Martedì 12 maggio 2026, alle ore 17:00 nella Sala Colonne di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36) e on-line via Microsoft Teams, il Cantiere umanistico dell’Antropocene ospita un seminario di Luigi Pellizzoni (Scuola Normale Superiore di Firenze) dal titolo Antropocene e politica del tempo.
Per ulteriori informazioni, rimandiamo alla notizia dedicata pubblicata sul sito del Cantiere umanistico dell’Antropocene.
In occasione delle elezioni, l’articolo 51 del Regolamento generale di Ateneo prevede la sospensione dell’attività didattica per un’ora al mattino e un’ora al pomeriggio nelle giornate di votazione.
Per ridurre al minimo l’impatto sul calendario didattico, il Direttore del Dipartimento, professor Alessandro Lenci, ha stabilito con Disposizione n. 3293/2026 del 30/04/2026 il seguente calendario di sospensione:
5 maggio
13:00–14:00 (le lezioni delle 12:00 terminano alle 13:00)
17:00–18:00 (le lezioni delle 16:00 terminano alle 17:00; quelle delle 17:45 iniziano alle 18:00)
6 maggio
13:00–14:00 (le lezioni delle 12:00 terminano alle 13:00)
17:00–18:00 (le lezioni delle 16:00 terminano alle 17:00; quelle delle 17:45 iniziano alle 18:00)
7 maggio
9:00–10:00
11 maggio
13:00-14:00 (le lezioni delle 12:00 terminano alle 13:00)
15:30-16:30 (le lezioni delle 14:15 terminano alle 15:30; quelle delle 16:00 iniziano dopo le 16:30)
Venerdì 22 maggio 2026, alle ore 16:00 nell’Aula Magna di Palazzo Boilleau (via Santa Maria, 85) e on-line via Microsoft Teams, avrà luogo l’incontro Rivelare il lato in ombra del Novecento. Scrittrici, cantieri, riscoperte con la partecipazione di Elisabetta Risari (Mondadori).
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Alessandro Lenci (Direttore del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica) e vedrà un dialogo, coordinato da Alberto Casadei, fra la relatrice e Annalisa Andreoni e Cristina Savettieri.
Le discipline di Letteratura in portoghese e di Lingua e Linguistica del portoghese, con la Cátedra Antero de Quental (Camões, IP/Pisa) anche quest’anno celebreranno la Giornata mondiale Unesco in epigrafe. In questa occasione si ricorderanno anche i 30 anni della fondazione della Comunità dei paesi di lingua portoghese (CPLP).
Per questa edizione, tre sono gli assi attorno cui si sono svolte le attività tra primo e secondo semestre con gli studenti: 1. I 40 (+1) anni dalla ridemocratizzazione del Brasile dopo la dittatura; 2. Il ruolo e il riconoscimento della cultura indigena nel Brasile contemporaneo; 3. Il centenario della nascita dell’artista plastico Júlio Pomar (1926-2018), autore tra i più famosi ritratti di scrittori e politici portoghesi.
Durante l’evento, che inizierà alle 14.30 presso l’Auditorim del Centro Congressi delle Benedettine, saranno proiettati i prodotti multimediali che gli studenti e le studentesse hanno elaborato sui vari temi in questione, anche usando gli strumenti dell’IA:
“Tra dittatura e (ri)democrazia” Chico Buarque, Fazenda Modelo (1974) – a cura delle studentesse di Magistrale LingTra.
“A Floresta e a Escola”. A cultura indígena na sociedade brasileira contemporânea – a cura delle studentesse di Magistrale LingTra.
“Todos os retratos”. No centenário de Júlio Pomar – a cura degli studenti e studentesse delle Lauree triennali
“Júlio Pomar. O retrato de Camões” – a cura degli studenti e studentesse delle Lauree triennali
Saranno anche letti passi delle traduzioni realizzate dagli studenti di terzo anno triennale di testi di Yaguarê Yamã della popolazione Maraguá.
Dalle 16.15, avremo anche il piacere di ospitare due colleghi che interverranno su “Vivere e vedere la dittatura”: Anderson A. Costa, giornalista, ci parlerà di “A História da Ditadura Militar Brasileira no Cinema Nacional”, e Gian Luigi De Rosa dell’Università Roma Tre, interverrà su “La memoria della dittatura nel cinema brasiliano: da Terra em Transe (1966) a Ainda estou aqui (2024)”.
Come di consueto, al termine, musica e sapori dal mondo di lingua portoghese, con la voce di Samara de Souza Fernandes.
In allegato, la locandina/programma.
Speriamo che possiate venire a festeggiare con noi!
Mercoledì 6 maggio 2026, alle ore 14:15 in Aula PS1 del Polo Fibonacci (via F. Buonarroti, 3) e on-line via Microsoft Teams si terrà il seminario di Giada Iman Ferru, Tiziana Bartolini e Costanza Fanelli (Sapienza Università di Roma) dal titolo Noi donne dalla carta al web.
La proposta del seminario “Noi donne dalla carta al web”, nasce dall’intenzione di porre in risalto l’esperienza e i risultati del progetto di valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico e letterario che rappresenta la rivista storica «Noi donne». Per la grande rilevanza della rivista, riconosciuta nel 2000 come bene di interesse storico e culturale dalla Soprintendenza archivistica del Lazio, nel 2018 viene siglata una convenzione tra il Dipartimento di Studi Umanistici di Roma Tre e «Noi donne» nelle persone del Direttore Manfredi Merluzzi e dalla Direttora Tiziana Bartolini insieme a Costanza Fanelli, Presidente della Cooperativa editoriale Libera Stampa. Il progetto è stato condotto sotto la guida della responsabile scientifica, la professoressa Laura Fortini e della responsabile tecnica, la dottoressa Monica L’Erario. Nel 2025 il progetto di digitalizzazione si è ufficialmente concluso; quest’anno sembra, dunque, il più indicato per organizzare un seminario che presenti i risultati del progetto, ma soprattutto che raccolga le esperienze e le testimonianze delle figure che hanno partecipato attivamente e con grande entusiasmo alle varie attività e iniziative.
Il seminario, aperto al pubblico, è corso istituzionale del corso di laurea magistrale di Informatica umanistica.
In vista delle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche di Ateneo, in programma nei giorni 5, 6, 7 e 11 maggio 2026, il Dipartimento dispone la sospensione delle attività didattiche in alcune fasce orarie, al fine di favorire la partecipazione degli studenti alle iniziative elettorali.
In particolare, le lezioni saranno sospese:
mercoledì 29 aprile 2026, dalle 16:00 alle 19:00, per consentire la partecipazione al dibattito elettorale organizzato dalla radio studentesca;
giovedì 30 aprile 2026, dalle 14:00 alle 16:00, per lo svolgimento delle attività di propaganda all’interno del Dipartimento.
Mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 14:15 in Aula PS1 del Polo Fibonacci (via F. Buonarroti, 3) e on-line via Microsoft Teams si terrà il seminario di Sabina Pavone (Università di Napoli L’Orientale) e Alessandro Corsi (Institute for Advanced Jesuit Studies) dal titolo Per una mappa digitale dei martiri gesuiti in India.
Il seminario intende riportare l’esperienza della creazione di una mappa digitale dei gesuiti martiri in India che si è sviluppata in due passaggi successivi:
La prima tappa ha consistito nell’immaginare l’impostazione da dare alla mappa e nella creazione del modello software da utilizzare per la restituzione dei dati che è stato messo a punto dalla proponente e dal dottor Alessandro Corsi, digital curator dell’Institute for Advanced Jesuit Studies del Boston College dove il progetto è ospitato.
La seconda tappa ha visto invece il contributo degli studenti e delle studentesse del corso della proponente in Digital Public History del CdS in Saperi umanistici e tecnologie digitali dell’Università di Napoli L’Orientale che hanno contribuito alla creazione del codice di restituzione delle fonti e all’inserimento di contenuti attraverso la ricerca di fonti relative ai diversi gesuiti, ricostruendone biografia, percorsi, iconografia.
Il progetto è ancora in fase di elaborazione.
Il seminario, aperto al pubblico, è corso istituzionale del corso di laurea magistrale di Informatica umanistica.
Mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 14:15 in Aula PS1 del Polo Fibonacci (via F. Buonarroti, 3) e on-line via Microsoft Teams si terrà il seminario di Martina Melilli e Anna Pisetti (Museo Storico Italiano della Guerra) dal titolo Il podcast al museo. “Cose di Fronte”.
Nel 2025 il MITAG Museo Storico Italiano della Guerra ha incaricato Martina Melilli e Botafuego di realizzare un podcast che permettesse al museo di sperimentare modalità di comunicazione nuove con il pubblico attraverso una narrazione più aperta e partecipata.
Il podcast “Cose di Fronte. Storie di oggetti dal Museo Storico Italiano della Guerra”, realizzato in collaborazione con RaiPlay Sound, è una serie in 10 episodi che racconta la vita sociale e la storia materiale di oggetti della Prima guerra mondiale esposti nelle sale del museo. Oggetti di uso comune, non i più rilevanti o iconici, oggetti di cui gli autori hanno immaginato carattere, idiosincrasie, esperienze al fronte ed emozioni. Il progetto ha visto la partecipazione di diverse comunità e di numerose/i esperte/i.
Il seminario, aperto al pubblico, è corso istituzionale del corso di laurea magistrale di Informatica umanistica.
Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 17:00 nella Sala Colonne di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36) e on-line via Microsoft Teams, il Cantiere umanistico dell’Antropocene ospiterà l’incontro con il poeta Umberto Fiori e con Chiara Portesine (Scuola Normale Superiore) dal titolo Bella vista e varie bestie.
Umberto Fiori è nato a Sarzana nel 1949. Dal 1954 vive a Milano, dove si è laureato in Filosofia. Dal 1973 al 1983 ha fatto parte del gruppo rock Stormy Six. È autore di saggi e interventi critici sulla musica (Scrivere con la voce, 2003) e sulla letteratura (La poesia è un fischio, 2007; Il metro di Caino, 2022) e di un romanzo, La vera storia di Boy Bantàm (2007). Il suo primo libro di poesia, Case, è uscito nel 1986. Sono seguiti Esempi (1992), Chiarimenti (1995), Tutti (1998), La bella vista (2002), Voi (2009) e Poesie 1986-2014 (2014). Nel 2019 ha pubblicato il racconto in versi Il Conoscente.
Chiara Portesine (Genova, 1994) è assegnista di ricerca presso la Scuola Normale di Pisa. Dopo aver svolto un percorso legato prevalentemente ai poeti sperimentali del secondo Novecento e alle relazioni interdisciplinari tra poesia e arte, ha avviato un progetto di edizione critica del romanzo di Gian Pietro Lucini (Gian Pietro da Core, 1895). Ha pubblicato articoli su Alberto Arbasino, Umberto Fiori, Giorgio Manganelli, Giulia Niccolai, Edoardo Sanguineti, Emilio Villa, Andrea Zanzotto e Corrado Costa, di cui ha curato tre volumi per Argolibri (Poesie infantili, Poesie e Teatro). Nel 2021 è uscita per Fabrizio Serra una monografia dal titolo «Una specie di Biennale allargata». Il giuoco dell’ecfrasi nel secondo romanzo di Edoardo Sanguineti, mentre nel 2024 ha pubblicato un secondo libro, La continuazione degli occhi. Ecfrasi e forma-Galeria nelle poesie della Neoavanguardia (1956-1979), per le Edizioni della Normale.
Questo sito, gestito dal Polo informatico 4 dell'Università di Pisa, usa cookie propri e di terze parti per migliorare l'esperienza d'uso del sito stesso.
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.