È on-line il n. 6 della rivista digitale Inerba, che propone anche per questo anno accademico una ricca selezione di contributi originali e variegati di studenti e laureati del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.
Il numero, curato dalla studentessa Sara Biondi, si distingue inoltre per una significativa novità: per la prima volta hanno contribuito ai contenuti anche studenti del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere. Un’apertura che amplia l’orizzonte della rivista, favorisce il dialogo tra ambiti diversi e arricchisce ulteriormente il confronto tra percorsi e prospettive di studio.
Lunedì 9 marzo 2026 è stato proclamato uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private.
Nel corso della giornata potrebbero verificarsi problemi e disservizi nell’erogazione delle attività, inclusa la possibile mancata apertura di alcune sedi e strutture. Saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla normativa vigente.
Lunedì 16 marzo 2026, alle ore 17:30 nell’Aula Magna di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85), avrà inizio il ventisettesimo ciclo di lezioni del Seminario d’Interpretazione Testuale: il primo appuntamento è con Annalisa Izzo e Giulio Camagni per l’incontro dal titolo FURIOSO Porject. Verso il graphic novel.
Per il calendario completo degli incontri si veda il programma allegato.
Rendiamo nota la selezione per il conferimento di n. 3 incarichi di collaborazione per tutor didattici nell’ambito del progetto “Primo Anno: studiare al primo anno, innovare la Didattica” del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.
La selezione è riservata a studenti e studentesse regolarmente iscritti/e a un corso di laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico (entro la durata normale del corso aumentata di uno), a dottorandi/e dell’Università di Pisa e a perfezionandi/e della Scuola Normale Superiore di Pisa nell’a.a. 2025-2026.
Poiché le posizioni bandite possono richiedere requisiti diversi, si invita a leggere con attenzione il bando.
Rendiamo noto il bando per il conferimento di n. 1 assegno di incentivazione Fondo Sostegno Giovani per l’anno accademico 2025-2026, destinato allo svolgimento di attività di tutorato, didattico-integrative, propedeutiche e di recupero presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.
Sono aperte le iscrizioni al concorso Scritture per la scena 2025-2026, giunto alla sua terza edizione.
Il concorso Scrittura per la scena 2025-2026 s’inserisce nell’ambito del progetto CECIL (Centro d’Eccellenza per il Contrasto all’Impoverimento Linguistico), con cui il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa ha ottenuto dal Ministero il riconoscimento di Dipartimento d’Eccellenza 2023-2027.
Lo scopo è quello di valorizzare e promuovere la scrittura, non soltanto come strumento fondamentale di arricchimento e affinamento delle competenze in ambito linguistico, ma anche come potente veicolo di emotività e creatività.
Il 4 marzo 2026 alle ore 14:15 in Aula PS1 del Polo Fibonacci (via F. Buonarroti, 3) e on-line via Microsoft Teams si terrà il seminario di Emilio Sanfilippo (CNR ISTC) e Gaia Tomazzoli (Sapienza Università di Roma) dal titolo Argomentazioni e vocabolari della critica letteraria: sfide e prospettive per una modellizzazione formale.
Nonostante la letteratura giochi un ruolo centrale nei contesti di umanistica digitale, sia come ambito d’indagine che come ambito di applicazione (si pensi al largo uso della TEI per la digitalizzazione dei testi o all’ampia letteratura sulle tecniche di analisi automatica del testo), l’esame della bibliografia critica sui testi letterari rimane ai margini della ricerca. A nostro avviso, alcune possibili ragioni sono da ricercare nella complessità linguistica, concettuale e argomentativa della critica, le cui tesi sono espresse non solo attraverso vocabolari specifici di singoli studiosi (o comunità), ma anche in aperta antitesi le une con le altre. Trattare i contenuti della critica con metodi computazionali pone dunque non poche sfide, in particolare quella di elaborare modelli formali in grado di organizzare diverse tipologie di dati interpretativi non compatibili tra loro e al di là delle specificità dei singoli testi.
Il progetto PRIN 2022 PNRR “MITE – Make it Explicit: Documenting Interpretations of Literary Fictions with Conceptual Formal Models” nasce dall’incontro tra studi letterari, linguistica, filosofia analitica e informatica con l’obiettivo di sviluppare modelli formali, sotto forma di ontologie, in grado di rappresentare l’interpretazione critica del testo letterario. Il progetto si concentra su un corpus selezionato di letteratura medievale italiana, analizzando la ricezione critica di quattro figure femminili emblematiche: Beatrice e Francesca nell’opera di Dante e Griselda e Fiammetta in Boccaccio. A partire da questo corpus, il progetto MITE elaborerà un modello per rappresentare le asserzioni critiche su personaggi e testi, al fine di preservarne la varietà interpretativa e renderla fruibile e confrontabile tramite strumenti computazionali.
Durante l’incontro, verranno discusse le principali sfide teoriche e metodologiche del progetto, la struttura del corpus e i primi risultati dell’ontologia, con esempi pratici.
Il 2 marzo 2026, dalle 10:30 alle 12:45 nella Sala Colonne “Romano Lazzeroni” di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36), si terrà il seminario Da edificante a poetica: la letteratura yiddish antica e la Mayse Beria veZimra [Storia di Beria e Zimra] (XVI sec.).
Il seminario sarà trasmesso anche in streaming via Microsoft Teams.
Intervengono Claudia Rosenzweig (Bar-Ilan University), curatrice dell’edizione italiana della novella, e Francesca Valentina Diana (Università di Pisa), docente di Lingua e letteratura ebraica; con la partecipazione di Chiara Barbati (Filologia, religioni e storia dell’Iran), Fabrizio Cigni (Filologia romanza), Serena Grazzini (Letteratura tedesca), Stefano Perfetti (Filosofia medievale) e Valeria Tocco (Letteratura portoghese), dell’Università di Pisa.
Il seminario è a cura del CISE (Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici) all’interno del progetto di ricerca Ebrei ed ebraismo: le parole per parlarne.
Sul seminario
Il seminario propone una lettura della Mayse Beria veZimra (XVI sec.), tra le più antiche novelle in lingua yiddish, attestata a stampa a Venezia nel 1597. Il testo, edito e tradotto con apparato critico da Claudia Rosenzweig, sarà collocato nel quadro della narrativa vernacolare ebraica, mettendone in luce le connessioni con le tradizioni culturali mediorientali ed europee e dell’ebraismo pre-moderno. Il testo sarà considerato nella sua natura di documento storico-letterario e come un’opera capace di tenere insieme finalità educativa e costruzione narrativa, all’interno di una complessa trama di scambi culturali.
Sulla letteratura yiddish
“La letteratura yiddish è inestricabilmente legata a quella ebraica, ma al tempo stesso va letta anche nel contesto delle culture dell’area germanica, romanza e slava all’interno delle quali gli ebrei hanno vissuto. Talvolta il processo di trasmissione dei testi è intricato, perché la stessa letteratura in lingua ebraica presenta forme e contenuti delle culture con le quali è stata in contatto, ed esse dunque sono giunte alla versione in yiddish per tramite di una fonte in ebraico. Altre volte è invece lo yiddish che assorbe e fonde forme e contenuti delle altre culture” (Claudia Rosenzweig).
Martedì 10 marzo 2026, alle ore 15:00 nell’Aula Magna di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85) e on-line via Microsoft Teams, avrà luogo il seminario di Laura Giovannelli e Claudia Pisuttu dal titolo Silent Spring di Rachel Carson.
Il Circle U. Language Teachers’ Nexus invita docenti di lingua, formatori e formatrici, ricercatori e ricercatrici – con particolare attenzione a chi è nelle prime fasi della carriera – delle università membri di Circle U. a partecipare a un evento di due giorni che si terrà a Vienna il 31 agosto e il 1 settembre 2026.
È possibile proporre un contributo di ricerca o di taglio pratico entro il 7 aprile 2026. L’iniziativa sarà un’importante occasione di confronto sui temi dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue nell’istruzione superiore.
Tutte le informazioni sull’iniziativa sono pubblicate sulla pagina dedicata del sito Circle U.
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