Categoria: Didattica

65° Convegno internazionale di studi sulla Magna Grecia: call for poster e contributi di studio | Scadenza: 17 agosto 2026

Dal 24 al 27 settembre 2026 si svolgerà a Taranto il 65° Convegno internazionale di studi sulla Magna Grecia, dedicato al tema Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico. Il programma prevede relazioni, tavole rotonde, visite a mostre e una sessione conclusiva di presentazione e discussione dei poster. La partecipazione al Convegno è aperta a tutti gli studiosi ed è gratuita. Ulteriori dettagli nel programma allegato.

È aperta fino al 17 agosto 2026 la call for poster dedicata a casi di studio attinenti alle tematiche del Convegno. Le proposte, articolate nelle sezioni sugli agoni nel mondo greco, sulla rappresentazione culturale degli atleti e su atletismo e giochi in Magna Grecia, dovranno essere inviate all’indirizzo isamg.call2026@libero.it

È inoltre bandito un concorso per l’assegnazione di contributi di studio destinati a giovani italiani e stranieri interessati a partecipare ai lavori. I contributi ammontano a 250 euro, elevati a 300 euro per i residenti all’estero. Possono concorrere studenti e laureati in discipline storico-archeologiche che non abbiano superato i 33 anni; le domande dovranno essere inviate entro il 6 settembre 2026 all’indirizzo isamg@libero.it


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Programma

Bando di concorso per contributi di studio

Info Days on-line per lauree triennali e magistrali | 21 luglio 2026

Martedì 21 luglio 2026 l’Unità Didattica del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica organizza due incontri on-line su Microsoft Teams, dedicati rispettivamente ai corsi di laurea triennale (Informatica umanistica / Lettere / Lingue, letterature e comunicazione interculturale) e laurea magistrale (Filologia e storia dell’antichità / Informatica umanistica / Italianistica / Lingue, letterature e filologie euroamericane / Linguistica e traduzione):

  • dalle 9:30 alle 11:00 > Info Day per le lauree triennali > link alla riunione su Teams
  • dalle 11:30 alle 13:00 > Info Day per le lauree magistrali > link alla riunione su Teams

Gli incontri sono pensati come occasione di supporto per chiedere chiarimenti e informazioni al personale dell’Unità Didattica.

Un ERC Advanced Grant da 2,5 milioni di euro al progetto CLIMB coordinato da Alessandro Lenci

Il progetto CLIMB (Cognitively-Inspired Language Models for Investigating Human Language Acquisition and Processing), coordinato dal professor Alessandro Lenci, professore ordinario di Linguistica e direttore del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, si è aggiudicato un prestigioso ERC Advanced Grant da circa 2,5 milioni di euro.

Nei prossimi cinque anni il progetto studierà come gli esseri umani acquisiscono il linguaggio per sviluppare una nuova generazione di modelli di intelligenza artificiale ispirati ai processi cognitivi dell’apprendimento umano. Integrando linguistica, scienze cognitive e psicologia dello sviluppo, CLIMB punta a realizzare sistemi di IA più efficienti, trasparenti e sostenibili, contribuendo al tempo stesso alla ricerca sui meccanismi dell’acquisizione del linguaggio.

Leggi la notizia Dall’Europa 2,5 milioni di euro per studiare come gli esseri umani imparano a parlare e insegnarlo all’AI pubblicata su unipinews.

Lingue, letterature e comunicazione interculturale: bando di ammissione 2026-2027 | Scadenza: 8 settembre 2026

È stato pubblicato il bando di ammissione al corso di laurea triennale in Lingue, letterature e comunicazione interculturale per l’anno accademico 2026-2027.

La scadenza per fare domanda è fissata alle ore 23:59 del 8 settembre 2026.

Per la consultazione del bando e le necessarie informazioni rimandiamo alla pagina dedicata del sito di Ateneo.

Il nostro caro sodalizio. Carteggio tra Luigi Blasucci e Sebastiano Timpanaro (1965-2000): presentazione del volume a cura di Maria Cristina Cabani e Giuliana Petrucci | 1 luglio 2026

Mercoledì 1 luglio 2026, alle ore 19:00 presso lo spazio culturale La Nunziatina (via La Nunziatina, 11), sarà presentato il volume Il nostro caro sodalizio. Carteggio tra Luigi Blasucci e Sebastiano Timpanaro (1965-2000), a cura di Maria Cristina Cabani e Giuliana Petrucci (Pisa, Edizioni ETS, 2026).

Il carteggio documenta oltre trent’anni di dialogo intellettuale e di amicizia tra due figure centrali della cultura pisana e italiana del secondo Novecento: Luigi Blasucci, italianista e leopardista, a lungo docente all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, e Sebastiano Timpanaro, filologo classico, leopardista, storico della cultura, marxista e polemista tra i più originali del Novecento.

Le lettere raccolte nel volume permettono di seguire discussioni tanto lucide quanto appassionate su Leopardi, sulla critica letteraria, sulla filologia, sulla psicanalisi, sullo strutturalismo e sulla politica culturale del secondo Novecento. Ma il carteggio è anche il racconto di un’amicizia fondata sul confronto, sulla chiarezza intellettuale e sulla possibilità di dissentire senza interrompere il dialogo.

Interverranno le curatrici insieme a Nicola Feo e Alessandro Russo.


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Summer School “Contrappunti” 2026: aperto il bando per partecipare alla prima edizione | Scadenza: 30 giugno 2026

Sono aperte le candidature per la prima edizione della Summer School “Contrappunti”, organizzata dal Comune di Castelplanio in collaborazione con ANFFAS e con il patrocinio del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. L’iniziativa si svolgerà a Castelplanio (AN) il 17 e 18 luglio 2026.

La Summer School è rivolta a studentesse e studenti iscritti a corsi di laurea triennale o magistrale dell’area letteraria e linguistica dell’Università di Pisa e avrà come tema “Raccontare la neurodiversità. Forme e stili narrativi neurodivergenti”. Il percorso di studio si colloca all’intersezione tra studi letterari, disability studies e cognitive literary studies e si propone di approfondire le rappresentazioni della neurodiversità nella narrativa contemporanea e le scritture prodotte da persone neurodivergenti.

I partecipanti avranno l’opportunità di seguire seminari e workshop dedicati alle forme narrative della neurodivergenza, confrontandosi con docenti, studiosi, studenti e lettori. La direzione scientifica dell’iniziativa è affidata a Valentina Sturli e Carlo Tirinanzi De Medici.

I posti disponibili sono 16 e sarà possibile candidarsi entro il 30 giugno 2026.

Bando e scheda di presentazione scientifica sono consultabili sulla notizia dedicata, pubblicata sul sito del Comune di Castelplanio.

Da Pisa a Tokyo: le lezioni pisane di Yoshinori Sano raccontate su «Pedilavium»

Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2025 il prof. Yoshinori Sano, docente di Classics presso l’International Christian University di Tokyo, ha tenuto due lezioni nell’ambito del corso triennale di Lingua e letteratura latina II del prof. Alessandro Russo.

Le due lezioni, dedicate rispettivamente all’insegnamento e alla ricezione del greco e del latino in Giappone e alla presenza della letteratura classica greca e romana nella letteratura giapponese, hanno offerto agli studenti un’occasione di confronto particolarmente preziosa sul ruolo dei classici in un contesto culturale lontano da quello europeo.

A questa esperienza pisana il prof. Sano ha poi dedicato un breve scritto in giapponese, pubblicato nel n. 80 della rivista «Pedilavium» — rivista giapponese di studi classici, biblici e sul rapporto tra ebraismo ed ellenismo — con il titolo *「現代の状況の中で古典を学ぶ意味について」, traducibile come *Sul significato dello studio dei classici nella situazione contemporanea**.

Nel suo testo, Sano ripercorre i temi affrontati nelle due lezioni: da un lato la storia dello studio del greco e del latino in Giappone, dagli inizi legati alla presenza dei missionari gesuiti fino alla ripresa moderna degli studi classici; dall’altro la ricezione della tragedia greca nella letteratura giapponese, con particolare attenzione alla Caduta della famiglia Suzaku di Yukio Mishima, adattamento dell’Eracle di Euripide ambientato nel Giappone della fine della Seconda guerra mondiale.

La riflessione si allarga poi al valore attuale dello studio dei classici. Sano ricorda infatti che una delle due lezioni si svolse in una giornata segnata, a Pisa, da uno sciopero dei trasporti e dallo spostamento improvviso della sede a causa dell’occupazione studentesca di un edificio universitario in segno di protesta contro i bombardamenti a Gaza. In quel contesto, il tema della sofferenza provocata dalla guerra — presente nella tragedia greca, nell’opera di Mishima e nella realtà contemporanea — divenne parte viva dell’esperienza didattica.

Come scrive Sano nel suo resoconto, studiare opere classiche di epoche lontane può offrire l’occasione per riconsiderare la realtà concreta nella quale ci troviamo, collocandola in una prospettiva più ampia.

La pubblicazione giapponese di questo breve resoconto rappresenta una significativa testimonianza del dialogo internazionale promosso dalla didattica del Dipartimento e della capacità degli studi classici di creare connessioni tra lingue, culture, epoche e contesti storici diversi.

Vulcani e terremoti: stratigrafie del disastro nella parola letteraria: seminario di Valérie Tosi | 4 giugno 2026

Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 14:30 nell’Aula C del Dipartimento di Scienze della Terra (via Santa Maria, 53), la dottoressa Valérie Tosi terrà un seminario dal titolo Vulcani e terremoti: stratigrafie del disastro nella parola letteraria.

L’evento si inserisce fra le attività del progetto LAVA (lava.fileli.unipi.it).

LAVA (Literary Atlas of Volcanic and seismic Activities) è un progetto digitale e interdisciplinare dedicato allo studio delle rappresentazioni dei disastri vulcanici e sismici nelle letterature del mondo. Il seminario esplora come la letteratura racconti terremoti ed eruzioni attraverso prospettive storiche, culturali e sociali. L’analisi considera testi di diversi generi e periodi, mettendo in luce emozioni, memoria collettiva e trasformazioni ambientali. Particolare attenzione è data al ruolo della narrativa nel rappresentare il rischio, la resilienza delle comunità e i processi di ricostruzione. LAVA si propone come strumento di ricerca per comprendere il legame tra eventi geofisici e immaginario culturale.


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Forma letteraria come via d’accesso alla cosmologia: riflessioni sull’opera di Eraclito: seminario di Melissa Kunz | 28 maggio 2026

Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 10:15 nella Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36), si terrà il seminario di letteratura greca di Melissa Kunz (Universität Leipzig) dal titolo Forma letteraria come via d’accesso alla cosmologia: riflessioni sull’opera di Eraclito.


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Francophonies itinérantes: seminario di Lina Abdelaziz e Christophe Lafaye con proiezione docufilm Algérie, sections armes spéciales | 26 maggio 2026

L’ultimo seminario, per l’anno accademico 2025-2026, del Laboratorio seminariale di ricerca Francophonies itinérantes si terrà eccezionalmente presso l’Auditorium del Polo congressuale “Le Benedettine” il prossimo 26 maggio alle ore 10:00. Interverranno Lina Abdelaziz (Université de Batna 2) e Christophe Lafaye (Université de Bourgogne Europe). Al termine del seminario sarà proiettato il docufilm Algérie, Sections Armes Spéciales della regista Claire Billet.

Algérie, sections armes spéciales

Ce film est un rendu d’enquête que je voulais implacable car il révèle un sujet inédit, grâce au travail dantesque de l’historien Christophe Lafaye : l’utilisation d’armes chimiques par l’armée française durant la Guerre d’Algérie. En croisant archives militaires, témoignages de vétérans français, algériens et de victimes civiles, ainsi que les expertises de chercheurs, le film expose comment ces armes ont été employées pour détruire les bases de l’Armée de Libération Nationale (ALN) dans les souterrains. Avec l’autorisation du gouvernement français de l’époque, l’état-major militaire a ordonné l’usage de gaz toxiques pour éliminer les combattants cachés dans les grottes, en dépit de leur interdiction par les conventions internationales. Des essais ont commencé en 1956 pour trouver l’arme chimique la plus adaptée, puis l’usage du chimique ont été étendu sur l’ensemble du territoire algérien, rationnalisé et systématisé selon les stratégies militaires successives jusqu’à l’indépendance de l’Algérie.

Ce documentaire met en lumière un chapitre sombre et inconnu de l’histoire franco-algérienne, suscitant des questions sur la mémoire, la vérité historique et la justice.

Elles sont brûlantes d’actualité tant le fait colonial et ses violences sont méconnues en France, voire relativisées.

Algérie, Sections Armes Spéciales, un film de Claire Billet, image et son Olivier Jobard, musique Siegfried Canto, montage Yann Coquart, conseillère historique Raphaëlle Branche, Produit par Solent Production et Luc Martin-Gousset, avec la participation de France TV, la RTS, le CNC et la Procirep.


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Locandina Algérie, sections armes spéciales