Martedì 24 marzo 2026 alle ore 15:00 nell’Aula Magna di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85) e on-line via Microsoft Teams si terrà il seminario di Cristina Savettieri dal titolo Gianna Manzini narratrice modernista.
L’incontro si inserisce nel calendario eventi 2025-2026 del Laboratorio seminariale sulle scritture femminili (SCRIF Lab).
Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 17:00 presso la Domus Mazziniana (via Massimo D’Azeglio, 14), verrà presentato e discusso il volume Ebrei in guerra. Dialogo tra un rabbino e un dissidente di Riccardo Di Segni e Gad Lerner (Feltrinelli, 2025).
Dopo i saluti istituzionali di Serena Grazzini (direttrice del CISE) e di Paolo Mancarella (presidente della Domus Mazziniana), gli autori ne discuteranno con Michele Battini (SNS / CISE) e Carlotta Ferrara degli Uberti (CISE).
L’incontro è organizzato dal CISE (Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici) in collaborazione con la Domus Mazziniana e aperto a tutte le persone interessate.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube della Domus Mazziniana.
Il rabbino capo di Roma e un ebreo che ha assunto posizioni critiche su Israele in guerra si confrontano sulla tragedia in corso e sulle divisioni dell’ebraismo contemporaneo. Affrontano temi di cruciale attualità: le sofferenze di tutte le popolazioni coinvolte nel conflitto, il sionismo religioso, il nuovo antisemitismo, il rapporto difficile con la Chiesa cattolica, la sospetta ammirazione delle destre nazionaliste per Israele, il divorzio degli ebrei dalla sinistra, i rapporti fra la diaspora e lo Stato ebraico, la piaga del fanatismo. I giudizi restano distanti anche sulle polemiche che hanno agitato le Comunità ebraiche italiane dopo la pubblicazione di un appello contro la pulizia etnica sottoscritto da una minoranza di dissidenti. L’ebraismo è al tempo stesso una religione, una cultura e una nazione, ma in che misura questi aspetti possono coesistere senza entrare in conflitto? Ebrei in guerra ha dunque molteplici significati; perché se è vero che Israele chiama gli ebrei a essere coinvolti nella sua guerra, altrettanto vero è che il dissenso interno dà luogo a lacerazioni profonde. Un libro che si cimenta con le domande che tutti si pongono. Perché la vicenda millenaria degli ebrei resta centrale nel nuovo tempo di guerra, e dunque ci riguarda da vicino. Il rabbino capo di Roma e un intellettuale ebreo dissidente si confrontano sulle divisioni che la guerra sta provocando all’interno del mondo ebraico e sul destino dello Stato di Israele. “Siamo sull’orlo di una guerra civile e non si creda che una guerra civile sia impensabile fra gli ebrei.”
Riccardo Di Segni è Rabbino di Roma e già direttore del collegio rabbinico italiano.
Gad Lerner è giornalista e saggista.

Con decreto rettorale 285/2026, è stata autorizzata la sospensione delle attività didattiche per il giorno 23 marzo 2026, per agevolare la partecipazione al voto da parte della comunità accademica in occasione del Referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo 2026.
Martedì 17 marzo 2026, alle ore 15:00 nella Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36), verrà presentato il volume Caso per caso. Una storia sociale delle discriminazioni razziali (1938-1943) (Viella, 2025) di Enrica Asquer.
Ne discuteranno con l’autrice Carlotta Ferrara degli Uberti (CISE / Università di Pisa) e Simon Levis Sullam (Università Ca’ Foscari di Venezia).
La presentazione è organizzata dal CISE (Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici) dell’Università di Pisa in collaborazione con la Domus Mazziniana.
Il volume si inserisce nel solco della storia sociale della cittadinanza, che affronta attraverso una inedita e originale analisi delle richieste di discriminazione presentate da cittadini italiani identificati come “di razza ebraica” sulla base della legislazione antisemita del 1938.
Enrica Asquer è professoressa associata di Storia contemporanea all’Università di Genova. Si occupa di storia sociale e culturale dell’età contemporanea. Fra le sue principali pubblicazioni: La rivoluzione candida. Storia sociale della lavatrice in Italia (1945-1970) (Carocci, 2007); Storia intima dei ceti medi. Una capitale e una periferia nell’Italia del miracolo economico (Laterza, 2011).

Il progetto Lettori Inerba di evergreen, promosso dalla rivista digitale Inerba, vuole invogliare gli studenti alla lettura dei classici, non solo quei testi che costituiscono un “percorso obbligato” nella loro formazione scolastica e universitaria, ma anche quelli che, pur essendo frequentemente citati o evocati, non hanno mai avuto l’opportunità o la motivazione di avvicinare realmente.
Rivolto in primis ai nostri studenti universitari, ma aperto anche agli alunni delle scuole superiori del territorio, il progetto mira ad arricchire la loro formazione letteraria con letture extracurricolari che favoriscano l’approccio comparatistico e la riflessione interdisciplinare.
Il primo ciclo, anno accademico 2025-2026, si articola in tre seminari dedicati ai classici del Cinque e Seicento.
Dopo il primo incontro dedicato a Don Chisciotte della Mancia, il secondo appuntamento avrà luogo venerdì 20 marzo 2026, alle ore 16:00 nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2), con l’Amleto di William Shakespeare, presentato dal prof. Fernando Cioni dell’Università degli Studi di Firenze.
Rendiamo noto l’esito del bando per l’affidamento di un incarico di lavoro autonomo (collaborazione temporanea o prestazione professionale, secondo lo stato professionale soggettivo del collaboratore) per una figura di Social Media Manager al servizio dell’Orientamento e del Tutorato.
Responsabile: Antonella Dilda

Martedì 10 marzo 2026, alle ore 17:30 in Aula C1 di Palazzo Curini (via Santa Maria, 85), il prof. Evgenij Rudol’fovič Ponomarëv terrà una conferenza in lingua russa dal titolo La letteratura dell’emigrazione russa (1920–1991) come un’altra letteratura russa del XX secolo. L’incontro sarà introdotto da Marco Sabbatini.
Storico della letteratura russa del XX secolo, Evgenij Rudol’fovič Ponomarëv è autore di numerosi studi dedicati alla prima, seconda e terza ondata dell’emigrazione russa. Le sue ricerche si concentrano in particolare sulle dinamiche storico-letterarie dello spazio emigrato e sull’opera di I. A. Bunin, figura centrale della diaspora russa.
Tra le sue monografie si ricordano Postmodernizm. Sovetskij variant (2011), Učebnik literatury v sovetskoj škole (2012), Tipologija sovetskogo putešestvija (2013) e Preodolevšij modernizm (2019), volumi che hanno contribuito in modo significativo allo studio della cultura letteraria sovietica e post-sovietica.
La conferenza, organizzata nell’ambito delle attività del Centro Dipartimentale per gli Alti Studi Umanistici sulla Russia e il Mondo Slavo (CARMS), offrirà l’occasione per riflettere sulla letteratura dell’emigrazione come parte integrante e alternativa della tradizione russa novecentesca.

Il 25 marzo 2026 presso il Centro Congressi “Le Benedettine” (piazza San Paolo a Ripa d’Arno, 16) si svolgerà il Paper Day, il Career Day di Ateneo dedicato alle aziende del settore cartario.
Partecipando, sarà possibile conoscere le più importanti realtà del nostro territorio attraverso una serie di presentazioni aziendali in plenaria e colloqui conoscitivi che si svolgeranno per tutto il giorno.
La giornata è rivolta anche a studentesse e studenti e a neolaureate/i dell’area umanistica.
Per conoscere i dettagli dell’evento, le aziende presenti e le modalità di iscrizione, visita la pagina dedicata del sito di Ateneo.

Mercoledì 11 marzo 2026 alle 14:30, nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci, Daniele Baglioni (Università “Ca’ Foscari” di Venezia) e Alessandro Orengo (Università di Pisa) presenteranno il libro di Mirko Tavosanis L’italiano sulla via dell’India (il Mulino, 2025). Interverrà l’autore.
L’incontro fa parte delle attività del Seminario Pisano di Linguistica italiana (SPLIT). Gli studenti, i dottorandi e tutti gli interessati sono invitati a partecipare.