Il progetto Lettori Inerba di evergreen, promosso dalla rivista digitale Inerba, vuole invogliare gli studenti alla lettura dei classici, non solo quei testi che costituiscono un “percorso obbligato” nella loro formazione scolastica e universitaria, ma anche quelli che, pur essendo frequentemente citati o evocati, non hanno mai avuto l’opportunità o la motivazione di avvicinare realmente.
Rivolto in primis ai nostri studenti universitari, ma aperto anche agli alunni delle scuole superiori del territorio, il progetto mira ad arricchire la loro formazione letteraria con letture extracurricolari che favoriscano l’approccio comparatistico e la riflessione interdisciplinare.
Il primo ciclo, anno accademico 2025-2026, si articola in tre seminari dedicati ai classici del Cinque e Seicento.
Dopo il primo incontro dedicato a Don Chisciotte della Mancia, il secondo appuntamento avrà luogo venerdì 20 marzo 2026, alle ore 16:00 nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2), con l’Amleto di William Shakespeare, presentato dal prof. Fernando Cioni dell’Università degli Studi di Firenze.
Mercoledì 12 marzo 2026, nella Sala Margherita Hack de La Città del Teatro di Cascina (via Tosco Romagnola, 656), si terrà un appuntamento dedicato alle origini del teatro greco occidentale.
Alle ore 18:30 è in programma Diritto e rovescio. Dialogo intorno alle origini del teatro greco occidentale, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa e I Sacchi di Sabbia. Interverranno Silvio Castiglioni (attore), Giovanni Guerrieri (attore e regista), Eva Marinai (Discipline dello Spettacolo, Università di Pisa) e Andrea Taddei (Antropologia del Mondo Antico, Università di Pisa).
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Alle ore 21:00 andrà in scena lo spettacolo I Persiani, con I Sacchi di Sabbia e Silvio Castiglioni (posto unico: 11 euro).
Per informazioni: 050 744400 (int. 3) / teatroscuola@lacittadelteatro.it
Martedì 10 marzo 2026, alle ore 17:30 in Aula C1 di Palazzo Curini (via Santa Maria, 85), il prof. Evgenij Rudol’fovič Ponomarëv terrà una conferenza in lingua russa dal titolo La letteratura dell’emigrazione russa (1920–1991) come un’altra letteratura russa del XX secolo. L’incontro sarà introdotto da Marco Sabbatini.
Storico della letteratura russa del XX secolo, Evgenij Rudol’fovič Ponomarëv è autore di numerosi studi dedicati alla prima, seconda e terza ondata dell’emigrazione russa. Le sue ricerche si concentrano in particolare sulle dinamiche storico-letterarie dello spazio emigrato e sull’opera di I. A. Bunin, figura centrale della diaspora russa.
Tra le sue monografie si ricordano Postmodernizm. Sovetskij variant (2011), Učebnik literatury v sovetskoj škole (2012), Tipologija sovetskogo putešestvija (2013) e Preodolevšij modernizm (2019), volumi che hanno contribuito in modo significativo allo studio della cultura letteraria sovietica e post-sovietica.
La conferenza, organizzata nell’ambito delle attività del Centro Dipartimentale per gli Alti Studi Umanistici sulla Russia e il Mondo Slavo (CARMS), offrirà l’occasione per riflettere sulla letteratura dell’emigrazione come parte integrante e alternativa della tradizione russa novecentesca.
Il 25 marzo 2026 presso il Centro Congressi “Le Benedettine” (piazza San Paolo a Ripa d’Arno, 16) si svolgerà il Paper Day, il Career Day di Ateneo dedicato alle aziende del settore cartario.
Partecipando, sarà possibile conoscere le più importanti realtà del nostro territorio attraverso una serie di presentazioni aziendali in plenaria e colloqui conoscitivi che si svolgeranno per tutto il giorno.
La giornata è rivolta anche a studentesse e studenti e a neolaureate/i dell’area umanistica.
Per conoscere i dettagli dell’evento, le aziende presenti e le modalità di iscrizione, visita la pagina dedicata del sito di Ateneo.
Mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 14:15 in Aula PS1 del Polo Fibonacci (via F. Buonarroti, 3) e on-line via Microsoft Teams si terrà il seminario di Matteo Sicios (studio@matteosicios.com) dal titolo QuiTriora2025 – Custodi del Borgo PNRR M1C3 Turismo e Cultura 4.0.
Il seminario si concentra sull’interpretazione del ruolo di progettista culturale nell’ambito di pianificazioni complesse e di lunga durata. Nello specifico, si esaminano due attività che fanno parte di Cultura 4.0, PNRR M1C3. La prima è un’attività di consulenza fornita ai Comuni per la presentazione della domanda di finanziamento al Bando Borghi, Linea B.
Partendo dalla “richiesta del committente”, si coinvolgono i partecipanti nel processo creativo e ideativo dello studio, in particolare nelle seguenti attività:
interpretazione delle esigenze, traduzione semantica per individuazione delle soluzioni digitali;
processo di scrittura del bando e del progetto;
strumenti per la gestione manageriale;
racconto del backstage del lavoro;
analisi dei punti di forza e di debolezza, valutazione finale.
Il progetto QuiTriora2025, nato alla fine del 2023, è un progetto di Etnografia Visuale; si documentano gli aspetti della vita degli abitanti di un piccolo paese in provincia di Imperia, Liguria (IT). Lo staff di lavoro è composto un umanista digitale, un’architetta, un’antropologa, un’archivista. Il progetto viene presentato fin dalle sue fasi di ideazione per arrivare a quelle di realizzazione. Gli output del progetto comprendono: tre pubblicazioni sui tempi e i ritmi della vita quotidiana, le case, il backstage del lavoro svolto; tre laboratori interattivi con gli abitanti, con produzione video sui trasporti e realizzazione di un podcast geolocalizzato sulla memoria personale, oltre che una mostra di comunità.
Il seminario, aperto al pubblico, è corso istituzionale del corso di laurea magistrale di Informatica umanistica e non verrà registrato (non sarà quindi disponibile dopo l’evento).
Giovedì 19 marzo 2026, dalle ore 15:00, l’Aula Magna di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2) ospiterà la presentazione degli elaborati candidati al bando Scrittura per la scena, promosso nell’ambito della Summer School Hues of Writing.
Il programma si aprirà con i saluti del Direttore del Dipartimento, prof. Alessandro Lenci, e con la presentazione a cura del direttore della Summer School, prof. Alessandro Fambrini.
Alle 15:30 si terrà la discussione degli elaborati presentati per il Contest 2026, con i partecipanti e a cura della Giuria, seguita dalla premiazione del soggetto vincitore.
Alle 17:30 è previsto un collegamento con Marta Cuscunà; con lei dialogheranno Franco Farina e la prof.ssa Sara Soncini.
Al candidato o alla candidata che ha presentato il soggetto vincitore sarà assegnato un posto gratuito alla Summer School Hues of Writing, in programma dal 6 all’11 luglio 2026.
È on-line il n. 6 della rivista digitale Inerba, che propone anche per questo anno accademico una ricca selezione di contributi originali e variegati di studenti e laureati del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.
Il numero, curato dalla studentessa Sara Biondi, si distingue inoltre per una significativa novità: per la prima volta hanno contribuito ai contenuti anche studenti del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere. Un’apertura che amplia l’orizzonte della rivista, favorisce il dialogo tra ambiti diversi e arricchisce ulteriormente il confronto tra percorsi e prospettive di studio.
Lunedì 9 marzo 2026 è stato proclamato uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private.
Nel corso della giornata potrebbero verificarsi problemi e disservizi nell’erogazione delle attività, inclusa la possibile mancata apertura di alcune sedi e strutture. Saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla normativa vigente.
Sono aperte le iscrizioni al concorso Scritture per la scena 2025-2026, giunto alla sua terza edizione.
Il concorso Scrittura per la scena 2025-2026 s’inserisce nell’ambito del progetto CECIL (Centro d’Eccellenza per il Contrasto all’Impoverimento Linguistico), con cui il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa ha ottenuto dal Ministero il riconoscimento di Dipartimento d’Eccellenza 2023-2027.
Lo scopo è quello di valorizzare e promuovere la scrittura, non soltanto come strumento fondamentale di arricchimento e affinamento delle competenze in ambito linguistico, ma anche come potente veicolo di emotività e creatività.
Il 4 marzo 2026 alle ore 14:15 in Aula PS1 del Polo Fibonacci (via F. Buonarroti, 3) e on-line via Microsoft Teams si terrà il seminario di Emilio Sanfilippo (CNR ISTC) e Gaia Tomazzoli (Sapienza Università di Roma) dal titolo Argomentazioni e vocabolari della critica letteraria: sfide e prospettive per una modellizzazione formale.
Nonostante la letteratura giochi un ruolo centrale nei contesti di umanistica digitale, sia come ambito d’indagine che come ambito di applicazione (si pensi al largo uso della TEI per la digitalizzazione dei testi o all’ampia letteratura sulle tecniche di analisi automatica del testo), l’esame della bibliografia critica sui testi letterari rimane ai margini della ricerca. A nostro avviso, alcune possibili ragioni sono da ricercare nella complessità linguistica, concettuale e argomentativa della critica, le cui tesi sono espresse non solo attraverso vocabolari specifici di singoli studiosi (o comunità), ma anche in aperta antitesi le une con le altre. Trattare i contenuti della critica con metodi computazionali pone dunque non poche sfide, in particolare quella di elaborare modelli formali in grado di organizzare diverse tipologie di dati interpretativi non compatibili tra loro e al di là delle specificità dei singoli testi.
Il progetto PRIN 2022 PNRR “MITE – Make it Explicit: Documenting Interpretations of Literary Fictions with Conceptual Formal Models” nasce dall’incontro tra studi letterari, linguistica, filosofia analitica e informatica con l’obiettivo di sviluppare modelli formali, sotto forma di ontologie, in grado di rappresentare l’interpretazione critica del testo letterario. Il progetto si concentra su un corpus selezionato di letteratura medievale italiana, analizzando la ricezione critica di quattro figure femminili emblematiche: Beatrice e Francesca nell’opera di Dante e Griselda e Fiammetta in Boccaccio. A partire da questo corpus, il progetto MITE elaborerà un modello per rappresentare le asserzioni critiche su personaggi e testi, al fine di preservarne la varietà interpretativa e renderla fruibile e confrontabile tramite strumenti computazionali.
Durante l’incontro, verranno discusse le principali sfide teoriche e metodologiche del progetto, la struttura del corpus e i primi risultati dell’ontologia, con esempi pratici.
Il seminario, aperto al pubblico, è corso istituzionale del corso di laurea magistrale di Informatica umanistica.
Questo sito, gestito dal Polo informatico 4 dell'Università di Pisa, usa cookie propri e di terze parti per migliorare l'esperienza d'uso del sito stesso.
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.