La Giornata di Inaugurazione dell’Anno Didattico è l’evento di benvenuto rivolto alle matricole dei Corsi di laurea Triennale in Informatica Umanistica, Lingue, Letterature e Comunicazione Interculturale e Lettere.
Si svolgerà il 21 settembre in Aula Magna di Palazzo Matteucci (Piazza Torricelli 2), a partire dalle 9.00. Dopo il benvenuto iniziale del nostro Direttore, prof. Alessandro Lenci, nel corso della mattinata saranno illustrati il funzionamento del corso di laurea e i principali servizi a disposizione delle studentesse e degli studenti. Interverranno, oltre ai delegati all’Orientamento, i Presidenti dei corsi di studio, i coordinatori dell’Unità Didattica, i bibliotecari e le rappresentanze studentesche.
Offriremo anche, a partire dal 21 settembre e fino al 2 ottobre, anche presentazioni di tutti i nostri corsi di Magistrale.
Nel corso della prima settimana di lezione, alcune discipline presenteranno la loro offerta formativa, singolarmente o per area, secondo il calendario allegato. In tutte queste sedi, le matricole potranno incontrare i docenti del primo anno, che presenteranno i contenuti e le modalità dei propri insegnamenti e saranno a disposizione per eventuali domande e chiarimenti.
Scarica la Locandina con il programma per le Triennali
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In vista dell’avvio dell’anno accademico 2026-2027, sono in programma alcuni incontri dedicati alla presentazione degli insegnamenti di lingua e letteratura romena. I lettorati di Lingua romena, tenuti dalla dott.ssa Cristina Gogâță, inizieranno lunedì 21 settembre 2026, come da calendario accademico.
Gli incontri di presentazione si svolgeranno secondo questo programma:
martedì 22 settembre, ore 16:00, RLab 3 e Teams: presentazione di tutti i corsi di lingua e letteratura romena, durante la prima lezione di Letteratura romena I (LETR-L)
martedì 22 settembre, ore 17:45, RLab 3: presentazione di Linguistica e traduzione della lingua romena I (LILR-L), con la prof.ssa Emilia David e la dott.ssa Cristina Gogâță
mercoledì 23 settembre, ore 8:30, RLab 3 e Teams: presentazione di Lingua e traduzione – lingua romena I e dei corsi magistrali di lingua e letteratura romena, con la prof.ssa Emilia David
mercoledì 23 settembre, ore 10:15, aula R9: presentazione di Letteratura romena I (LETR-L), con la prof.ssa Emilia David
Per quanto riguarda Letteratura romena moderna (codice 1488L, 9 CFU, secondo anno del corso di laurea magistrale in Linguistica e Traduzione), l’insegnamento ha durata annuale. Nel primo semestre la prof.ssa Emilia David terrà 24 ore, corrispondenti a 4 CFU, in condivisione e mutuazione con Letteratura romena del corso di laurea in Lettere (codice 977LL). Le lezioni inizieranno nella prima settimana di novembre e si svolgeranno tre volte alla settimana, negli stessi orari e nelle stesse aule di quest’ultimo insegnamento.
Da quest’anno, inoltre, gli studenti del curriculum teorico-comparatistico del corso di laurea magistrale in Lingue, letterature e filologie euroamericane potranno inserire nel proprio piano di studi Letteratura romena come Letteratura C. Il corso, da 9 CFU, è intitolato L’esilio romeno del secondo Novecento. Trauma e memoria: diari, memorie, carteggi e scritture autobiografiche. L’insegnamento è erogato principalmente per il corso di laurea magistrale in Linguistica e Traduzione ed è valido anche per il corso di laurea magistrale in Italianistica.
I programmi completi degli insegnamenti sono disponibili in Course Catalogue.
Martedì 16 giugno 2026 le strutture afferenti al Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica saranno chiuse a partire dalle 14 per la vigilia della festa di San Ranieri. Inoltre, le strutture saranno chiuse il giorno della festa, mercoledì 17 giugno 2026.
Informazioni sulle limitazioni al traffico e alla sosta il 16 giugno sono disponibili sul sito del Comune di Pisa.
Il 15 giugno 2026, presso l’Aula Magna di Palazzo Boilleau, si terrà la giornata di studi Giornali e giornalismo fra Sette e Ottocento: geografie, percorsi, metamorfosi (1750-1850), dedicata al ruolo della stampa periodica e delle pratiche giornalistiche nella circolazione delle idee, dei modelli letterari e del dibattito culturale tra XVIII e XIX secolo.
L’iniziativa è vincitrice del “Bando AdI 2025 per il finanziamento di un convegno/seminario” dell’Associazione degli Italianisti e organizzato con il patrocinio dell’Università Italo-Francese/Université Franco-Italienne (2° Label scientifico 2025) e della Società Italiana di Studi sul Secolo XVIII (SISSD).
Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 16:00, nell’ambito del corso di Dialettologia dell’anno accademico in corso, si terrà un seminario del prof. Simone Pisano (Università per Stranieri di Siena) dal titolo “Appunti linguistici sulla Sardegna contemporanea”.
Sarà possibile seguire il seminario anche online su Teams:
Nell’ambito del Seminario Permanente di Poesia (SEMPER), mercoledì 6 maggio, alle 16, in Sala Riunioni (Palazzo Venera, Via Santa Maria 36, Pisa) Raffaele Donnarumma, Emilia David, Ioan Cristescu e Giovanna Tomassucci, moderati da Antonietta Sanna, discuteranno del volume Dialoghi culturali dell’avanguardia romena con le avanguardie europee, curato da Emilia David, Cristina Gogâță ed Edoardo Giorgi per la casa editrice ETS.
Nell’ambito del ciclo di incontri 2026 del Seminario Permanente di Poesia (SEMPER), dedicato al corpo e alle sue rappresentazioni poetiche, martedì 5 maggio, alle 17.30 in aula R4 (Palazzo Ricci, Via del Collegio Ricci, Pisa), María Helena Fernández Serrano terrà un seminario dedicato al tema Rappresentazioni del corpo femminile nella poesia di Lucía Sánchez Saornil.
Le discipline di Letteratura in portoghese e di Lingua e Linguistica del portoghese, con la Cátedra Antero de Quental (Camões, IP/Pisa) anche quest’anno celebreranno la Giornata mondiale Unesco in epigrafe. In questa occasione si ricorderanno anche i 30 anni della fondazione della Comunità dei paesi di lingua portoghese (CPLP).
Per questa edizione, tre sono gli assi attorno cui si sono svolte le attività tra primo e secondo semestre con gli studenti: 1. I 40 (+1) anni dalla ridemocratizzazione del Brasile dopo la dittatura; 2. Il ruolo e il riconoscimento della cultura indigena nel Brasile contemporaneo; 3. Il centenario della nascita dell’artista plastico Júlio Pomar (1926-2018), autore tra i più famosi ritratti di scrittori e politici portoghesi.
Durante l’evento, che inizierà alle 14.30 presso l’Auditorim del Centro Congressi delle Benedettine, saranno proiettati i prodotti multimediali che gli studenti e le studentesse hanno elaborato sui vari temi in questione, anche usando gli strumenti dell’IA:
“Tra dittatura e (ri)democrazia” Chico Buarque, Fazenda Modelo (1974) – a cura delle studentesse di Magistrale LingTra.
“A Floresta e a Escola”. A cultura indígena na sociedade brasileira contemporânea – a cura delle studentesse di Magistrale LingTra.
“Todos os retratos”. No centenário de Júlio Pomar – a cura degli studenti e studentesse delle Lauree triennali
“Júlio Pomar. O retrato de Camões” – a cura degli studenti e studentesse delle Lauree triennali
Saranno anche letti passi delle traduzioni realizzate dagli studenti di terzo anno triennale di testi di Yaguarê Yamã della popolazione Maraguá.
Dalle 16.15, avremo anche il piacere di ospitare due colleghi che interverranno su “Vivere e vedere la dittatura”: Anderson A. Costa, giornalista, ci parlerà di “A História da Ditadura Militar Brasileira no Cinema Nacional”, e Gian Luigi De Rosa dell’Università Roma Tre, interverrà su “La memoria della dittatura nel cinema brasiliano: da Terra em Transe (1966) a Ainda estou aqui (2024)”.
Come di consueto, al termine, musica e sapori dal mondo di lingua portoghese, con la voce di Samara de Souza Fernandes.
In allegato, la locandina/programma.
Speriamo che possiate venire a festeggiare con noi!
Il Seminario Permanente di Traduzione “Vai e vem / Vai e vieni” invita il pubblico accademico e non accademico a partecipare a un ciclo di incontri dedicati alla riflessione sulla traduzione letteraria, intesa nella sua complessità estetica, linguistica e culturale, nonché nel suo ruolo fondamentale nella circolazione internazionale delle opere e nei processi di mediazione tra differenti contesti culturali.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra docenti del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa e il Programa de pós-graduação em Estudos da Tradução dell’Universidade Federal de Santa Catarina (Florianópolis), configurandosi come uno spazio di confronto scientifico e didattico a carattere internazionale. L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione della Cátedra Antero de Quental (Camões, IP / Pisa) e del patrocinio dell’AISPEB, consolidando una rete istituzionale volta alla promozione degli studi di traduzione e delle relazioni culturali lusofone.
In tale prospettiva, il Seminario si propone di favorire il dialogo tra università e società, ampliando l’accesso alle più recenti discussioni teoriche e critiche sulla traduzione, sulla letteratura e sui processi di scambio culturale. Particolare attenzione è riservata al coinvolgimento attivo di studenti e giovani studiosi, chiamati a partecipare non solo come uditori, ma anche attraverso momenti di lettura e confronto.
Il primo ciclo di incontri, intitolato Leggere il Novecento in portoghese, si configura come un percorso di approfondimento dedicato alla traduzione e alla diffusione della letteratura lusofona del XX secolo. Il ciclo si apre con un intervento teorico di Andreia Guerini (UFSC), incentrato sulle trasformazioni della traduzione letteraria tra XX e XXI secolo (30 marzo), che fornisce il quadro metodologico e critico entro cui si collocano gli incontri successivi.
Il programma prosegue con una serie di interventi affidati a studiosi e traduttori, dedicati rispettivamente alla poesia di Carlos Drummond de Andrade (Vincenzo Arsillo, unior), all’opera di Ruben A. (Sofia Morabito, unipi) e alla scrittura di Miguel Torga (Valeria Tocco (unipi), affrontati attraverso prospettive che intrecciano analisi critica e pratica traduttiva. Tali incontri sono accompagnati da momenti di lettura in lingua originale e in traduzione italiana, affidati a studenti e studiosi, in un’ottica laboratoriale e partecipativa.
Il ciclo si inserisce in una programmazione più ampia che prevede ulteriori interventi tra i mesi di ottobre e dicembre (Roberto Francavilla su Clarice Lispector; Giorgio De Marchis su Djaimilia Pereira de Almeida, Roberto Mulinacci su João Guimarães Rosa), con l’obiettivo di consolidare e ampliare il dibattito sulle pratiche traduttive e sulla circolazione della letteratura in lingua portoghese nel contesto contemporaneo.
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