Categoria: HOME

LETFIL: prossima sessione del test di verifica | 4 dicembre 2024

Il prossimo test di verifica dell’adeguata preparazione per l’ammissione al corso di laurea in Lingue, letterature e filologie euroamericane avrà luogo mercoledì 4 dicembre 2024 con inizio alle ore 10:00 in Sala Riunioni di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36).

Si ricorda che la durata della prova, per ciascun ambito linguistico, è stata estesa da 60 a 90 minuti: per maggiori informazioni, vedi la pagina dedicata al paragrafo “Nuovo formato del test di verifica da settembre 2024”, dove è anche possibile scaricare il nuovo modello del test.

Scadenza e modalità di iscrizione

L’iscrizione al test è consentita fino al 2 dicembre 2024 compreso inviando un email alla Presidente del corso di laurea, professoressa Laura Giovannelli. L’iscrizione è ammessa anche per coloro che, non avendo ancora maturato i 160 cfu, li avranno in carriera entro la data del test.

Incontro propedeutico con simulazione della prova

Venerdì 29 novembre 2024, alle ore 18:30, la professoressa Giovannelli organizzerà un incontro propedeutico con simulazione della prova applicata al nuovo modello del test. Gli iscritti potranno partecipare via Microsoft Teams.

Les savoirs scientifiques et techniques dans le polar: seminario di Pascale Janot – 8 novembre 2024

Venerdì 8 novembre 2024, alle ore 10:15 nella Sala Colonne di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36), avrà luogo il seminario della professoressa Pascale Janot (Università di Trieste) dal titolo Les savoirs scientifiques et techniques dans le polar.

Il seminario si svolge nell’àmbito del corso di Lingua e traduzione: lingua francese 1 della professoressa Rosa Cetro, nel corso di studi in Linguistica e traduzione.

Allegati

Poster

Lachmann vs. Bédier. Paradigmi della filologia come chiavi di lettura della cultura digitale: seminario di Francesco Varanini – 30 ottobre 2024

Mercoledì 30 ottobre 2024, alle ore 14:15 nell’Aula PS4 del Polo Fibonacci (via F. Buonarroti, 3) e a distanza via Microsoft Teams, si svolgerà il seminario di cultura digitale di Francesco Varanini (ricercatore indipendente) dal titolo Lachmann vs. Bédier. Paradigmi della filologia come chiavi di lettura della cultura digitale.

L’informatica umanistica è spesso intesa riduttivamente come versione ‘leggera’ dell’informatica, come studio e sviluppo di interfacce-utente, o come disciplina tesa a predisporre strumenti informatici per studiosi e ricercatori di ambito umanistico.

Invece, possiamo intendere l’informatica umanistica come lettura critica dell’informatica e della cultura digitale alla luce di chiavi di lettura di stampo umanistico.

Quest’ultimo modo di intendere l’informatica umanistica può essere ben esemplificato guardando alla filologia: disciplina volta a reperire, ricostruire e interpretare i testi e a mettere in luce tutto ciò che può favorirne la comprensione. Certamente l’informatica umanistica supporta la filologia offrendo strumenti utili per l’edizione critica di testi. Ma allo stesso tempo la filologia propone spunti e mezzi per intendere il senso dell’informatica.

Nel seminario si prenderà quindi in esame una esemplare opposizione tra due approccia alla filologia. L’opposizione tra il metodo di Lachmann e il metodo di Bédier introduce a interessanti domande generali attorno all’interrogativo: ‘Che cosa è la letteratura?’, ed ai ruoli dell’autore, del critico e del lettore. E poi, in particolare, la differenza tra i due approcci invita a riflettere su come muti il concetto stesso di letteratura, e come mutino i ruoli di autore, critico e lettore, nel momento in cui i testi passano dall’essere appoggiati su codice cartaceo ad essere appoggiati su codice digitale. E’ possibile quindi compiere un ulteriore passaggio: il concetto di letteratura appare buono per intendere il senso del Word Wide Web.

Seguendo questa via l’opposizione tra l’ottica Lachmann e l’ottica di Bédier appare chiave di lettura che permette di distinguere fasci di aspetti differenti compresenti nella cultura digitale. Dal lato di Lachmann, per esempio, i modelli dei dati e gli algoritmi. Dal lato di Bédier, per esempio, Il Web nella sua versione originaria: un insieme di testi disponibili per sempre differenti connessioni; dal lato di Bédier, ancora, il motore di ricerca nella sua versione originaria: ricerca sul full text tramite puri operatori booleani.

Per approfondire, si veda il post Lachmann vs. Bédier. Paradigmi della filologia come chiavi di lettura della cultura digitale. Appunti e bibliografia provvisori in vista di un Seminario sul blog di Francesco Varanini.

Il seminario, aperto al pubblico, è corso istituzionale del corso di laurea magistrale di Informatica Umanistica.

On Models. Different Perspectives from Linguistics to Literature: giornate di studi – 4-5 novembre 2024

Nei giorni 4 e 5 novembre 2024, nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2), si svolgeranno le Giornate di studi On Models. Different Perspectives from Linguistics to Literature.

Tutti i dettagli dell’evento sono consultabili nel programma allegato.

Allegati

Programma

Book of Abstracts

L’atelier del carcere pisano-genovese nel 700° anniversario della morte di Marco Polo: giornate internazionali di studi – 6-7 novembre 2024

Nei giorni 6 e 7 novembre 2024, all’Archivio di Stato di Pisa (Palazzo Toscanelli) e nell’Aula Magna di Palazzo Boilleau, avranno luogo le Giornate internazionali di studi L’atelier del carcere pisano-genovese nel 700° anniversario della morte di Marco Polo: studi e nuove ricerche.

Tutti i dettagli dell’evento sono consultabili nel programma allegato.

Allegati

Programma

Tradurre Die Nacht war bleich, die Lichter blinkten in italiano. Sfide, provocazioni e riflessioni intorno all’intelligenza artificiale – 30 ottobre 2024

Mercoledì 30 ottobre 2024, alle ore 12:00 nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci (piazza E. Torricelli, 2), avrà luogo l’incontro Tradurre Die Nacht war bleich, die Lichter blinkten in italiano. Sfide, provocazioni e riflessioni intorno all’intelligenza artificiale.

Emma Braslavsky (autrice) e Diana Battisti (traduttrice) leggeranno alcuni brani e dialogheranno intorno al romanzo pubblicato in Germania nel 2019 da Suhrkamp, appena uscito (luglio 2024) anche in Italia con il titolo Era pallida la notte, brillavano le luci. L’incontro rientra nell’ambito del corso di Letteratura tedesca 2, tenuto dal professor Francesco Rossi.

Al centro della trama, Berlino in un futuro prossimo dominato dall’industria robotica: le imprese producono su vasta scala partner artificiali, Hubot ormai indistinguibili dagli esseri umani; ogni genere di relazione appare realizzabile, potenzialmente si va verso l’eliminazione totale della solitudine – eppure le persone che convivono con gli androidi sempre più spesso crollano sotto il peso dell’alienazione e il numero dei suicidi è quadruplicato. In questo contesto, il romanzo segue le indagini dell’investigatrice I.A. Roberta, incaricata di aiutare i servizi sociali a risparmiare sui costi delle esequie dei tanti, troppi morti suicidi. Molto più che uno sfondo, la metropoli ipercinetica e sovreccitata è co-protagonista di questo giallo Sci-Fi sui generis, che con ironia e umorismo sottile si interroga sulla linea di demarcazione tra naturale e artificiale, umano e non-umano.

Emma Braslavsky è scrittrice di romanzi, racconti, audiolibri, saggista, sceneggiatrice. Il suo debutto Aus dem Sinn (2007) ha vinto lo Uwe-Johnson-Förderpreis e il Franz-Tumler-Debütpreis. Dal suo racconto Ich bin dein Mensch (I’m Your Man) è tratto il film omonimo di Maria Schrader, la cui interprete principale Maren Eggert ha vinto la Goldene Lola nella categoria migliore protagonista femminile al Deutscher Filmpreis 2021 e l’Orso d’Argento alla Berlinale 2021 come miglior performance attoriale. Di recente è uscito con Suhrkamp il suo ultimo romanzo, Erdling.

Questa è la prima traduzione italiana di una sua opera, dovuta a Diana Battisti, che attualmente svolge un progetto di ricerca per l’Università di Pisa, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Germanici e ha tradotto numerose opere inedite in lingua italiana, tra cui un racconto breve di Julya Rabinowich (Ebenbilder / Ritratti viventi, LEA 2015), il carteggio tra Stefan Zweig e Benno Geiger (Non mi puoi cancellare dalla tua memoria. Lettere 1904-1939, Marsilio 2018), un saggio di Rainer Funk (L’uomo sconfinato, Sensibili alle foglie 2020), un florilegio di liriche di Benno Geiger (Poesie scelte, FUP 2021) e ancora di Stefan Zweig due opere teatrali (La casa sul mare, Editoria & Spettacolo 2022; Tersite, Editoria & Spettacolo 2023).

Allegati

Poster

Prot. 3590 del 23/10/2024: Procedura comparativa per 21 incarichi relativi ad assegni di incentivazione Fondo Sostegno Giovani – Scadenza: 5 novembre 2024

Rendiamo nota la procedura comparativa (Prot. 3590 del 23/10/2024 / Disp. Direttore Dipartimento 388/2024) volta ad attivare, nel primo semestre 2024-2025 per gli insegnamenti dei corsi di laurea triennale e magistrale del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica n. 21 collaborazioni, assegni di incentivazione Fondo Sostegno Giovani.

Responsabile del procedimento: Gloria Penso.

L’atto e il modello per la domanda di partecipazione sono pubblicati sull’Albo ufficiale di Ateneo.

Prot. 3588 del 23/10/2024: Esito bando di concorso per 8 collaborazioni part-time in attività di tutorato per studenti con disabilità e DSA

Rendiamo noto l’esito del bando di concorso, autorizzato con Provvedimento di Urgenza n. 222 (Prot. 3244 del 02/10/2024) della Direttrice del Dipartimento, per n. 8 collaborazioni part-time finalizzate ad attività di tutorato rivolte a studenti con disabilità e DSA.

Allegati

Graduatoria

Prot. 3560 del 22/10/2024: Incarico di lavoro autonomo per progetto di ricerca PNRR a cascata Prisma-Return – Scadenza: 2 novembre 2024

Rendiamo noto il bando (Prot. 3560 del 22/10/2024 / Disp. Direttore Dipartimento 383/2024) per un incarico di lavoro autonomo di consulenza specialistica per attività di ideazione, progettazione e costruzione della struttura di un atlante digitale e ipermediale dei vulcani e terremoti in ambito letterario con possibilità di implementazione per il progetto di ricerca PNRR a cascata Prisma-Return.

La scadenza per partecipare è fissata alle ore 12:00 del 2 novembre 2024.

L’atto è pubblicato sull’Albo ufficiale di Ateneo.

A Tree Named for Friends. Nonnus on Homer’s philia: seminario di Tim Whitmarsh – 29 ottobre 2024

Nell’ambito del ciclo di seminari “Vincenzo Di Benedetto” organizzati dal Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica in collaborazione con la Scuola Normale Superiore, martedì 29 ottobre 2024 alle ore 10:00 nella Sala degli Stemmi della Scuola Normale Superiore (piazza dei Cavalieri, 7) il professor Tim Whitmarsh, Regius Professor of Greek della University of Cambridge, terrà una conferenza dal titolo A Tree Named for Friends. Nonnus on Homer’s philia.

Tutti gli interessati sono caldamente invitati a partecipare.

Allegati

Poster