Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 17:00 nella Sala Colonne di Palazzo Venera (via Santa Maria, 36) e on-line via Microsoft Teams, il Cantiere umanistico dell’Antropocene ospiterà l’incontro con il poeta Umberto Fiori e con Chiara Portesine (Scuola Normale Superiore) dal titolo Bella vista e varie bestie.
Umberto Fiori è nato a Sarzana nel 1949. Dal 1954 vive a Milano, dove si è laureato in Filosofia. Dal 1973 al 1983 ha fatto parte del gruppo rock Stormy Six. È autore di saggi e interventi critici sulla musica (Scrivere con la voce, 2003) e sulla letteratura (La poesia è un fischio, 2007; Il metro di Caino, 2022) e di un romanzo, La vera storia di Boy Bantàm (2007). Il suo primo libro di poesia, Case, è uscito nel 1986. Sono seguiti Esempi (1992), Chiarimenti (1995), Tutti (1998), La bella vista (2002), Voi (2009) e Poesie 1986-2014 (2014). Nel 2019 ha pubblicato il racconto in versi Il Conoscente.
Chiara Portesine (Genova, 1994) è assegnista di ricerca presso la Scuola Normale di Pisa. Dopo aver svolto un percorso legato prevalentemente ai poeti sperimentali del secondo Novecento e alle relazioni interdisciplinari tra poesia e arte, ha avviato un progetto di edizione critica del romanzo di Gian Pietro Lucini (Gian Pietro da Core, 1895). Ha pubblicato articoli su Alberto Arbasino, Umberto Fiori, Giorgio Manganelli, Giulia Niccolai, Edoardo Sanguineti, Emilio Villa, Andrea Zanzotto e Corrado Costa, di cui ha curato tre volumi per Argolibri (Poesie infantili, Poesie e Teatro). Nel 2021 è uscita per Fabrizio Serra una monografia dal titolo «Una specie di Biennale allargata». Il giuoco dell’ecfrasi nel secondo romanzo di Edoardo Sanguineti, mentre nel 2024 ha pubblicato un secondo libro, La continuazione degli occhi. Ecfrasi e forma-Galeria nelle poesie della Neoavanguardia (1956-1979), per le Edizioni della Normale.
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