucci

 

La lezione si inserisce nell’attività didattica del corso di Linguistica italiana II tenuto dal professor Mirko Tavosanis.

La lezione sarà trasmessa con Microsoft Teams: Un veneziano alla corte moghul.

Tutti gli interessati sono cordialmente invitati a partecipare.

 

Copertina di: Marco Moneta, Un veneziano alla corte moghul

Presentazioni leviane – 5 e 19 maggio 2020

Il Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici di Pisa, nell’ambito degli insegnamenti istituzionali di Storia della Lingua e Linguistica italiana dell’Università di Pisa tenuti dal professor Fabrizio Franceschini, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi “Primo Levi” di Torino e con il Direttore, professor Fabio Levi, ha organizzato due presentazioni leviane.

Le due iniziative si svolgeranno in modalità telematica.

Martedì 5 maggio 2020, dalle 9:15 alle 11: presentazione della nuova edizione commentata di Primo Levi, I sommersi e i salvati, Torino, Einaudi Scuola, 2019, con la partecipazione delle curatrici Martina Mengoni e Roberta Mori

Martedì 19 maggio 2020, dalle 9:15 alle 11: presentazione delle Lezioni Primo Levi, Milano, Mondadori 2019, con la partecipazione dei curatori Fabio Levi e Domenico Scarpa.

Sarà attivata una diretta You Tube, in modo che la presentazione possa essere seguita anche da utenti esterni.

Questi sono i link per seguire le dirette:

https://youtu.be/bkFRAwuxREI per l’evento del 5 maggio

https://youtu.be/qz4LOX1Hl0w per quello del 19 maggio

 

Incontri Primo Levi – Sommersi e Salvati

 

Locandina I sommersi e i salvati

 

Incontri Primo Levi – Lezioni Primo Levi

 

Locandina lezioni Primo Levi

Lezione a distanza: Daniele Baglioni, La lingua italiana nell’Impero ottomano

Il 4 maggio 2020, alle 14:15, il professor Daniele Baglioni dell’Università Ca’ Foscari Venezia terrà una lezione a distanza su

La lingua italiana nell’impero ottomano

La lezione si inserisce nell’attività didattica del corso di Linguistica italiana II tenuto dal professor Mirko Tavosanis.

La lezione sarà trasmessa con Google Meet all’indirizzo:

https://meet.google.com/xuw-ftxz-tkp

Tutti gli interessati sono cordialmente invitati a partecipare.

 

By Arif PaşaOriginally uploaded to the Turkish Wikipedia by tr:User:Erk and named tr:Dosya:Avrupali sefir.jpg - http://www.mkutup.gov.tr/osmanli/4, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25618541

Euporia: annotazione di testi per ricerca e didattica (anche a distanza)

Euporia è un sistema di annotazione user-centered che permette di lavorare sui testi antichi a più livelli, dall’ecdotica all’ermeneutica. Si tratta di un software che permette a studenti, dottorandi, insegnanti e ricercatori di svolgere ricerche autonome sul patrimonio letterario greco e di condividerne gli esiti con la comunità scientifica.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Laboratorio di Antropologia del Mondo Antico e il CoPhiLab dell’ILC-CNR di Pisa, ed è stato adottato per due ricerche dottorali sulla tragedia greca: il corpus delle tragedie è stato annotato per lavorare sulla forma e la funzione drammatica dei rituali (EuporiaRAGT), ed è in corso un’annotazione dei paesaggi rituali tragici (EuporiaLANGT). Il progetto ha coinvolto studenti dei corsi di laurea in Lettere antiche, Filologia e Storia dell’Antichità e del Dottorato “Pegaso” in Scienze dell’Antichità e Archeologia.

Euporia ha permesso di marcare i testi con linguaggi sintetici ma espressivi definiti dagli utenti, e consente di svolgere ricerche complesse sul database delle annotazioni. Un tratto caratterizzante dello strumento è che esso permette di tenere conto della tradizione testuale delle singole opere, e quindi di restituire ai testi la profondità cronologica che li ha consegnati agli interpreti moderni.

Il sistema Euporia è attualmente utilizzato in un progetto didattico (EuporiaEDU) che  coinvolge diversi licei italiani in esperimenti di annotazione collaborativa su testi della letteratura greca scelti dagli insegnanti. Sono attualmente in corso, a diversi livelli di avanzamento, progetti di analisi di testi in prosa (orazioni di Lisia e Isocrate) e in poesia, da Omero alla tragedia. Gli studenti elaborano una propria traduzione e la confrontano con una traduzione d’autore, marcando fenomeni linguistici, stilistici e alcuni dati di civiltà ricavabili nel testo.

L’annotazione digitale, usata per rafforzare le competenze di traduzione, ha costituito per gli studenti un primo approccio all’utilizzo di strumenti digitali per lo studio dell’antico.

Il progetto, che nella prima fase dell’anno scolastico 2019-2020 ha previsto incontri con gli studenti e lavoro in classe in forma laboratoriale, viene portato avanti anche nell’attuale situazione di emergenza in forma di didattica a distanza, grazie al supporto dei ricercatori del LAMA e del CNR e di alcuni tirocinanti dell’Università di Pisa che svolgono la funzione di tutor per gli studenti liceali.

 

LingTra in lutto: scompare la studentessa Irene Biagioni

Appresa la tragica notizia della scomparsa di Irene Biagioni, studentessa del Corso di studi in Linguistica e traduzione, il Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica e tutti i docenti, i collaboratori ed esperti linguistici e gli studenti del Corso di Studi si uniscono al dolore della famiglia e del fidanzato Michele.

 

Irene will be missed so sadly and remembered so sweetly.

Con estremo dolore condividiamo con voi tutti, studenti e professori, una tragica notizia.

La nostra compagna di studi ed amica, Irene Biagioni, purtroppo è venuta a mancare sabato 18 aprile.

Chi ha avuto il piacere di conoscerla sa che era una ragazza solare, disponibile e, come molti di noi, appassionata di lingue e di traduzione; da pochi giorni aveva infatti superato l’esame di transizione per accedere alla laurea magistrale in Linguistica e traduzione.

Nonostante la conoscessimo da pochi mesi, è riuscita a lasciare un ricordo indelebile nei nostri cuori. Con la sua allegria, Irene rendeva più piacevoli le giornate, anche in questo periodo di quarantena. Irene era una ragazza brillante, gentile e dal cuore grande.

Ciao Irene, resterai per sempre con noi.

 

Le tue amiche e tutti i compagni di corso.

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It is with immense grief that we are sharing this tragic news with you all, students and professors alike.

Sadly, our university companion and friend, Irene Biagioni, passed away on Saturday, April the 18th.

Anyone who had the pleasure to meet her knows that she was a vivacious, cheerful and generous girl driven  by her passion for foreign languages and translation, as many of us are. Just a few days ago, she passed the transition exam to enter the post-graduate degree course in Linguistics and translation.

Although we only shared a few months in her company, she managed to leave a permanent mark upon our hearts. Irene was able to brighten up everyone’s day with her joyful outlook, even during this lockdown. She was brilliant, kind and big-hearted.

Bye Irene, you will always be with us.

 

Your friends and all of your university mates.

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Con mucha pena, compartimos una trágica noticia con todos, estudiantes y profesores.

Lamentablemente, nuestra compañera de estudios y amiga, Irene Biagioni, ha fallecido el sábado 18 de abril.

Todos los que tuvieron el placer de conocerla saben que era una chica alegre, amable y, como muchos de nosotros, apasionada de idiomas y de traducción; de hecho, hace pocos días había aprobado el examen de transición para acceder a la facultad de Lingüistica y traducción.

Aunque la conocimos unos meses atrás, Irene logró dejar una huella indeleble en nuestros corazones. Con su ánimo, Irene hacía que cada día fuera un día mejor, incluso en este periodo de cuarentena. Irene era brillante, afable y con un corazón grande.

Adiós Irene, siempre estarás con nosotros.

 

Tus amigas y todos los compañeros de la universidad.

PRIN Diffusione della conoscenza attraverso i media in lingua inglese

Il Dipartimento ha recentemente partecipato al progetto interuniversitario Diffusione della conoscenza attraverso i media in lingua inglese: continuità e cambiamento delle strategie discorsive, ideologie ed epistemologie (PRIN 2015 – 2015TJ8ZAS).

L’unità di ricerca di Pisa, che ha avuto come responsabile locale Belinda Blanche Crawford, ha studiato la connessione tra diffusione della conoscenza, apprendimento delle lingue e multi-literacy, ovvero la capacità di interagire con i nuovi media per costruire significati veicolati da più risorse semiotiche.

Per il progetto sono stati raccolti, trascritti e annotati oltre 200 videoclip rappresentativi di diversi ambiti discorsivi specialistici, ovvero quello economico, politico, giuridico, medico, tecnologico e turistico, facendo particolare attenzione sia agli elementi verbali (es. lessico specialistico, culturemi) sia a quelli non verbali (es. intonazione, gesti) che contribuiscono in modo significativo alla costruzione del significato. I clip includono vari generi mediati dal web lungo un continuum che va dal discorso scientifico a quello divulgativo. Tale raccolta intende essere utile non solo per la ricerca accademica sul ruolo delle risorse digitali multimodali nella comunicazione tra esperto e non esperto, ma anche per la didattica dell’inglese per scopi speciali, in quanto offre modelli autentici che possono essere sfruttati per sviluppare materiali pensati per aiutare gli apprendenti ad affrontare le difficoltà linguistico-comunicative poste dai linguaggi specialistici.

Al progetto hanno partecipato Silvia Bruti, Gloria Cappelli, Silvia Masi, Veronica Bonsignori ed Elisa Mattiello.